Educarsi per educare

Come riuscire ad essere un genitore/educatore sensibile, responsabile e lungimirante nonostante tutto. Un libro per i genitori (e per quanti ” docenti, formatori, educatori, psicologi ” si occupano di fornire consiglio e assistenza ai genitori). In una società dove non sembrano più esistere certezze e punti di riferimento, è ancora possibile essere un genitore/educatore sensibile, responsabile e lungimirante? Un testo in grado di coniugare la scientificità e il rigore della ricerca con le reali vicissitudini di genitori/educatori raccontate nei diversi casi proposti.


In una società dove la complessità, unita alla frammentarietà, espone l'uomo alla caduta delle certezze (economiche, scientifiche, esistenziali), il rischio ormai concreto è quello di perdere i principali punti di riferimento pedagogici per educare davvero alla vita.
è possibile riuscire ad essere un genitore/educatore sensibile, responsabile e lungimirante… nonostante tutto?
è possibile svolgere il mestiere di genitore/educatore con padronanza, abilità, gioia e serenità, non lasciandosi irretire da luoghi comuni ma affidandosi a solidi criteri educativi?
è possibile apprendere i principali strumenti per educare efficacemente i propri figli perché diventino uomini autentici, sicuri e responsabili?
Questo volume vuole offrire a genitori/ educatori le basi di una corretta pratica educativa per consentire loro di essere educatori consapevoli, sicuri, empatici, attenti, presenti (fisicamente ed educativamente), critici, liberi e liberanti, forti di quella maturità necessaria ad accompagnare l'altro nel suo percorso esistenziale e fiduciosi che un figlio ben educato oggi sarà un uomo saggio domani.
Un testo in grado di coniugare la scientificità e il rigore della ricerca con le reali vicissitudini di genitori/educatori raccontate nei diversi casi proposti. Un libro fondamentale per gli addetti ai lavori, pedagogisti, docenti, formatori, educatori, psicologi e chiunque altro si occupa di formazione e consulenza genitoriale, utile e per l'aggiornamento riflessivo e come strumento operativo. Nella convinzione che, a partire dai genitori, educatori in prima linea, il recupero e la diffusione di una nuova paideia contribuirà a far crescere e sviluppare le nuove generazioni in autenticità, serenità, criticità, genuinità, creatività, libertà e responsabilità.

Gerardo Magro, pedagogista, è docente incaricato presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Bari, fondatore e responsabile del Centro Pedagogico “Paideia” (Putignano – BA) il quale si occupa di progettazione, formazione, supervisione e consulenza pedagogico-educativa. Da anni è impegnato in tutta Italia nell'attività di formazione (con genitori, insegnanti, dirigenti ecc.) sui temi inerenti la comunicazione interpersonale, la relazione educativa e i fenomeni stress-burnout. Per i nostri tipi ha pubblicato Genitori senza stress (2002), La comunità per tossicodipendenti: un progetto pedagogico (2004), Tossicodipendenza: “malattia” d'amore? (a cura di, 2004), La comunicazione efficace (2007).

Condividi questo articolo