GUIDA ALL'ACQUISTO DEL FERRO DA STIRO

Stirare è uno dei lavori domestici più stancanti e faticosi; per renderlo meno pesante è necessario fare bene attenzione a tutti gli elementi che servono per svolgere questa funzione, primo fra tutti il ferro da stiro. Il ferro da stiro, combinando insieme la presenza di corrente elettrica, calore ed acqua è uno degli elettrodomestici che maggiormente è coinvolto in episodi anche gravi di incidenti domestici, quindi nella sua scelta bisogna fare attenzione a parecchi fattori non trascurando qualità e sicurezza.

Il ferro da stiro è un elettrodomestico che impiega per il funzionamento un resistore, alimentato a 230 volt, per il riscaldamento della piastra e nei modelli dotati di caldaia, di un ulteriore resistore per il riscaldamento dell'acqua e la produzione di vapore.

Esistono tre tipi principali di questo utile e apprezzato elettrodomestico:

Con serbatoio esterno, detti a caldaia separata

Con serbatoio incorporato, i più diffusi

Da viaggio, che possono funzionare a secco anziché a vapore

Quello da viaggio ha indubbi vantaggi per lo spazio contenuto che occupa in valigia, ma il rendimento per grossi carichi di bucato è sicuramente basso. Quelli con serbatoio incorporato sono piu' economici e altrettanto efficienti di quelli con caldaia separata, ma necessitano di un rabbocco di acqua continua se si stirano molti panni e questo puo' essere noioso, mentre con la caldaia separata si evita questo spreco di tempo al costo di un elettrodomestico piu' ingombrante, ma molto piu' performante.

Funzionamento del ferro da stiro a vapore

Qualunque sia il tipo di ferro da stiro a vapore, il principio su cui si basa il suo funzionamento non cambia:

la corrente fa partire un sistema di surriscaldamento e il ferro diventa caldo

l'acqua contenuta nel serbatoio (incorporato o esterno) passa in una camera di vaporizzazione

qui l'acqua viene trasformata in vapore

il vapore viene erogato attraverso i fori posti sulla piastra, nella parte sottostante il ferro da stiro

Peso

Se è vero da un lato che un ferro leggero è più maneggevole, è altrettanto vero che più è pesante, più grande è la pressione sul tessuto e migliore sarà la qualità della stiratura. Quindi non fatevi condizionare dalla leggerezza se poi ci perdete in qualità di stiratura.

Serbatoio dell'acqua

Più grande è il serbatoio meno volte bisogna fermarsi per ricaricarlo. Il serbatoio va trattato con cura per evitare che vi si accumuli calcare. Un modo potrebbe essere quello di utilizzare solo acqua distillata; tuttavia molti produttori lo sconsigliano, perché potrebbe contribuire a corrodere alcune parti del ferro. In generale, se non ci sono altre indicazioni da parte del produttore, conviene usare acqua del rubinetto da miscelare con acqua distillata solo se è molto dura. Il serbatoio può essere anche trasparente e in questo caso consente il controllo del livello dell'acqua. I modelli estraibili permettono una più semplice pulizia.

Super Vapore

E' la funzione che spara un getto intenso per un breve periodo sul tessuto. Meglio che vostro oggetto del desiderio ce l'abbia, dato che la stiratura migliore si ottiene con la quantità di vapore maggiore. Il vapore diretto e mirato vi permette inoltre di vincere contro le pieghe più difficili.

Consumi

I ferri da stiro a secco-vapore hanno una potenza dichiarata intorno ai 1200 Watt, mentre i sistemi stiranti con caldaia arrivano a 1200-2000 Watt. Con queste potenze diventa difficile poter stirare in presenza di un normale contatore da 3 kW, quando si hanno contemporaneamente in funzione altri elettrodomestici, come lavatrice e lavastoviglie, a meno che non siano modelli a basso consumo. Quindi quando stirate occhio a cosa altro accendete in casa !

