Epatite C, attenzione a baci e spazzolini

Basta un bacio o lo scambio occasionale dello spazzolino da denti, e il virus dell'epatite C si può trasmettere con la saliva.

 

Lo ha scoperto un team di ricercatori dell'università di Washington a Seattle. Secondo quanto riferito alla Interscience Conference on Antimicrobial Agents tenutasi a Chicago, uno su 5, cioè 52 dei 248 campioni di saliva di pazienti infetti esaminati, portava tracce del pericoloso virus che colpisce nel mondo 170 milioni di persone che, secondo le più recenti stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), ne sono spesso inconsapevolmente portatori. L'epatite C si trasmette di solito attraverso il sangue, è un virus subdolo perché spesso si nasconde essendo del tutto asintomatico e, quindi, rimanendo anche tutta la vita nel corpo della persona infettata provocando a lungo andare danni molto gravi, anche fatali.
Per una persona su 5, invece, il virus si manifesta a sei mesi dall'infezione e i sintomi più comuni sono affaticamento, sintomi simili a quelli influenzali, nausea, mancanza di concentrazione, perdita di peso ed ittero, cioè colorazione giallastra della cute e delle mucose per accumulo di sostanze biliari. Gli scienziati hanno esaminato per 21 giorni la saliva di 12 persone con l'infezione, riscontrando che, almeno per 7 giorni, parte dei campioni testati presentava tracce del virus e che, tra coloro la cui saliva era positiva ai test, vi erano le persone con concentrazioni più alte del virus stesso nel corpo. Secondo quanto riferito, la saliva è tanto più a rischio quando la persona ha problemi alle gengive che sono facili a sanguinare per esempio dopo l'uso dello spazzolino. Per quel che riguarda il rischio di un gesto comune come il bacio, spiega in conclusione Basil Williams, capo esecutivo del National Hepatitis C Resource Centre britannico, bisogna attendere ricerche più approfondite. “E' tecnicamente possibile contrarre l'epatite C col bacio – conclude – ma il rischio sembra essere per ora basso“.

Fonte:buongiorno.it

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