Gli agenti macchianti e smacchianti del marmo

Gli agenti macchianti e i relativi tipi di macchia sono molto numerosi in relazione all'ambiente e alle condizioni di uso del materiale lapideo: di seguito sono riportati in ordine alfabetico, gli agenti macchianti e le tecnologie di eliminazione (in ordine crescente di efficacia). Come componente delle miscele o paste sorbenti viene usualmente indicata la sepiolite anche se altri materiali sorbenti potrebbero risultare più idonei ed efficaci.

Bevande alcoliche. 1 coloranti contenuti possono essere trasportati in profondità dall'alcool che' poi evapora. Interventi: a) applicare una pasta di sepiolite e ragia minerale, b) in casi ostinati applicare un pasta di sepiolite e acqua ossigenata al 20-40%.

 

Bibite di succhi di/rutta. Gli zuccheri e i coloranti causano macchie che col tempo si ossidano e sono sempre più difficili da rimuovere. Alcuni succhi contengono acido citrico che può intaccare i calcari. Interventi: a) pulire con acqua fredda e detergente neutro, b) per macchie ostinate applicare pasta di sepiolite e acqua ossigenata al 40%.

 

Bibite gasate. Gli zuccheri contenuti e il caramello (colorante) possono causare marcate macchie. Interventi: a) se possibile, asciugare subito la bibita versata, b) pulire con acqua fredda e sapone neutro, e) applicare una pasta di sepiolite e acqua ossigenata al 20-40%.

 

Birra.

 

Caffe-Thè. I tannini contenuti lasciano macchie nere (caffè) o gialle (thè) che possono penetrare in profondità e risultare poi diffìcilmente rimovibili. Nei marmi, in certi casi si può avere pure un parziale attacco al lucido. Interventi: a) coprire la macchia con acqua ossigenata al 35-40% aggiungendo alcune gocce di ammoniaca e lasciare agire un po', b) in casi ostinati usare acqua ossigenata al 35-40% con sorbente (sepiolite), e) in casi ancora ostinati applicare un pasta di ragia dearomatizzata e sepiolite.

Calcare (da acqua dura). Un'acqua dura può lasciare depositi, anche localizzati, di calcare con tipiche macchie sulla pietra. Interventi: a) strofinare la superficie con un panno-spugna sintetico ruvido inumidito con sapone neutro, b) se il materiale è resistente agli acidi, strofinare con un panno inumidito con aceto diluito o un qualche prodotto commerciale specifico.

Catrame. Può provocare marcate macchie nere che penetrano in profondità. Interventi: a) eliminare ogni eccesso con una lama, b) pulire con un panno imbevuto di acetone, e) applicare una pasta di sepiolite a ragia minerale o toluene.

 

Chewing gum. Normalmente le superfìci non vengono macchiate, ma è difficile da rimuovere. spry”. La gomma può poi essere rimossa con una lama, b) se ancora rimane un residuo, applicare una pasta di sepiolite e trielina.

Cioccolato. Lascia macchie marroni, specialmente su marmi chiari. Interventi: a) pulire con acqua e detergente neutro, b) applicare ammoniaca e acqua lasciando agire per alcuni minuti. Rimuovere l'eccesso e lavare con acqua pulita, c) macchie ostinate richiedono l' applicazione di acqua paste di ammoniaca o di ossigenata al 30-40%.

 

Creme di bellezza. Di composizione variabile in relazione alla loro natura. Alcune possono contenere anche perossidi. In conseguenza le macchie causate sono assai diverse. Interventi: a) eliminare subito eventuali eccessi, b) fare una prima pulizia con acqua e detergente neutro, e) strofinare con un panno pulito inumidito con acetone, d) macchie ostinate sono trattate con pasta di sepiolite e acqua ossigenata al 20-40%.

 

Efflorescenze saline. La formazione di efflorescenze saline biancastre è correlata alla presenza di umidità. Interventi: a) pulire con un panno asciutto o, se possibile, con una carta vetrata sottilissima (non usare mai acqua!), b) cercare di far asciugare la pietra, e) applicare uno specifico prodotto commerciale.

 

Erba. La clorofilla e i tannini lasciano macchie verdi o giallastre. Interventi: a) pulire con un panno chiaro pulito e alcool denaturato, b) per macchie persistenti usare paste di acqua ossigenata al 20-40% e sepiolite. (Non usare mai soluzioni alcaline!).

Grasso (lubrificante e da cucina). Lascia macchie scure che possono penetrare in profondità della pietra. Interventi: a) se possibile, eliminare l'eccesso usando della carta assorbente, b) applicare una pasta di sepiolite e ragia minerale comprendo con un recipiente o un foglio di polietilene per aumentare il tempo di azione del solvente.

 

Inchiostro. Molti inchiostri possono penetrare in profondità ed essere quindi di diffìcile

eliminazione, specialmente l'inchiostro di penne a sfera. Pulire quindi la macchia prima possibile. Interventi: a) pulire con un panno chiaro imbevuto di acetone, b) per penne a sfera, applicare una pasta di sepiolite e cloruro di metilene o trielina coprendo con un recipiente, e) per gli ultimi residui, applicare una pasta di acqua ossigenata e sepiolite.

Prima parte

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