Epatite C e rimedi alternativi

Epatite C secondo Peter Duesberg

 

 

- Che cosa sono le epatiti?
Sono delle infiammazioni del fegato. Dal greco “hepato”=fegato e “itis”=infiammazione. Esistono diversi tipi di epatite virale: A, B, C, D, E, G e se ne stanno scoprendo di nuove
- Cosa succede al corpo?
Il virus dell'epatite A e E entrano prima nell'intestino e poi iniziano a riprodursi estendendosi nel fegato. I virus dell'epatite B, C, D e G entrano nel flusso sanguigno, e quando passano per il fegato iniziano la loro riproduzione.
- Qual'è il periodo di incubazione?
Epatite A= dopo un paio di settimane
Epatite B= da 2 a 3 mesi
Epatite C= da 6 a 9 settimane
Epatite E= dopo un paio di settimane
- Come inizia l'epatite?
Per alcune persone la malattia inizia improvvisamente, con gli stessi sintomi dell'influenza. Eccetto che questa influenza sembra non guarire completamente. Per molte altre la malattia compare gradualmente entro un lungo periodo di tempo. Altri sintomi includono: stanchezza, febbricola, mal di testa, mal di gola, perdita di appetito, nausea, vomito, giunture doloranti, dolore sotto il costato destro, perdita della libido, palme arrossate, prurito cutaneo, problemi alla vista, vertigini,
- Quali sono i tipi di epatite?
A (epatite infettiva o contagiosa)
B (epatite da siero)
C (epatite non-A, non-B)
D (epatite delta)
E (trasmessa attraverso le feci di una persona infetta)
CRYPTOGENICA (o non-A, non-B, non-C, non-D, non-E)
G (un virus trasmesso attraverso i prodotti con sangue infetto)

Epatite C ( HCV)
Eziopatogenesi
:
è un piccolo virus appartenente alla famiglia dei Flavivirus
Epidemiologia:
la diffusione dell' HCV negli Stati Uniti è responsabile del 20% dei casi di epatite acuta, del 70% delle epatiti croniche, e del 30% di malattie epatiche (cirrosi). Il virus si trasmette attraverso il sangue.

Epatite D (HDV)
Eziopatogenesi
:
il virus ha un genoma ad RNA, ed ha una caratteristica di essere un virus difettivo, in quanto dipende obbligatoriamente da funzioni biologiche che gli vengono impartite dal virus dell'epatite B.
Epidemiologia:
l'HDV ha una infettività molto elevata, si trasmette per via perenterale allo stesso modo del virus di HBV e HCV. Può infettare solo persone già portatrici dell'infezione da virus dell'epatite B.

Epatite E (HEV)
Eziopatogenesi
:
si tratta di un virus ad RNA, appartenente alla famiglia dei Calicivirus
Epidemiologia:
si trasmette per via oro-fecale, analogamente al virus A. La fonte principale di infezioni è l'acqua infetta

Epatite G (HGV)
Eziopatogenesi
:
si tratta di un virus ad RNA, appartenente alla famiglia dei Flavivirus
Epidemiologia:
si trasmette solo per via parenterale, come i virus B e C.

Come cura le epatiti la medicina moderna?
1) Interferone Alfa ricombinante: è un prodotto elaborato geneticamente, autorizzato nel 1986 per il trattamento delle leucemie. E' la copia di una proteina scoperta nel corpo umano.
2) Ribavirina: antivirale
3) Associazione Ribavirina+Interferone Alfa
4) Acido Ursodesossicolico: acido biliare
5) Ipericina: medicinale
6) Timosina: è una proteina prodotta dal corpo umano ed è' riconducibile alla ghiandola del Timo
7) Inibitori della proteasi:
8) Terapia del Ribozima: enzimi che causano la scissione catalitica di un RNA identificato
9) Amantadina: farmaco usato per il morbo di Parkinson
10) Ofloxacin: antivirale
11) Terapie con Ciclosporine: potente immunosopressore
12) Trapianto
- Effetti collaterali dell'interferone
- Nausea e vomito
- Caduta dei capelli
- Stanchezza: è un sintomo dell'epatite che può amplificarsi con l'uso dell'interferone
- Problemi alla bocca: secchezza
- Infezioni: l'interferone può far diminuire il numero dei globuli bianchi
- Esistono dei rimedi alternativi?
1) Riflessologia
2) Reiki
3) Omeopatia
4) Medicina cinese: tasso dichiarato del 56 % con la maggior parte dei pazienti che mostrano buoni miglioramenti, fu ottenuto con la somministrazione della seguente formula:
Astragula 30g
Salvia 30g
Forsythia 30g
Red peony 30g
Ho-shu-wu 15g
Crateagus 15g
Moutan 15g
Gardenia 15g
Dandeloin 15g
Bupleurum 10g
le erbe vengono decotte e la quantità indicata viene presa e divisa in due dosi che vengono assunte giornalmente per 3 mesi.
5) Ozono terapia: rimozione di una certa quantità di sangue, che viene arricchita con ozono per poi essere reintrodotta nel corpo in modo tale da uccidere i virus.
6) Tarassaco: la radice fa bene per tutti i problemi di fegato, incluse cirrosi, itterizia.
7) Latte di Cardo: esso stimola la rigenerazione delle cellule del fegato e funge da antifiammatorio e stabilizzatore di cellule.
8) Carciofo: una lunga tradizione popolare è stata dimostrata verificando gli effetti rigenerativi e protettivi del carciofo nei confronti del fegato.
9) Radice di liquirizia: studi hanno dimostrato che un componente della liquirizia è efficace nel trattamento dell'epatite virale cronica. Infatti la Glicirrizina ha un'attività antivirale.
10) Spirulina: estratto di alga verde-blu, contiene una sostanza che mostra un'attività antivirale.
11) Aglio: è un antibiotico naturale
12) Vitamina C: si consiglia da 20 a 50 g al giorno in forma pura.
13) Sostanze naturali che aiutano:
- Astragalo: erba cinese che aumenta la reazione degli anticorpi
- Clorofilla: pigmento di una pianta
- Coenzima Q10: antiossidante che aiuta ad incrementare le cellule T-helper
- Echinacea: erba più popolare del Nord america
- : potente antiossidante del sistema nervoso
- Melatonina: ormone della ghiandola pineale con forte attività antiossidante