Piastra

La piastra del ferro può essere in:

acciaio inox

teflon

ceramica

alluminio smaltato o satinato

La piastra deve scaldarsi in modo uniforme, per garantire un perfetto scivolamento del ferro sui tessuti; la piastra deve anche essere resistente ai graffi e antiaderente. Anche il numero dei fori presenti sulla piastra per l'erogazione del vapore, è importante per il buon funzionamento del ferro; tale numero varia a seconda del materiale della piastra stessa: se questa è in acciaio o in teflon, i fori saranno distribuiti su tutta la sua superficie, mentre se la piastra è in alluminio, i fori saranno concentrati soprattutto sulla punta. Bisogna portare particolarmente attenzione proprio alla punta del ferro da stiro; essa è quella che permette di arrivare a stirare i punti più difficili dei capi, come angoli e colletti, punti per cui è stata appositamente pensata; per fare questo in modo impeccabile però, la punta del ferro deve essere dotata di un'alta concentrazione di fori per l'erogazione del vapore, che devono essere circolari e più piccoli rispetto ai fori del resto della piastra, che sono invece scanalati ai lati e di forma più allungata.

Blocco antigocciolamento

Con questa funzione il ferro non perde gocce d'acqua se la temperatura scende (ad esempio se si abbassa il termostato per stirare la seta).E' importante che controlliate che il ferro che state acquistando abbia questa utile funzione.

Altri consigli per un buon acquisto

Il cordone deve essere lungo almeno 2 metri per evitare di dover usare una prolunga e deve avere l'attacco snodabile. Al momento dell'acquisto, è bene controllare che il ferro sia dotato di un marchio di conformità come quello Imq (Istituto Italiano del Marchio di Qualità).

Per facilitarsi la vita quando si stira, esistono degli accorgimenti che cominciano già dal lavaggio. In lavatrice conviene infatti utilizzare temperature intorno ai 40 gradi centigradi; evitare di usare centrifughe troppo forti; utilizzare l'ammorbidente. Per ottenere migliori risultati di stiratura, occorre poi effettuare quest'ultima sui capi ancora umidi.

Inumidire prima di stirare
Quando invece i panni sono già secchi, il vapore del ferro non basta ed è necessario inumidire prima i tessuti con uno spruzzino, cosa che evita anche la formazione di aloni durante la stiratura: utilizzate per questa operazione il contenitore di un detersivo che normalmente si spruzza, come quello per pulire i vetri, svuotato del suo originale contenuto e opportunamente lavato. In alternativa, occorre utilizzare l'acqua o l'amido venduti appositamente per la stiratura, nei negozi di detersivi.

Stirare i pantaloni
Per stirare i pantaloni, iniziare dalle tasche al rovescio, poi passare alla vita e infine alle gambe.

Non stirare le macchie!
Non stirare zone con macchie, in quanto queste con il calore si fisserebbero in modo più profondo nelle fibre del tessuto.

Stirare al rovescio
Stirare i capi al rovescio evita di far diventare i tessuti lucidi, e protegge bottoni e decorazioni che potrebbero attaccarsi alla piastra.

Stirare le giacche
Per stirare giacche e capi in tessuto spesso oppure tessuti molto delicati, interporre un panno di cotone chiaro tra la stoffa e la piastra del ferro.

Stirare le camice
Per stirare le camicie, lo spauracchio di tutte le casalinghe e non, occorrono almeno 8 o dieci minuti: iniziare dal collo, passandolo al diritto e al rovescio; stirare al rovescio i due lembi davanti, quelli con i bottoni; stirare le maniche, facendo la piega lungo il gomito; per ultime stirare le spalle e la parte posteriore; a questo punto abbottonare e piegare la camicia, per poi vaporizzarla ancora senza appoggiarvi sopra il ferro.

Stirare le tende
Per stirare tende, lenzuola e altri capi ingombranti, utilizzare una sedia per appoggiare la parte non stirata, e poterla allontanare man mano che si procede con la stiratura.

Per aiutarvi ad una stiratura migliore vi mostriamo quali sono le temperature consigliate per i diversi capi:

Lino: 230 °C

Triacetato: 200 °C

Cotone: 204 °C

Nylon 6.6: 135 °C

Poliestere: 148 °C

Viscosa: 190 °C

Lana: 148 °C

Acrilico: 135 °C

Seta: 148 °C

Acetato: 143 °C

Lycra/Spandex: 135 °C

è possibile comperare un ferro da stiro a vapore classico di buona qualità spendendo circa 40 euro. Le differenze di prezzo su uno stesso prodotto (a volte anche rilevanti) dipendono dal punto vendita nel quale si fa l'acquisto.

Fonte: www.volantinoweb.it

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