Forni a microonde combinati

Scottanti bocciature Ci sono seri problemi di sicurezza. Tre forni su sei raggiungono temperature da ustione (anche oltre i 100°C) nella parte superiore durante l'uso, così come sul vetro dello sportello e sulla maniglia. Abbiamo preso in considerazione i modelli combinati, che mettono insieme le funzioni di un forno elettrico (come la cottura ventilata) con quelle di un forno a microonde. Il nostro test denuncia la scarsa attenzione dei produttori alla sicurezza termica, visto che esistono sul mercato apparecchi che non hanno questo problema. Basterebbe davvero poco per non far correre rischi agliutilizzatori.

 

Abbiamo segnalato i forni da ustione alle autorità competenti, ma fino a che non ci sarà una normativa vincolante in materia, questo aspetto è lasciato alla coscienza dei produttori.

Da registrare anche la scarsa qualità dei prodotti testati che lasciano a desiderare anche sulle prestazioni classiche: quasi tutti riscaldano male i cibi. Una grave lacuna per un elettrodomestico che viene utilizzato principalmente a questo scopo. Senza considerare i prezzi, che sono molto elevati rispetto a un microonde tradizionale con grill che costa la metà e offre risultati migliori (vedi AC 208, ottobre 2007).

Riscaldano male

Scongelano bene, ma riscaldano male. I modelli del test hanno dato risultati opposti nelle due principali prestazioni che si richiedono a un buon microonde. Non danno problemi quando si tratta di scongelare i cibi, ma lasciano molto a desiderare quando invece si devono riscaldare piatti già pronti.

Nel nostro test abbiamo provato a scongelare un chilo di carne trita, usando il programma automatico (se disponibile) o seguendo le istruzioni di scongelamento del produttore. La carne si è scongelata in poco tempo e in maniera uniforme.

Tutt'altra musica per la prova di riscaldamento dei cibi: solo Daewoo ha raggiunto la sufficienza. Tutti gli altri modelli non raggiungono una cottura uniforme né quando si tratta di scaldare un solo tipo di cibo, né quando ci sono diversi cibi in contemporanea. Abbiamo verificato le temperature riscaldando un piatto di 500 gr di purè e alcuni ingredienti separati (latte, patate e uova). In entrambe le prove il piatto era caldo in alcuni punti e restava quasi freddo in altri. I modelli del test vanno in tilt soprattutto se si fanno scaldare differenti cibi in contemporanea. Abbiamo registrato sbalzi di temperatura di più di 20°C tra un punto e l'altro (solo Daewoo ha differenze accettabili).

La sfilza di insufficienze in questa prova ha pesato molto sul giudizio finale, visto che un buon microonde non può fallire proprio in una delle sue funzioni più importanti: deve riscaldare in modo uniforme.

Poco efficienti

Gli apparecchi testati hanno un'efficienza energetica molto scadente, nonostante la cottura a microonde sia in assoluto uno dei metodi energeticamente più efficienti per cucinare rispetto al forno elettrico e al classico fornello. Questi, però, non hanno un buon rendimento: consumano troppa energia elettrica rispetto a quanto riscaldano. Più del 40% dell'energia introdotta si disperde senza trasformarsi in calore utile.

Chef accettabili

Un preparato per torte e un polpettone di carne. Abbiamo messo alla prova i nostri “cuochi” nella cottura di questi due tipi di cibo.

·        Per la torta, tutti i modelli se la sono cavata bene (solo Candy si è fermato alla sufficienza): cottura omogenea, buona consistenza e aspetto gradevole. Meno brillanti con il polpettone di carne, anche perché l'impegno richiesto per la cottura è maggiore: nessuna bocciatura, ma solo Panasonic raggiunge un buon risultato.

·        La prova lasagna surgelata è un altro punto fermo per valutare la qualità di un microonde. In questo mondo sempre più accelerato, si tira fuori dal freezer un piatto pronto di lasagne e si pretende che sia scongelato e cotto nel giro di dieci minuti, mezz'ora al massimo (per i meno efficienti). Tutti sono all'altezza dei nostri tempi.

Grill

Alla prova del grill, i modelli del test sfornano tutti toast abbrustoliti a puntino. Sono meno brillanti nella più impegnativa cottura del pollo, ma se la cavano. Nel confronto con un forno tradizionale vincono di poco sul tempo: in media per cuocere a puntino il pollo impiegano 45 minuti contro i 40 di un forno normale. Sul grill si distingue per la qualità il modello LG (ottimo), mentre Candy è l'unico che non va oltre la sufficienza.

I modelli del test danno la possibilità di combinare il microonde con il grill o la cottura ventilata. Abbiamo messo alla prova questa possibilità mandando allo sbaraglio una pizza surgelata. è uscita cotta a puntino da tutti i forni: ottimo con Candy e Lg.

