Etichette e grassi nocivi

Nei prodotti confezionati, anche in quelli vegetali biologici, si trovano solitamente grassi aggiunti. Questi grassi sono appunto “grassi”, cioè solidi o tendenti al solido, perchè sono il tipo di grassi ideali per la cottura, oltre che economici.

Bisogna però tenere presente che tutti i grassi “solidi” sono tali o perché ricchi di acidi grassi saturi o perché sono olii che vengono trasformati per diventare solidi attraverso un procedimento noto come “transidrogenazione”.

Un esempio di questo secondo tipo di grassi nocivi sono le margarine: se l'olio di partenza è un olio “sano”, ad esempio quello di girasole, il prodotto della transidrogenazione non lo è più e nuoce alla salute.

Sicuramente tutti sono a conoscenza che i grassi di origine animale sono dannosi alla salute, in quanto fonti di colesterolo ed acidi grassi saturi. Tuttavia molti non sanno che anche alcuni grassi vegetali, per l'appunto quelli utilizzati per i prodotti “cotti” o nelle creme spalmabili di varia natura sono pure dannosi, in quanto ricchi di acidi grassi saturi o di grassi transidrogenati.

Ecco il contenuto di acidi grassi saturi in vari olii vegetali: nella prima colonna ci sono gli olii vegetali “sicuri”, mentre nella seconda quelli dannosi, anche denominati “olii tropicali”

Olii Vegetali

Olio di Cartamo 9%

Olio di Girasole 10%

Olio di Canola 12%

Olio di Grano 13%

Olio d'Oliva 13%

Olio di Sesamo 14%

Olio di Soia 15%

Olio di Arachidi 17%

Olio di Semi di Cotone 26%

Olii Tropicali

Olio di Palma 49%

Olio di Cuore di Palma 82%

Olio di Cocco 87%

Pertanto, anche nei prodotti vegetali andrà accurtamente letta l'etichetta alla ricerca dei seguenti ingredienti:

olii vegetali -non meglio specificati

olii vegetali non idrogenati

margarina

olio di palma o di cuore di palma

olio di cocco

che andranno evitati, in sostanza i prodotti che contengono questi olii vanno consumati con molta parsimonia o non consumati affatto.

I prodotti che invece contengono tutti gli olii elencati nella prima colonna possono venire consumati, anche se potrebbero essere un po' più cari.

Ricordiamo che comunque il consumo di grassi andrebbe limitato al 10-15% delle calorie totali, in quanto l'eccesso di grassi nella dieta è uno dei principali responsabili dell'epidemia di malattie cardiovascolari, obesità, diabete ed alcuni tipi di cancro degli ultimi decenni.

Riportiamo di seguito un elenco di PRODOTTI VEGETALI BIOLOGICI privi di grassi animali (latte e derivati del latte, carne, pesce, uova, ricchi di colesterolo ed acidi grassi saturi) e privi di grassi vegetali dannnosi (olii vegetali, olii vegetali non idrogenati, margarina, olio di palma, olio di cocco, ricchi di acidi grassi saturi).

Snack e prodotti da forno biologici

Altri prodotti biologici

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Trasformati di tofu/seitan – Tofu e seitan al naturale o poco elaborati normalmente non contengono oli o condimenti grassi.

Tutti i prodotti della ConBio (RN) della linea Bio Appetì (tofu, seitan, burger di cereali, primi piatti pronti) sono privi di olii ricchi di acidi grassi saturi – in tabella si trova qualche esempio. Nel listino ConBio ci sono altri prodotti vegetali al 100% e prodotti sempre con olii prevalentemente insaturi (seguono a Bioappetì)

Le bevande a base di riso o avena, contengono olii. Spesso è utilizzato l'olio di girasole, ma è comunque buona abitudine leggere le etichette. Per esempio il “latte” di Riso LIMA contiene olio di cartamo, il “latte” di Riso The Bridge contiene olio di girasole e olio di cartamo, il “latte& quot; di avena Oatly contiene grassi vegetali.

di Veronica Morghen e Luciana Baroni

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