Ferri da stiro a caldaia separata "test"

La cesta piena di bucato da stirare. Togliersela di torno comporta una fatica che richiede tempo e pazienza. Meglio dedicargliene il meno possibile scegliendo un buon ferro da stiro. A parte un minimo di abilità tecnica da parte di chi lo usa, che comunque è richiesta, sono soprattutto due le caratteristiche del ferro che rendono la stiratura più efficace e veloce: emissione di vapore a sufficienza e possibilità di rabbocco continuo d'acqua senza aspettare che la caldaia si raffreddi. I ferri con generatore di vapore, oggetto del nostro test, sono quelli che hanno più chance di possedere questi due requisiti, anche se sono più cari dei ferri a vapore classici. Rispetto all'ultimo test (vedi AC 185, maggio 2005) si può notare che sono sempre più numerosi i modelli che hanno il serbatoio dell'acqua che si può ricaricare in continuazione (ben otto modelli sui dodici del test), aspetto che influisce positivamente sul risparmio di tempo.

Migliorano le dotazioni

Siamo andati a verificare le caratteristiche di dodici ferri da stiro con caldaia a parte per aiutarvi a scegliere il modello più adatto alle vostre esigenze.

- Istruzioni. Abbiamo valutato per prima cosa il libretto delle istruzioni, tenendo conto della completezza delle informazioni, della facilità di consultazione, della chiarezza del linguaggio e dell'uso di illustrazioni esplicative. Il giudizio, a differenza dei test effettuati in passato, è risultato positivo per tutti i modelli, ma nessuno ha ottenuto un giudizio ottimo.

- Il serbatoio. Quasi tutti i serbatoi dei modelli testati hanno una capacità media di un litro d'acqua o poco più. Tefal Pro Minute GV 6500 è il meno capiente: 0,41 litri. Un aspetto che diventa per fortuna secondario quando è possibile aggiungere acqua in qualsiasi momento, come per i serbatoi che non sono sotto pressione. In caso contrario, occorre aspettare diversi minuti affinché diminuisca la pressione. Nel nostro test i modelli delle marche Braun, Simac, Imetec e Tefal non offrono questo vantaggio. Questi stessi prodotti non hanno ovviamentente neanche l'indicatore del livello dell'acqua. Un'altra comodità è rappresentata dal serbatoio dell'acqua estraibile dalla base della caldaia. Il rabbocco dell'acqua così diventa più facile. Però solo la metà dei modelli testati consente di effettuare questa operazione.

- Accensione. La piastra di tutti e dodici i modelli, per riscaldarsi (cioè per raggiungere almeno una temperatura di 180 °C superiore a quella dell'ambiente circostante) necessita di un tempo limitato, poco più di due minuti. Qualche minuto in più per ottenere effettivamente vapore.

- Regolazione vapore. Generalmente questi tipi di ferri da stiro sono dotati di un pulsante per regolare il flusso di vapore. Tra quelli presi in considerazione nel test solo tre non ce l'hanno: Tefal Pro Minute GV6500, Philips GC 8215 e Ariete StiroMatic 4385.

- Peso. Il peso del ferro influisce sulla qualità della stiratura. Più è pesante l'apparecchio maggiore sarà la pressione esercitata sulle pieghe dell'indumento. Nella tipologia di modelli che abbiamo preso in considerazione, essendo il contenitore dell'acqua separato, il ferro vero e proprio pesa un po' meno.

- Materiale della piastra. è un aspetto importante da valutare. Dal materiale della piastra dipende il fatto che il ferro scivoli più facilmente e non resti attaccato ai capi. L'alluminio è quello che dà meno garanzie in questo senso. Affermano di avere la piastra d'alluminio Simac Stirella SX 4580P e Philips GC 8215. Prestazioni migliori garantiscono le piastre d'acciaio inossidabile, che sono anche più resistenti ai graffi: la maggiore o minore scorrevolezza dipende dal tipo di trattamento che l'acciaio ha subito. Tra tutti va preferito l'acciaio smaltato, ma nessuno dei modelli testati dichiara questa caratteristica.

- Altre dotazioni. Oltre alle dotazioni presenti in tabella sotto voci singole, abbiamo valutato la presenza o meno di altri elementi: dispositivo di autospegnimento, contenitore per il cavo, tasto super vapore, spray, base su cui appoggiare il ferro estraibile. La colonna “giudizio dotazioni” riporta una valutazione d'insieme di tutte le caratteristiche di ogni singolo ferro testato.

- Sicurezza. Sulla sicurezza elettrica, meccanica e termica i prodotti testati offrono sufficienti garanzie, avendo superato le severe norme europee in materia. Sui due prodotti che in tabella hanno un giudizio medio, al test sulla sucurezza abbiamo riscontrato qualche piccola non conformità, comunque non rischiosa.

- Durata di vita. Tutti i modelli sono stati sottoposti a un test di simulazione di utilizzo per una durata di 250 ore. Vale a dire, considerando idealmente una media d'uso di 4 ore alla settimana, un periodo di poco superiore a un anno. Abbiamo preso in considerazione sia i problemi tecnici sia quelli relativi alla variabilità del flusso di vapore. Sette prodotti su dodici si sono meritati un giudizio ottimo. Gli altri si attestano nella media, tranne uno: Severin BA 3284, che ha manifestato gravi defaillance per quando riguarda il flusso di vapore (meno di 5 grammi al minuto) ancor prima di superare 100 ore di utilizzo. Tale aspetto ha pregiudicato molto questo prodotto nel giudizio globale, che è risultato pessimo: due campioni su tre dello stesso modello non producevano più vapore dopo 100 ore di utilizzo.

