I mille usi dell' aceto

L'aceto non solo insaporisce le nostre insalate ed e' l'indispensabile protagonista di molte ricette, l'aceto puo' anche trasformarsi in un valido aiutante per le pulizie di casa. Questo gustoso condimento “tecnicamente” nasce da una modificazione ossidativa del vino e il suo segreto e' l'acido acetico, presente in ragione del 10% circa. Smacchia, disinfetta, scioglie il calcare, ammorbidisce…

Ma di sicuro non abbiamo scoperto l'America! Il problema e' che oggi con l'abbondanza di detersivi, prodotti specifici per ogni superficie casalinga, per ogni singolo ambiente e per ogni problema domestico, a causa di questa eccessiva invasione abbiamo dimenticato cio' che i nonni sapevano da sempre.

Riscopriamo dunque l'aceto!

Nei possibili utilizzi qua sotto elencati sottintendiamo l'utilizzo di aceto bianco.

Cattivi odori:

- preparate un pentolino con acqua e aceto e lasciate bollire piano piano mentre cucinate
- aggiungete qualche goccia di aceto all& apos;acqua di cottura (se state facendo bollire qualcosa) oppure aggiungetevi un pezzetto di pane imbevuto
- inserite tra il coperchio e la pentola un foglio di carta assorbente imbevuto d'aceto oppure, se questo e' impossibile, mettete il foglio sopra il coperchio
- mette qualche goccia d'aceto direttamente sul piano di cottura caldo su cui state cucinando
- se avete appena tinteggiato le pareti di casa o vi ritrovate col soggiorno impregnato dall'odore di fumo di sigaretta, riempite con l'aceto alcuni contenitori e lasciateli nella stanza incriminata

Stoviglie:

- usate l'aceto al posto del brillantante: fara' splendere le vostre stoviglie e, allo stesso tempo, contrastera' la formazione di calcare
- se lavate i piatti a mano, unitelo all'acqua e al detersivo: sgrassa bene le stoviglie (consentendo di non eccedere col detersivo) e toglie tutti gli odori
- se avete fatto bruciacchiare qualcosa e i resti sono rimasti sul fondo della padella, coprite con un po' d'aceto e lasciate riposare 30 minuti, oppure unite anche un po' d'acqua e fate bollire finché i “resti” non si staccano
- 2 o 3 cucchiai di aceto in un litro d'acqua renderanno splendenti bicchieri, bottiglie, caraffe di vetro o cristallo
- se sulle pareti interne di una caraffa restano come “velate”, versatevi un bicchiere di acqua e aceto, unitevi una manciata di sale grosso, scuotete bene per qualche minuto quindi sciacquate con abbondante acqua

Frigorifero:

- pulite il frigorifero servendovi di una spugnetta e di acqua e aceto, quindi sciacquate bene e asciugate
- una volta pulito il frigorifero, per eliminare eventuali cattivi odori, fate scaldare dell'aceto, versatelo in una scodella, lasciatela su di un ripiano del frigo e lasciate che il liquido si raffreddi (eventualmente ripetete l'operazione)
- un trucco per non far ammuffire il formaggio che conservate in frigorifero: avvolgetelo in un canovaccio inumidito con dell'aceto

Forno:

- fate scaldare leggermente il forno (dev'essere appena tiepido), quindi pulite bene le pareti utilizzando una spugna imbevuta di aceto caldo; se necessario ripete piu' volte

Bucato:

- un po' d'aceto aggiunto al detersivo oltre a pulire bene in caso di panni molto sporchi, funge anche da ammorbidente
- per evitare che i capi di lana infeltriscano sciacquateli con acqua e aceto, meglio se aceto di mele
- per ottenere coperte di lana morbide: immergertele in acqua leggermente tiepida e aceto dopo il lavaggio, quindi fatele asciugare
- per evitare che i capi colorati stingano, aggiungete qualche cucchiaio di aceto al momento dell'ultimo risciacquo

Macchie:

- prima di utilizzare l'aceto come smacchiatore, provate la resistenza del tessuto da pulire provando ad utilizzarlo su un punto nascosto del capo; quindi tamponate la macchia con un po' di aceto bianco
- in caso di aloni giallognoli lasciati dal deodorante su camice e magliette, prima di lavarle lasciatele immerse in acqua e aceto
- colletti e polsini delle camice ingialliti: prima di lavare frizionate con dell'aceto
- piccoli scherzetti da animali domestici sul tappeto (pipi' di cane o gatto): innanzitutto, anche in questo caso, verificate la resistenza del tessuto, quindi passate bene l'aspirapolvere, imbevete di aceto un canovaccio e passatelo sul tappeto nel senso del pelo; non sfregate con troppa energia e sostituite lo straccio quando risulta troppo sporco

& lt;B>

Tappeti:

- quanto appena indicato per eliminare macchie ed odori lasciati dagli animali domestici serve anche per ridonare brillantezza ai colori dei tappeti

Pavimenti:

- pavimenti nuovi o posti in locali appena imbiancati: lavate con acqua calda e aceto, quindi ripassate solo con acqua
- invece di utilizzare altri detersivi, anche per l'igiene quotidiana dei vostri pavimenti, potete utilizzare acqua ben calda cui avrete aggiunto un cucchiaio di aceto e sale

Ferro da stiro:

- piastra del ferro: pulite con aceto caldo e sale fine
- canali del vapore ostruiti dal calcare: aggiungete un po' d'aceto all'acqua del serbatoio, fate scaldare il ferro, quindi l'acqua miscelata all'aceto, uscendo dagli appositi fori, provvedera'a pulirli; in alternativa: riempite il serbatoio con meta' quantita' d'acqua e meta' d'aceto, fate scaldare, fate uscire un po' di vapore, quindi staccate la spina dell'apparrecchio, lasciate raffreddare, svuotate il serbatoio e sciacquatelo bene con dell'acqua

Rubinetterie e lavelli in acciaio:

- mettete dell'aceto direttamente sul rubinetto o nel lavello, lasciate agire, quindi sciacquate sfregando con molta energia; utilizzate pero' una spugnetta liscia - non di quelle doppie con anche la parte verde – altrimenti rischiate di creare striature che poi renderanno piu' difficile l'intervento successivo

Occhiali:

- potete pulire anche le lenti degli occhiali utilizzando uno straccio imbevuto di aceto

Vetri e lampadari:

- puliteli bene con una miscela in parti uguali di acqua e aceto, quindi sciacquateli; volendo potete anche spruzzare la miscela sui vetri utilizzando un vaporizzatore, quindi passate con uno straccio morbido; un trucco: passate lo straccio in orizzontale su di un lato del vetro e in verticale sull'altro, in questo modo vi accorgerete delle macchie sfuggite alla prima passata

Legno:

- legno laccato: pulite seguendo il senso delle venature utilizzando uno straccio inumidito con acqua e aceto miscelati in parti uguali; se il legno non e' verniciato: sempre nel senso della venatura, pulite con uno straccio inumidito con olio e aceto miscelati in parti uguali

Fonte: casa delce casa (www.buongiorno.it)

Condividi questo articolo