Frigoriferi combinati Cadono sul freddo

Sono 12 i modelli di questo test sui frigorifieri combinati (sopra frigo e sotto freezer). In tabella per alcune marche trovate anche la versione inox, che è identica al modello bianco dal punto di vista delle prestazioni, ma costa molto di più. Quindi guardate la vostra cucina non solo per decidere se sta meglio un frigorifero inox o bianco, ma soprattutto per capire se ci sta un frigorifero combinato, perché le dimensioni sono notevoli.

 

Di solito sono alti circa due metri, larghi e profondi circa 60-70 cm. Inoltre quando pensate a dove metterlo in cucina, tenete presente che l'elettrodomestico deve essere collocato a una certa distanza dagli altri apparecchi o dai mobili (almeno 1 cm ai lati e una decina di cm dal muro e dal soffitto) per consentire una ventilazione corretta. Le dimensioni in tabella tengono già conto delle misure del vano. Soprattutto non deve essere posto vicino a fonti di calore, come per esempio un forno o un calorifero. Le dimensioni rispecchiano la capienza interna altrettanto abbondante.

Vi serve davvero un frigorifero così grande? Soprattutto il freezer è concepito per conservare molti cibi congelati o surgelati. Più sono grandi le dimensioni dell'elettrodomestico, maggiore è il consumo di energia elettrica. Un frigorifero classico (freezer sopra) ma di una classe energetica inferiore, ad esempio la B, potrebbe pesare di meno sulla vostra bolletta di un frigorifero combinato di classe energetica A o A+ o A++.

Valgono la spesa?

La qualità delle prestazioni è così alta da giustificare la spesa, non solo dell'acquisto, ma anche del consumo annuo di energia?

Mantengono la temperatura? Un frigorifero per conservare bene e a lungo gli alimenti, deve tenere stabile la temperatura interna, (3 °C nel frigo e, massimo, a – 18 °C nel freezer), in qualsiasi tipo di condizione esterna, freddo o caldo. Il nostro test ha simulato una temperatura esterna di 10 °C e di 38 °C. In tre modelli il frigorifero non tiene se all'esterno fa molto caldo. In base alle indicazioni dei produttori il termostato andrebbe posizionato ipotizzando una temperatura esterna di 25 °C. In realtà dalla nostra prova risulta che così facendo in molti casi l'interno del frigorifero si scalda troppo.

I tempi del freddo. Più tempo ci mettono i frigoriferi a produrre freddo, maggiore è la possibilità per germi e batteri di proliferare. I modelli che vanno bene non superano le dodici ore. Nella prova di congelamento era previsto l'inserimento di nuovo cibo da congelare in un freezer che conteneva già alcuni surgelati. Una volta riposti nel freezer, i cibi devono arrivare a una temperatura di -18 °C in un tempo compreso tra le 22 e le 26 ore. La maggior parte dei frigoriferi del test va molto bene.

Sbrinare. Non sono modelli “no frost”. Anche per questo i risultati della prova di sbrinamento in tabella non sono buoni.

Il freezer resiste al black out. I freezer dei modelli del test sono in grado di mantenere gli alimenti congelati per molte ore.

Rumore. Non ci sono problemi, ma comunque in uno spazio piccolo si fanno sentire.

Consumo energetico. Abbiamo svolto alcune prove, simulando un uso quotidiano. La maggior parte ha superato bene la prova (ad esempio Rex-Electrolux costa 55 euro l'anno in energia elettrica). In ogni caso anche gli altri modelli con un giudizio sufficiente vanno bene.

Facili da usare. In un frigorifero, controllare gli indicatori, posizionare gli alimenti, pulire e così via deve essere facile. Non ci sono grandi problemi, ma di fatto solo quattro i modelli sono davvero facili da usare.

Prezzi. In tabella trovate il calcolo del costo annuo di un frigorifero che comprende: l'ammortamento in 15 anni del prezzo d'acquisto e il consumo di energia elettrica. Un frigorifero combinato costa in media 115 euro l'anno, un modello classico circa 90 euro. Attenzione: i consumi diminuiscono se non si apre troppo spesso la porta, se si evita di introdurre cibi caldi, se non si riempie eccessivamente il frigorifero e se lo si sbrina perodicamente, almeno ogni sei mesi.