Ammira chi stira

I nuovi modelli di ferri da stiro a caldaia separata hanno in media prestazioni migliori rispetto a quelli che abbiamo testato due anni fa. La qualità della stiratura dipende certamente dalla caratteristiche del prodotto: peso, temperatura e flusso di vapore, materiale della piastra. Ma anche dall'abilità di chi lo usa.

- Test pratico di stiratura. Abbiamo per tali ragioni effettuato un test sui nostri dodici prodotti, avvalendoci di consumatori non professionisti dello stiraggio ma che usano abitualmente il ferro. L'obiettivo era valutare due parametri: tempo e qualità della stiratura, in altre parole le prestazioni. Abbiamo preso 4 indumenti. Tre di questi dovevano essere stirati in maniera accettabile, facendo attenzione ad eseguire l'operazione nel minor tempo possibile.

La seconda parte del test pratico di stiratura riguardava solo la qualità. Il quarto indumento, nella fattispecie una camicia di cotone, doveva invece essere stirato al meglio, indipendentemente dal tempo. La somma dei risultati di queste due parti del test han determinato i giudizi espressi nella colonna che in tabella è indicata sotto la voce “test pratico di stiratura”. Il giudizio migliore spetta a De' Longhi Pro 800.

- Risparmio di tempo. Un altro test ha riguardato semplicemente il risparmio di tempo valutando i seguenti parametri: il tempo di riscaldamento e di raffreddamento dell'apparecchio, l'autonomia del ferro (maggiore o minore capacità del serbatoio), possibilità di rabbocco continuo o no. Tre modelli sono risultati insufficienti proprio perché hanno sofferto della mancanza di tali caratteristiche.

- Facilità d'uso. Su questo aspetto il nostro test ha considerato molti parametri: maneggevolezza, praticità nel riempire svuotare e pulire il serbatoio, qualità del cavo elettrico, visibilità del livello dell'acqua, illuminazione delle spie, regolazione del termostato, tasto per regolare il vapore e lo spray, ergonomia, scorrevolezza sul tessuto, rischio di intasamento dovuto al calcare. Tutti i modelli hanno ottenuto un giudizio medio/buono. Ottimo Rowenta Expertise DG 9020. Alcuni accorgimenti migliorano le prestazioni del nostro ferro. Tra questi c'è sicuramente l' umidità. è opportuno tenere sempre umido con il vapore l'indumento durante la stiratura, così come è necessario terminare l'operazione assicurandosi che il capo sia asciutto. Se viene riposto nell'armadio quando è ancora umido potremmo vanificare parte della nostra fatica. Un altro consiglio: evitare di usare solo l'acqua demineralizzata, che potrebbe provocare corrosioni. Meglio utilizzare l'acqua del rubinetto oppure, nel caso in cui questa fosse molto dura, miscelarla con la demineralizzata. In ogni caso fate riferimento alle istruzioni.

Occhio al prezzo

I ferri da stiro con caldaia a parte sono in media molto più cari dei ferri a vapore classici. Solo se avete spesso grandi quantità di biancheria da stirare può essere conveniente, visto che la scelta di uno o dell'altro non influisce sulla qualità della stiratura ma sulla velocità. Si va dai 74 euro di Simac Stirella SX 4580P (il nostro Miglior Acquisto), ai 239 euro di Rowenta Expertise DG 9030 (il Migliore del Test). Ma non sempre un prezzo elevato è sinonimo di buone prestazioni: per esempio il secondo più caro del test è Braun FreeStyle Sprint SI 9720, che si è meritato un giudizio globale tra i peggiori, a causa del flusso di vapore troppo variabile durante la prova sulla durata di vita.

Nessuna facilitazione per i disabili

Abbiamo effettuato un test per valutare le difficoltà che devono affrontare persone con problemi motori e visivi nell'utilizzo di un ferro con caldaia separata. Per capire di conseguenza quanta attenzione hanno le aziende produttrici di questi apparecchi nei confronti dei disabili. I risultati sono davvero sconfortanti. Per chi ha problemi nel muoversi o nell'utilizzare le mani solo due modelli su dodici raggiungono appena la sufficienza. Alcuni sono risultati ingombranti e difficili da trasportare, altri hanno un'impugnatura poco maneggevole, oppure un tappo duro a svitarsi, certuni sono invece complicati da pulire. Per chi invece soffre di disturbi alla vista, l'uso di qualsiasi di questi modelli è proibitivo. Le scritte sui vari indicatori presenti sugli apparecchi non sono chiare o abbastanza grandi. Non sono neanche sufficienti, sia quantitativamente che qualitativamente, le spie luminose. Meritano tutti valutazioni piuttosto negative, quando non pessime.

Miglior-Acquisto

Un ferro da stiro con caldaia separata ha il vantaggio di produrre molto vapore e di accelerare pertanto l'operazione di stiratura, ancor più se ha il serbatoio d'acqua a rabbocco continuo.

Poiché costa generalmente molto più di un ferro tradizionale, è il caso di valutare se il carico settimanale di indumenti da stirare è tale da rendere conveniente la maggiore spesa.

Tutti i modelli sono sicuri e garantiscono prestazioni che vanno dal medio all'ottimo. Sconsigliabile Severin BA 3284 che ha una durata di vita troppo corta.

è possibile portare a casa alcuni di questi prodotti anche con meno di 100 euro. Succede per il nostro Miglior Acquisto, Simac Stirella SX 4580 (74 – 90 euro), che, pur non avendo un serbatoio a ricarica continua, si merita un giudizio globale buono.

Rowenta Expertise DG 9030 (230 – 239 euro) si aggiudica il titolo di Migliore del Test. Ma il prezzo è notevole, il più alto dei prodotti testati.

Fonte: www.altroconsumo.it

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