Economia domestica: comprare gli elettrodomestici a risparmio energetico non conviene

Comprare un elettrodomestico ad alto risparmio energetico “non conviene” perchè il calo della bolletta raramente consente di recuperare l'investimento iniziale.

Ad annuncialo è uno studio realizzato dall'associazione di consumatori francese UFC-Que Choisir che evidenzia come i frigo-congelatori a maggiore risparmio energetico (classe A++) costano in media 282 euro in più rispetto a quelli più energivori (classe A), ma il risparmio di elettricità che questi apparecchi realizzano in dieci anni è di soli 160 euro.

Per gli asciugabiancheria “l'investimento non è mai recuperato dai risparmi in bolletta” dice Caroline Keller, responsabile dello studio.

L'asciugabiancheria che consuma di meno (classe A) costa 532 euro più di quello che consuma di più (classe C) e permette di realizzare un risparmio in bolletta di soli 290 euro in dieci anni.

L'associazione propone perciò un sistema di “bonus malus” per gli elettrodomestici, come quello delle assicurazioni auto. Inoltre Ufc chiede un “ripensamento” dell'etichettatura energetica degli elettrodomestici che li classifica da A a G a seconda del maggiore o minore risparmio energetico.

Si tratta di una classificazione obsoleta, perchè i frigoriferi di classe da B a G non sono più in vendita. “c'è una specie di inganno sulla performance energetica degli apparecchi” dice Alain Bazot, presidente de l'associazione. Un consumatore compra un frigo di classe A pensando che risparmi energia e invece consuma più di quelli di classe A+ o A++.

Fonte:

di Riccardo Capannelli

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