ERBE AMICHE DEL SISTEMA IMMUNITARIO

Freddo, nebbia, umidita'… il sole forse non manca ma e' la temperatura che tradisce, sono il signorino Autunno e il signor Inverno che ci afferrano alla gola, insidiano le nostre vie respiratorie, ci regalano starnuti e febbre. Ma e' veramente cosi' drammatica la situazione? Certo che no! Se qualcuno starnutira' di sicuro, ad altri non si arrossera' neanche il naso. Equilibrio psicofisico, stile di vita, abitudini alimentari… il nostro stato di salute, e' il risultato di molti fattori.

 

Possiamo cercare di mantenerci “sani” facendo attivita' fisica, curando l'alimentazione, evitando di sottoporci a stress continuo, interrogando il nostro corpo per capire quali sono i suoi punti deboli… Questo ci potrebbe aiutare ad evitare i malanni di stagione, ma non c'e' una ricetta assoluta, ne' rimedi infallibili. Forse la premessa non e' delle migliori ma l'intento era onesto: non preoccupiamoci troppo di un naso che cola e di qualche colpo di tosse, affrontiamoli, prendiamoci cura di noi ma non creiamo per forza di cosa dei noiosissimi miti ciclici, non parliamo di salute come parliamo del tempo, “e' estate fa troppo caldo, e' inverno e fa troppo freddo”.
Ed eccoci qua, l'argomento di oggi e': una naturale sferzata per le difese immunitarie, ovvero “erbe” – niente di magico o stregonesco – che stimolano il sistema immunitario. Prima di conoscerne qualcuna, qualche – pedante – raccomandazione: rafforzare il proprio sistema immunitario e' cosa buona e giusta, ma non significa che domani si corre in erboristeria a fare il pieno! Innanzitutto valutate – o meglio fate valutare ad un medico – la reale necessita' del vostro fisico, quindi seguite le indicazioni dell'erborista riguardo a tempi e modi di assunzione.
Aloe, echinacea, astragalo, withania, eleuterococco, eupatori, e ancora: noni, papaia, semi di pompelmo, uncaria – ricordate? l'abbiamo gia' incontrata – elicriso. Queste erbe/piante hanno in comune il fatto di agire sul sistema immunitario rafforzandolo.

ECHINACEA

Di questa pianta, orignaria del Nord America, ne esistono di differenti specie. In erboristeria vengono utilizzate l'Echinacea Purpurea e l'Echinacea Angustifolia: della prima si utilizzano soprattutto i fiori – ma anche la radice -, della seconda la sola radice. L'echinacea esercita un'azione immunostimolante, normalizza il sistema immunitario e potenzia le funzioni delle cellule cosiddette Natural Killer. Inoltre e' antinfiammatoria e antibatterica. Essa e' risultata efficace soprattutto contro infezioni alla gola provocate da streptococco e contro influenze e raffreddori, ma solo nella fase iniziale. Questo significa che l'echinacea va assunta quando si avverte il primo malessere, prima che compaiano i sintomi veri e propri. L'echinacea, grazie alla sua azione antinfiammatoria e antibatterica, viene indicata anche per curare le ferite. Puo' essere utilizzata sottoforma di polvere, tisana, soluzione alcolica ed impacco.

ALOE

Appartiene alla famiglia delle Gigliacee e, anche in questo caso, ne esistono tantissime specie. Quelle di cui sicuramente avremo sentito piu' parlare sono l'Aloe Arborescens e l'Aloe Vera. Poiche' l'aloe meriterebbe un discorso piu' approfondito, in questa sede ci limiteremo solo a quanto attiene il contesto. Di questa pianta si utilizza il succo gelatinoso e ricco di mucillagini, simile ad un gel, ricavato dalle sue foglie carnose. Il gel e' indicato per uso esterno perche' favorisce la cicatrizzazione, esercita un'azione antibatterica, antimicrobica, antivirale. E' utile quindi in caso di scottature, infezioni cutanee da stafilococco, micosi. Sottoforma di succo esercita un'azione tonificante, aiuta l'organismo a difendersi da influenze, raffreddori ed infezioni. Lo si puo' assumere unendolo a succhi di frutta, acqua o tisane. E' anche consigliato in caso di disturbi intestinali e allo stomaco.

ASTRAGALO

L'astragalo e' una leguminosa; originaria dell'Asia, in Cina viene utilizzata da millenni per scopi medicinali. Se ne utilizza la radice, lunga, gialla e fibrosa. L'astragalo e' innanzitutto un immunostimolante: rinvigorisce, cura e stimola il sistema immunitario. Questa pianta e' sicuramente una delle piu' indicate in caso di sistema immunitario danneggiato o depresso. Ha inoltre proprieta' antibatterica, antinfiammatoria, tonica, diuretica. Migliora la funzionalita' epatica – e protegge il fegato -, dei polmoni, della milza e dell'apparato digerente. Alcuni studi hanno inoltre evidenziato che l'astragolo aiuta il cuore nella prevenzione contro il virus Coxsackie B2. Oltre ad essere assunto sottoforma di capsule, tisana o soluzione alcolica, l'astragalo puo' essere utilizzato per fare il brodo delle minestre oppure per preparare infusi in cui poi cuocere il riso – la radice, tagliata a fette e fatta cuocere, va poi eliminata perche', essendo molto fibrosa, non si riesce a mangiare.

Fonte: Al Naturale

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