- Cose da evitare in caso di epatiti:
- Alcool:
- Droghe:
- Caffè ed eccitanti:
- Fumo:
- Sale:
- Molluschi crudi:
- Grassi saturi:
- Arachidi e frutta secca:

Come viene trasmessa?
Si contrae attraverso il contatto di sangue infetto, quindi trasfusioni, uso di siringhe infette, tagli con rasoi, spazzolini da denti, tagliaunghie, attrezzi per tatuaggi. Le madri contagiate possono trasmettere il virus al feto, ma questo succede meno dell' 1% delle volte.
La trasmissione per via sessuale non è stata completamente indagata, ma sembra che il rischio è minimo. Un rapporto degli archivi di Medicina Interna afferma che l'infezione per via sessuale del virus dell'HCV avviene con un tasso dell'1%.
I fluidi corporei (saliva, lacrime, urine, ecc.) sono raramente contaminati dal virus dell'Epatite C.
I ricercatori hanno stabilito che non è trasmissibile dalle zanzare.

Per quanto tempo una persona può diffondere il virus dell'epatite C?
Alcune persone trasportano il virus nel flusso sanguigno per anni.

Cosa si usa per disinfettare il sangue infetto?
Si dovrebbe usare candeggina al 10% (imbevere per 30 minuti) tutte le superfici contaminate.

Si può contrarre l'epatite più di una volta?
Quando c'è un recupero completo dall'epatite A o B, non è possibile prenderla di nuovo. Una persona che si è ripresa da un'epatite virale, può anche sviluppare epatiti dovuti ad altre cause, tipo alcool o droghe.

Che cos'è la biopsia?
E' una procedura chirurgica diagnostica che permette di determinare se esiste un danno epatico attivo e/o permanente. Si inserisce un ago nel fegato per una frazione di secondo per prelevare un piccolissimo campione. La pelle viene anestetizzata permettendo a circa la metà delle persone di non sentire nessun dolore. Quando l'ago entra il fegato non deve essere assolutamente muoversi onde evitare rischi di lacerazioni. Per questo il paziente deve smettere di respirare momentaneamente.

Qual'è la differenza tra epatite cronica persistente o cronica attiva?
L'epatite è considerata cronica persistente se continua per più di sei mesi ma che non causa danni epatici. Mentre è cronica attiva se persiste per più di sei mesi danneggiando il fegato.

Che cos'è la cirrosi?
Quando la malattia cronica causa un danno permanente o una cicatrizzazione del fegato, questa condizione viene detta cirrosi. Il tessuto cicatrizzato danneggia la struttura del fegato bloccando il flusso sanguigno e rallentando la sintesi delle sostanze nutrienti. Le persone con cirrosi alcune volte sviluppano l'itterizia (ingiallimento della pelle e del bianco degli occhi) causata da un accumulo di bilirubina nel sangue e sono a rischio di encefalopatia epatica che è un affaticamento od una confusione mentale causata dall'ammonia ed altri prodotti derivati dalla digestione delle proteine, che non sono adeguatamente eliminati dal flusso sanguigno dal fegato stesso.
Le infezioni croniche da HCV portano alla cirrosi in almeno il 20% dei pazienti entro due decadi dall'inizio dell'infezione.

Alimentazione
1) Secondo una guida di medicina alternativa:si raccomanda una dieta povera di proteine per minimizzare lo stress al fegato. Tutta la dieta dovrebbe avere un regime ipoglicemico con piccoli pasti durante il giorno, evitando cibi zuccherati, alcool e caffeina. Bere moltissima acqua depurata, e con succo di limone fresco ogni mattina e sera, seguito da succhi vegetali. Fare questo per due tre settimane. L'ideale sarebbe un'insalata e un pasto a vapore, oppure vegetali leggermente saltati in padella ogni giorno.
2) Secondo l'Enciclopedia della Medicina Naturale: si raccomanda una dieta naturale ricca di fibre, e povera di grassi saturi animali e sintetici, carboidrati semplici (zuccheri, succhi di frutta, farina bianca, miele ecc) acidi grassi ossidati (oli fritti) e grassi animali. Mangiare cibi ricchi di lecitina, acidi grassi essenziali (salmone, olio di lino) e vegetali verdi. Le radici di “dente di leone” e di carciofo sono condimenti dietetici utili per migliorare il flusso della bile.

Tratto da EpaC il sito italiano sull'Epatite C www.videopagine.org/epac

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