II Plumbago capensis Pianta delicata, che non sopporta il gelo

II Plumbago capensis è un arbusto rampicante dall'aspetto un po' disordinato, con fusti lunghi fino a 4-5 m. Ha fiori di colore azzurro pallido, che fioriscono a spiga alla sommità dei fusti rampicanti. • L'arbusto potato e allevato lungo i grigliati è adatto a essere impiegato per creare pareti vegetali verticali. • Dopo la fioritura, la pianta deve essere potata drasticamente, perché i fiori compaiono soltanto sui getti del nuovo anno.

Bisogno di luce

II Plumbago capensis necessita di luce e, soprattutto durante i mesi estivi, occorre evitare il sole di mezzogiorno.

Luce, acqua e terra

Esposizione

Molto luminosa. In estate, al sole diretto, qualche ora al giorno, meglio se al mattino.

Annaffiature

Abbondanti da aprile a settembre. Spruzzare regolarmente acqua sulla pianta, fino al momento in cui compaiono i fiori. Operare al mattino e non quando la pianta è al sole.

• In giardino, in piena terra, deve essere coltivato nelle regioni dove le temperature invernali non siano inferiori ai 7 °C.

• è possibile coltivare il Plumbago capensis in vaso, meglio se in una ciotola profonda, eventualmente con un tutore ad arco di bambù o di metallo.

• La pianta deve essere annaffiata due volte a settimana in primavera – estate. In inverno bagnare solo quando la superficie

della terra è asciutta.

Come potare

Dopo la fioritura, potare a circa 15 cm da terra. La Potatura è indispensabile e addirittura obbligatoria. Lasciare la pianta al fresco e all'asciutto per un periodo di riposo durante l'inverno.

• Nelle zone di clima favorevole, il plumbago fiorisce ininterrottamente fino al tardo autunno.

• Questa bella pianta ha un difetto: basta un acquazzone e addio a tutti i mazzolini, che si sfaldano. Per fortuna, il giorno dopo il plumbago è già pronto a ributtare nuovi fiori.

Concimazione

& lt;/B>

Concimare ogni due settimane dopo la comparsa dei boccioli. Utilizzare concime liquido per piante fiorite, sciolto nell'acqua delle annaffiature.

Terriccio

Qualsiasi terreno da giardino va bene, purché sia fresco e ben drenato.

Riproduzione

Per semplice talea, prelevata in autunno.

Equivoci

Molte persone scambiano il Plumbago per un gelsomino (azzurro?).

• In realtà, i due rampicanti nonappartengono neppure allamedesima famiglia.

Tratto da: Casa in fiore

Condividi questo articolo