I Fiori di Bach

un medico gallese che visse tra fine ‘800 e primi del ‘900, dedicò gli ultimi anni della sua breve vita ad un obiettivo e ad una speranza: trovare una terapia per l'uomo e non semplicemente per il corpo malato. Alla base del pensiero di E. Bach vi era la concezione olistica dell'essere umano come delicato equilibrio di corpo, mente, spirito ed emozioni. La malattia è sintomo di un disequilibrio ma per ritrovare l'armonia psicofisica perduta non ci si può accontentare di curarne i sintomi ” spesso espressioni di ben altri disagi – Occorre riuscire a comprendere la patologia all'interno anche di un contesto fatto di emozioni e reazioni psicologiche che, se non sono causa della patologia stessa, sicuramente non aiutano il processo di guarigione.

Bach riconosceva nell'organismo una naturale spinta all'autoguarigione. Tale spinta però viene ostacolata nel momento in cui ad essa si oppongo emozioni negative, stati d'animo che minano l'equilibrio psicofisico. Per Bach dunque una persona malata andava curata tenendo conto anche dei suoi comportamenti emotivi, delle sue azioni e reazioni, insidiosi e più nascosti nemici della salute psicofisica. Partendo dalle sue ricerche nel campo dell'omeopatia, Bach distinse 7 tipi di personalità, cioè sette ‘gruppi' a cui appartengono persone caratterizzate dallo stesso ‘bagaglio' emotivo.

Ad ogni gruppo o personalità corrisponde uno stato emotivo differente:

1° gruppo – le paure
2° gruppo – le incertezze
3° gruppo ” scarso interesse per il presente
4° gruppo ” la solitudine
5° gruppo ” ipersensibilità
6° gruppo ” scoraggiamento o disperazione
7° gruppo ” eccessiva preoccupazione per l' ‘altro', per il benessere altrui

Chiaramente ogni gruppo racchiude una sfera di emozioni differenti che, per semplificare, sono state raccolte sotto i termini ‘paure', ‘incertezze', ‘solitudine'… Il passo successivo di Bach fu quello di scoprire in determinati fiori e piante delle qualità tali da influire e contrastare l'emozione negativa. Si tratta di 38 essenze ” più il Rescue Remedy, il rimedio per le ‘emergenze'” note come Fiori di Bach, ricavate tramite ebollizione o con un metodo detto ‘del sole'. Fino ad oggi non è ancora chiaro come i Fiori di Bach influiscano modificando lo stato d'animo della persona. Secondo Bach, considerando che ‘tutto ciò che è' è energia vitale – manifestazione di vibrazioni energetiche ” anche i fiori sarebbero caratterizzati da specifiche frequenze vibratorie. Queste ultime dovrebbero intervenire sul flusso energetico dell'uomo aiutandolo a ritrovare il proprio stato di equilibrio, andando a restituire armonia là dove gli stati d'animo negativi hanno interrotto/modificato la normale frequenza vibratoria.

Rescue Remedy

Rescue è composto da 5 fiori di Bach differenti ed è utile in casi di ‘emergenza', situazioni che provocano paura o angoscia: traumi – sia fisici sia psicologici – lutto, separazione, ma anche un esame imminente, una visita dal dentista, i ‘postumi' di una discussione molto animata, la paura dell'aereo, l'ansia per dover parlare in pubblico… Rock Rose e Cherry Plum aiutano a superare lo spavento dovuto ad uno choc; Star of Bethlehm impedisce che tale spavento si fissi nella memoria; Clématis e Impatiens stimolano ad utilizzare le proprie capacità di guarigione ‘qui ed ora', cioè per far immediatamente fronte al problema. Rescue Remedy può essere utilizzato anche insieme ad altri fiori, in base alla natura e alla difficoltà della situazione da affrontare. Esiste anche la Rescue Cream, una pomata che oltre ai 5 fiori di Bach citati contiene anche Crab Apple, il fiore della purificazione. La crema può essere utilizzata nelle zone ‘aggredite', quindi traumatizzate, nel caso di una ferita, una distorsione, una bruciatura, un ematoma… – si tratta sempre di traumi di lieve entità, in altri casi occorre rivolgersi al medico ” Qualche goccia diluita in acqua ” in genere 4 – di Rescue può essere utilizzata anche per animali e piante, soprattutto nel caso di spostamenti, cambiamenti e traumi in genere.

