Il caldo affatica il cuore: aiutiamolo con la Natura

In Natura esistono moltissime piante le cui proprietà possono aiutare a combattere i disturbi cardiocircolatori: vite rossa, mirtillo nero, centella asiatica, ippocastano




Con l'aumento della temperatura, tipico della stagione primaverile e ancor più di quella estiva, alcuni sintomi legati ad una cattiva circolazione si manifestano con maggiore intensità. Disturbi come gonfiore, senso di pesantezza, prurito, formicolii agli arti inferiori sono il segnale che qualcosa non va a livello della circolazione venosa.
A volte con il caldo i capillari delle gambe si ingrossano ed in certi casi addirittura si rompono, formando dei lividi antiestetici fino ad arrivare a formare le vene varicose. I problemi circolatori sono anche la causa di altri problemi più o meno gravi, come la ritenzione idrica e la cellulite, l'edema alle caviglie, i crampi notturni, le emorroidi, la fragilità capillare.
In Natura esistono moltissime piante le cui proprietà possono aiutare a combattere i disturbi dovuti ad una cattiva circolazione, le più famose a questo scopo sono: la Vite rossa, il Mirtillo nero, La Centella asiatica, il Rusco e l' Ippocastano. Tutte queste piante agiscono alleviando i disturbi circolatori, migliorano infatti il trofismo del tessuto connettivo dei vasi sanguigni, rendendoli più elastici e rinforzano la permeabilità delle pareti venose. Vengono ,infatti, usate come rimedi naturali per varici, fragilità dei capillari, couperose, insufficienza venosa degli arti inferiori, per migliorare la circolazione venosa ed anche come coadiuvanti in caso di vene varicose ed emorroidi.
E' perciò di fondamentale importanza fare una buona prevenzione con l'aiuto delle piante, effettuando durante tutto l'arco dell'anno dei cicli di trattamento, in modo da evitare che un disturbo abbastanza lieve si possa trasformare con il caldo in un problema molto più serio.
Chi ha una cattiva circolazione, non deve però dimenticare alcune basilari regole di condotta, come: evitare di stare in piedi a lungo, di portare tacchi troppo alti o troppo bassi e vestiti troppo aderenti che stringono gambe e cosce. Inoltre è consigliabile dormire con le gambe leggermente sollevate, non fare bagni troppo caldi e seguire una corretta e sana alimentazione, limitando il consumo eccessivo di sale. Al mare non bisogna stare al sole per molto tempo ma bagnarsi spesso le gambe lasciando che l'acqua attivi la circolazione con un fresco e leggero massaggio naturale che aiuta anche a rilassarsi.

di Roberta Chimento

Fonte: Tuo quotidiano

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