Forno tradizionale

Questo tipo di microonde (combinato) consente anche la cottura ventilata, quella del forno tradizionale. Abbiamo preparato i biscotti e un arrosto usando questa funzione. Tutti i modelli del test se la cavano bene con l'arrosto che si cuoce a puntino e in maniera uniforme, mentre per i biscotti solo Lg offre una buona performance. Si distingue in negativo Daewoo che brucia i biscotti in superficie e li lascia semicrudi alla base. Abbiamo fatto una prova ulteriore cuocendo i biscotti e l'arrosto con la funzione combinata (ventilata e microonde): rispetto all'uso del forno con la sola cottura ventilata non solo i tempi si riducono molto (il piatto è pronto in 28 minuti anziché 70), ma si consuma anche meno energia (il 40% in meno).

Lg e Samsung sono gli unici modelli del test che uniscono tempi di cottura ragionevoli a una buona stabilità della temperatura.

Facili da usare

Aprire e chiudere lo sportello, utilizzare i programmi manuali e quelli automatici, inserire e togliere i piatti, leggere il display, pulire l'apparecchio: sono le principali azioni che si compiono e devono essere facili da realizzare. Ed è così per tutti i modelli del test. Anche le istruzioni per l'uso sono chiare e complete.

·        Purtroppo, quasi tutti i modelli del test emettono un rumore di fondo piuttosto fastidioso quando sono in funzione. Si salvano solo: Daewoo e Panasonic.

·        Cottura, riscaldamento, scongelamento: per le diverse funzioni del forno a microonde esistono diversi programmi automatici. Che nel modello Candy non si sono rivelati molto affidabili, mentre si è distinto in positivo Moulinex.

Superfici bollenti

Tre modelli sono stati eliminati dalla corsa al Miglior Acquisto per la presenza di seri problemi di sicurezza termica a causa delle temperature da ustione che raggiungono nelle parti esterne: Lg, Panasonic e Samsung. Per fare questa valutazione abbiamo preso in considerazione la norma ISO 13732-1, che confronta le temperature raggiunte dalle superfici dei prodotti elettrici con i valori che toccano le soglie di ustione. In pratica, dà alcuni parametri per valutare se le superfici raggiungono temperature a rischio di scottatura se toccate accidentalmente quando sono in funzione. Dalle nostre prove è emerso che la parte superiore dei microonde eliminati raggiunge i 100°C e oltre: praticamente ci si potrebbe cucinare una bella bistecca alla piastra. Ancora più pericolosi i modelli Lg e Panasonic, che sono bollenti sul vetro dello sportello, dove le possibilità di scottarsi sono molto più elevate. Panasonic è tutto un fuoco: oltre a tetto e vetro anteriore anche la maniglia e il bordo dello sportello diventano roventi. Nessun problema sul fronte della sicurezza elettrica.

Dategli spazio

I forni che abbiamo testato sono piuttosto ingombranti rispetto al volume interno realmente utilizzabile. Una indicazione di cui dovrebbero tener conto i produttori.

· & amp;nbsp;      Prima di andare a comprare il forno, è fondamentale stabilire dove metterlo in cucina, per misurare la quantità di spazio disponibile, calcolando qualche centimetro in più attorno all'apparecchio perché possa “respirare” (anche 10 cm sono sufficienti). Meglio collocarlo in un angolo non umido e lontano da fonti di calore (caloriferi).

·        Altrettanto importante per l'acquisto è lo spazio interno disponibile del forno: nei modelli testati, l'altezza varia da 18 a 21 cm.

·        Un'informazione fondamentale soprattutto se si vuole scaldare il biberon del bambino. Anche il diametro interno è importante o meglio la dimensione del piatto più ampio che può ruotare nel forno: si va da 32 a 35 cm.

Miglior Acquisto

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Su sei forni a microonde combinati (cottura ventilata e a microonde) si salva solo Daewoo KOC-9U0T (199 euro), che conquista il titolo di Miglior Acquisto e Migliore del Test. Tre modelli sono stati eliminati per le temperature esterne da ustione che raggiungono nelle prove di cottura: LG Electronics MC 8087 TRC, Panasonic NN-CT776SEPG e Samsung CE 1070 T S.

I due forni superstiti (Candy CMC 2895 DS e Moulinex Ultimys duo combi AFW 25) non brillano per la qualità: hanno ottenuto un giudizio globale appena sufficiente e sono stati sonoramente bocciati nella prova di riscaldamento dei cibi.

Se diamo un'occhiata ai prezzi, possiamo notare come siano sganciati dalla qualità: il forno che costa meno è il Migliore del Test, mentre quello più costoso (il doppio) è stato eliminato perché poco sicuro. In generale, comunque, se non siete interessati ad avere un forno per la cottura ventilata dei cibi, ma un semplice microonde che riscalda, scongela… i modelli combinati non fanno per voi. Meglio orientarsi sui modelli tradizionali con grill, che costano la metà e sono più affidabili (vedi AC 208, ottobe 2007).

I risultati del nostro test dovrebbero far riflettere i produttori e indurli a investire nella sicurezza, adottando le misure necessarie a far sì che gli apparecchi non sviluppino temperature da cui possono derivare seri pericoli per chi li utilizza. La presenza sul mercato di prodotti che non hanno questi problemi dimostra che è solo una questione di volontà.

Sollecitiamo i produttori in questo senso. Abbiamo segnalato i prodotti eliminati al ministero dello Sviluppo Economico.

Fonte: www.altroconsumo.it

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