Guardateli dentro prima di comprarli

Andate in negozio e guardate dentro il frigorifero per capire se fa al caso vostro.

Sono grandi abbastanza? Guardateli per avere un'idea: per una persona è sufficiente un volume pari a 100-150 litri; per 2-4 persone dai 220 ai 280 litri. Non fidatevi del volume del frigo in etichetta, perché i produttori a volte esagerano.

Quanto consumano? In etichetta trovate oltre alla classe anche il KWh, utile soprattutto se volete fare un confronto tra diverse categorie (combinati e classici).

Fanno molto rumore? Leggete i decibel in etichetta. Come pietra di paragone: una conversazione normale è intorno ai 50 dB, un bisbiglio 40 dB.

Uno o due motori, uno o due termostati? Meglio con due motori separati, perché così si ha la possibilità di utilizzare solo una parte del frigorifero, con risparmio di energia. Con due termostati si può regolare separatamente frigo e freezer in funzione del contenuto e delle stagioni.

Hanno spie luminose? Meglio orientarsi su modelli dotati di spie luminose e acustiche che segnalano la mancanza di corrente e sistemi elettronici che indicano la non corretta chiusura di una porta.

Usufruite dell'agevolazione

La finanziaria del 2007 ha previsto la possibilità di richiedere la detrazione fiscale del 20% del costo totale dell'apparecchio fino a un massimo di 200 euro.
Ecco cosa bisogna fare per accedere alla detrazione:

non deve essere un primo acquisto, ma una sostituzione del vecchio;

deve essere di classe non inferiore ad A+;

la spesa soggetta a detrazione è il totale costo del nuovo cui si aggiunge il costo del trasporto e quello del ritiro e dello smaltimento del frigorifero vecchio;

si può pagare anche a rate, ma la detrazione è unica;

la detrazione va richiesta non nell'anno di acquisto ma in quello successivo, quindi è importante tenere la documentazione e ricordarsene per tempo (cioè se acquisto il frigorifero nuovo nel 2008, posso richiedere la detrazione nel 730 che compilerò nel 2009, non nel 730 che compilo nel 2008);

vale per frigoriferi acquistati dal 2007 al 2010 (se avete acquistato il frigo nel 2007 e non l'avete detratto nel 730 o Unico del 2008 ormai non potete più farlo).

Per ottenere la detrazione, al momento della compilazione del Modello Unico occorre riportare la spesa totale sostenuta nella sezione “Oneri per i quali è riconosciuta la detrazione d'imposta del 20%” ed allegare: lo scontrino parlante, che contiene i dati identificativi dell'acquirente, la data di acquisto e la classe energetica del frigorifero; un& apos;autocertificazione in cui risulta la tipologia di frigorifero eliminato (modello, marca, classe energetica), le modalità di dismissione e l'indicazione dei dati del soggetto che ha provveduto al ritiro e allo smaltimento.

Miglior Acquisto

Sono apparecchi molto capienti: soprattutto il freezer è in grado di conservare diversi alimenti congelati o surgelati. Altrimenti non vale la pena di spendere così tanti soldi (In media questo tipo di frigo costa 115 euro l'anno, considerando l'ammortamento del prezzo di acquisto e il consumo di energia) ed è meglio scegliere un frigorifero classico (vedi AC 216, giugno 2008). Punto debole di alcuni modelli è ancora la stabilità della temperatura.

Se non si ha l'esigenza di abbinare il colore del frigo con quello della cucina, consigliamo l'acquisto della versione bianca. Costa molto meno. Migliore del Test è Liebherr C 4023 (668-732 euro). L'apparecchio che si aggiudica il titolo di Miglior Acquisto è Candy CDM 3660 E (449-529 euro) e l'equivalente modello inox più costoso. Scelta Conveniente è Indesit BAN 13 (350-449 euro).

Fonte: altroconsumo.it

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