Energia, una guida al risparmio in casa

Combattere anche in casa il cambiamento climatico. L'UE suggerisce come. Spegni la luce! Ammonisce la Commissione, ricordando di spegnere le luci quando ci si allontana da una stanza. Spegnendo 5 lampadine lasciate accese dove non servono si possono risparmiare circa 60 euro all'anno ed evitare l'emissione di 400kg di CO2 ogni anno.

è una buona idea passare alle lampadine a basso consumo: una sola di queste può ridurre la bolletta di 60 euro ed evitare l'emissione di 400kg di CO2 durante il suo ciclo di vita – ed è un ciclo di vita fino a 10 volte superiore a quello delle lampadine normali. Le lampadine a basso consumo costano di più, ma alla fine fanno risparmiare.

Evitare di lasciare gli apparecchi in standby e spegnerli con l'interruttore quando non servono. Un televisore acceso per tre ore al giorno (il tempo medio trascorso dagli europei davanti alla TV) e in standby per le rimanenti 21 ore usa consuma circa il 40% della sua energia nel modo standby.

Avete mai notato che il caricatore delle batterie del vostro cellulare lasciato nella spina è caldo anche quando non state caricando? è perchè consuma elettricità. èstato calcolato che circa il 95% va sprecato se si lascia la spina del caricatore sempre inserita.

I condizionatori d'aria sono dei veri e propri divoratori di energia, un condizionatore medio funziona a 1000 Watt, provocando circa 650gr di emissioni di CO2 all'ora con un costo orario di circa 0,10 euro. Un'alternativa potrebbero essere i ventilatori, oppure un uso più oculato dei condizionatori, orientandosi sui modelli a maggior rendimento energetico.

Nelle regioni in cui viene offerta, il passaggio all'elettricità verde aiuta a rafforzare le fonti di energia rinnovabili. Attualmente, solo il 14% dell'elettricità in Europa proviene da fonti di energia rinnovabili a ridotto impatto climatico quali il vento, l'energia idrica, il legno, il biogas, l'energia solare, ecc.

Un'altra buona idea è quella di installare dei pannelli solari nella propria abitazione. Utilizzare la lavatrice o la lavastoviglie solo quando sono piene. In caso contrario fare attenzione a utilizzare l'impostazione mezzo carico o equivalente. E non è necessario regolare la temperatura al massimo. I detergenti odierni sono così efficaci che indumenti e stoviglie saranno perfettamente puliti anche alle temperature inferiori.

L'asciugabiancheria dovrebbe essere utilizzato solo quando è assolutamente necessario. Ogni ciclo di asciugatura produce 3kg di emissioni di CO2. Lasciar asciugare gli indumenti naturalmente è di gran lunga preferibile: gli indumenti dureranno più a lungo e l'energia necessaria è gratuita, rinnovabile e non inquina.

Si può contribuire a risparmiare energia anche quando si prepara una bevanda calda. Se tutti gli europei bollissero solo l'acqua necessaria, evitando 1 litro di acqua bollita inutilmente ogni giorno, con l'energia risparmiata si potrebbe provvedere a un terzo dell'illuminazione stradale in Europa. Durante la cottura, un bel coperchio sulla pentola fa risparmiare molta dell'energia necessaria alla preparazione. Meglio ancora se si utilizzano pentole a pressione e a vapore: risparmiano circa il 70%.

Lo sapevate che si risparmia acqua calda facendo la doccia anzichè il bagno in vasca? Una doccia può richiedere fino a 4 volte meno energia. Per risparmiare ancora di più è bene evitare le docce a getto potente e utilizzare un getto dolce, che offre lo stesso comfort a un prezzo inferiore.

Chiudendo semplicemente il rubinetto mentre vi lavate i denti potrete risparmiare diversi litri d'acqua. Un rubinetto che perde una goccia può riempire una vasca da bagno in un mese: è il caso di assicurarsi che sia chiuso bene.

Fonte: Mia economia

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