Prima di proseguire occorre una precisazione. I fiori di Bach non costituiscono assolutamente una terapia sostitutiva. Essi possono essere utilizzati come complemento ad altre terapie e occorre tener presente che agiscono sull'equilibrio psicofisico, energetico dell'uomo, migliorando il suo stato di salute, combattendo determinati ostacoli emotivi ” stati d'animo che provocano sofferneza – e aiutandolo ad affrontare eventuali patologie.

Preparazione dei Fiori di Bach

Tramite esposizione al sole

Si riempie una ciotola con acqua pura ” di fonte ” e si ricopre la superficie con i fiori appena colti. Si lascia la ciotola al sole per 3 o 4 ore, o almeno fino a quando i fiori non cominciano ad appassire. A questo punto si filtra l'acuqa, la si versa nelle bottiglie, riempiendole solo a metà e aggiungendo del brandy fino a riempirle completamente ” il brandy serve per la conservazione del prodotto “

Tramite ebollizione

Si fanno bollire i fiori in acqua pura per circa mezz'ora. Si filtra il liquido, lo si versa nelle bottiglie, riempiendole solo a metà. Quando il liquido si sarà raffreddato, le bottiglie vanno riempite completamente aggiungendo dell'acquavite.

L'unica eccezione ai 38 Fiori di Bach è Rock Water. In questo caso infatti non si utilizza alcun fiore ma semplicemente acqua proveniente da una fonte sotterranea.

Come si assumono

Si possono assumere più essenze insieme. Oltre le sei essenze è meglio assumere uno dei due catalizzatori: Wild Oat o Holly ” il primo per persone piene di energia, attive, il secondo per persone più passive -

Nel caso di stati d'animo ormai radicati

Mettere 2 gocce del Fiore prescelto in una bottiglietta da 30 ml con pipetta e aggiungere dell'acqua pura. Assumerne 4 gocce almeno 4 volte al giorno ” sicuramente al mattino appena alzati e la sera prima di andare a dormire ” Non occorre diluire ulteriormente il composto di fiore ed acqua, le 4 gocce si assumono direttamente, trattenendole in bocca almeno un minuto prima di deglutire. Il contenuto della bottiglietta da 30 ml si può conservare per tre settimane in un luogo fresco ” nel caso di elevate temperature si può aggiungere un cucchiaio di brandy o di aceto di sidro ”

Nel caso di un disturbo specifico o uno stato d'animo passeggero

Mettere 2 gocce del Fiore prescelto in un bicchiere d'acqua o altre bevande ” per esempio del succo d'arancia ” Berne piccoli sorsi, più volte nell'arco della giornata.

Come si assume Rescue Remedy

Si diluiscono 4 gocce di Rescue in un bicchiere d'acqua e si assumono dei piccoli sorsi più volte al giorno.

Nel caso in cui si sia impossibilitati ad assumere i fiori di Bach per via orale, si può utilizzare l'essenza direttamente sulla pelle: sulle labbra, dietro le orecchie e nella parte interna dei polsi.

La durata del trattamento con i Fiori di Bach dipende molto da quanto è radicato e profondo il problema. Nel caso di stati d'animo ‘di lunga data', un trattamento di 3 settimane può dare buoni risultati, in seguito si può intervenire puntualmente quando si ripresentano gli stessi stati emotivi. Nel caso di uno stato d'animo passeggero, legato ad una situazione contingente, dovrebbe bastare un trattamento di uno o due giorni.

Eventuali controindicazioni

I Fiori di Bach non sono tossici e non interagiscono con altri medicinali. Possono essere assunti sia dagli adulti sia dai bambini. In caso di gravidanza o di ipertensione è meglio evitare l'assunzione di Elm – nel primo caso perché va ad agire sulla muscolatura dell'utero e nel secondo perché agisce come stimolante –

Pubblicato da: fiore

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