Gli oncologi: sì alla medicina alternativa contro la fatica nei malati

I più importanti oncologi mondiali, riuniti a congresso a Chicago per il 43° congresso dell'American Society of Clinical Oncology, hanno sdoganato le medicine alternative come sostegno nella terapia contro il cancro.


Studi di efficacia hanno dimostrato che il ginseng può aiutare a combattere la spossatezza nei pazienti malati di tumore. “L'uso delle medicine complementari e alternative nel trattamento del cancro è molto diffuso, ma ci sono ancora pochi
studi scientifici”, ha detto Bruce D. Cheson, ematologo dell'ospedale della Georgetown University. “Due recenti lavori indicano però prospettive significative per aiutare i malati”.
La fatica nei pazienti con cancro è uno dei maggiori disturbi e il ginseng
contiene steoridi conosciuti come ginsenosidi. Lo studio pilota ha seguito 282 pazienti per 8 settimane utilizzando dosi di ginseng e di placebo. Alla fine il 27% dei malati trattati con 1 mg di ginseng hanno visto la fatica attenuarsi. “I risultati di questo studio sono molto promettenti, ma abbiamo bisogno di ulteriori ricerche per determinare l' effettivo beneficio del ginseng”, ha detto la professoressa Debra Barton, oncologa alla clinica Mayo di Rochester (Minnesota).
Anche un'altra sostanza naturale può essere utile nella lotta contro il cancro. Uno studio ha dimostrato come i semi di lino, ricchi di Omega 3, siano in grado di bloccare la crescita del tumore alla prostata: 161 uomini ai quali era stato diagnosticato il tumore alla prostata, dopo aver assunto 30 g al giorno di semi di lino e aver subito la rimozione dell'organo malato, hanno assistito alla riduzione della crescita fra il 30 e il 40% delle cellule cancerogene.

Fonte: La tua salute

Pubblicato da: Fiore

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