FARSI UNA CREMA CASALINGA

Per chi vuole cominciare a capire qualcosa sugli ingredienti di base! Le creme più facili da farsi sono quelle acqua in olio, in cui la fase grassa non supera mai il 40%, e sono anche quelle che si assorbono più facilmente. Ingredienti indispensabili: – Acqua distillata fatta bollire qualche minuto per eliminare eventuali batteri (ciò non toglie che fare le prime prove con acqua di rubinetto o minerale funzionerà lo stesso!)



- un olio (a scelta tra mandorle, oliva, cocco, avocado, di germe di grano e chi più ne ha più ne metta)

- un burro (di cacao o di karitè, si trovano il primo in una pasticceria che produce cioccolato, il secondo in erboristeria)

- cera d'api (aiuta a rendere la crema più densa, ma non è facile trovarla in commercio, provare da un apicultore)

- emulsionante (cetearyl glucoside, in farmacia, oppure lecitina di soia, in supermercato)

- alcool cetilico o cetilstearilico (rende la crema più bianca e più densa, in farmacia)

- addensante (gomma xantana, la migliore, o altri tipi di gomme, in farmacia)

- acidificante (acido lattico o citrico, in farmacia)

- antiossidante (tocoferolo, cioè vitamina E, in farmacia, serve per non fare irrancidire i lipidi della mia crema)

- conservanti (sodio benzoato e potassio sorbato, in farmacia)

- cartine al tornasole per misurare il pH

- un frullatore piccolo per frullare il tutto

- una bilancia da cucina o misurini per i ml (quelli da sciroppo vanno benissimo)

- cucchiaini di acciaio, contenitori di vetro (ottimi quelli dello yoghurt) per scaldare le due fasi.

Impariamo a fare una crema

& lt;P>Dunque… supponiamo che in qualche maniera siamo riuscite a procurarci tutti gli ingredienti dopo avere bene stressato il nostro farmacista di fiducia….

Pronte per partire?

Questa è una ricetta per una crema corpo fluida e poco grassa, da mettere in una bottiglia (ottime quelle dei succhi di frutta con imboccatura larga e tappo a vite, sono facilissime da lavare).

Dobbiamo ottenere un'emulsione, che si fa a bagnomaria, quindi metteremo sul fuoco un pentolino con acqua, dentro ci metteremo a scaldare due contenitori di vetro, uno con la fase acquosa e uno con la fase grassa che avremo preparato:

Fase A:

Acqua distillata 45 g

Aloe vera gel 35 g

cetearyl glucoside 1.5 g (un cucchiaino non troppo pieno, sostituire con 1 cucchiaino colmo di lecitina)

gomma xantana 0.5 g (mezzo cucchiaino raso)


Mescolare la fase A col cucchiaino, se il cetearyl glucoside rimane a fare un mucchietto in superficie diventa marrone e con lui la crema.

Fase B:

cera jojoba 15 g

tocoferolo 2.5 g (un cucchiaino colmo)


Quando i due composti sembrano abbastanza caldi (circa 70°) versare la fase A nel frullatore e dare una mescolatina veloce, versare poi la fase B e finire di frullare, giusto qualche secondo altrimenti potremmo ottenere un'inversione di fase (la crema incorpora tantissima aria, diventa una specie di spuma in cui la fase esterna invece di essere l'acqua è l'olio, e nel giro di una settimana si separerebbe).

Aspettare che intiepidisca, poi aggiungere:

acido lattico 5 gocce ( dobbiamo arrivare a pH 5.5)

sodio benzoato 0.25 g (1 punta di cucchiaino)

potassio sorbato 0.25 g (idem)

profumazione a piacere

Frullare ancora, sempre pochi secondi, versare in una bottiglia e quando sarà completamente fredda dare un'altra mescolata (dopo un'oretta).

Per chi vuole cominciare a capire qualcosa sugli ingredienti di base!
Le creme più facili da farsi sono quelle acqua in olio, in cui la fase grassa non supera mai il 40%, e sono anche quelle che si assorbono più facilmente. Ingredienti indispensabili:

- Acqua distillata fatta bollire qualche minuto per eliminare eventuali batteri (ciò non toglie che fare le prime prove con acqua di rubinetto o minerale funzionerà lo stesso!)

- un olio (a scelta tra mandorle, oliva, cocco, avocado, di germe di grano e chi più ne ha più ne metta)

- un burro (di cacao o di karitè, si trovano il primo in una pasticceria che produce cioccolato, il secondo in erboristeria)

- cera d'api (aiuta a rendere la crema più densa, ma non è facile trovarla in commercio, provare da un apicultore)

- emulsionante (cetearyl glucoside, in farmacia, oppure lecitina di soia, in supermercato)

- alcool cetilico o cetilstearilico (rende la crema più bianca e più densa, in farmacia)

- addensante (gomma xantana, la migliore, o altri tipi di gomme, in farmacia)

- acidificante (acido lattico o citrico, in farmacia)

- antiossidante (tocoferolo, cioè vitamina E, in farmacia, serve per non fare irrancidire i lipidi della mia crema)

- conservanti (sodio benzoato e potassio sorbato, in farmacia)

- cartine al tornasole per misurare il pH

- un frullatore piccolo per frullare il tutto

- una bilancia da cucina o misurini per i ml (quelli da sciroppo vanno benissimo)

- cucchiaini di acciaio, contenitori di vetro (ottimi quelli dello yoghurt) per scaldare le due fasi.

Fonte. saicosatispalmi.org

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