IL PAPA' PRIMA,DURANTE E DOPO IL PARTO: FIGURA IMPORTANTE PER LA MAMMA E IL BAMBINO.

IL PARTO DALLA PARTE DEL PAPA'

Preparati,attenti,collaborativi,i papà oggi non si limitano a stare a fianco delle mamme durante il parto,ma vogliono partecipare,essere coinvolti a 360°nell'avvenimento. E di solito se la cavano benissimo.Ma loro cosa provano in quei momenti? L'emozione di avere tra le braccia il proprio bambino si sovrappone,e in parte colma,nel papà al senso di impotenza che spesso lo coglie nell'assistere,senza poter intervenire,al dolore della compagna.Uno scacco psicologico per l'uomo,il cui compito sociale dovrebbe invece essere quello di proteggerla.


QUALE AIUTO PUOI OFFRIRE ALLA MAMMA…
DURANTE IL TRAVAGLIO
che è un evento faticoso e richiede preparazione ed energia anche per chi assiste.Il papà dovrebbe frequentare un corso di preparazione al parto insieme alla propria compagna,utile anche per apprendere le tecniche di rilassamento e di massaggio,da ricordarle nei momenti critici;dovrebbe scegliere e decidere insieme a lei l'ambiente in cui far nascere il bambino;durante il travaglio e il parto osservare la propria compagna,interpretarne ed esaudirne le richieste,quando possibile.


QUALE AIUTO PUOI OFFRIRE ALLA MAMMA…
UNA VOLTA A CASA
la mamma deve vivere serenamente la nuova situazione e serve il tuo aiuto a fare che accada.La mamma deve ritagliarsi momenti di riposo approfittando dell'appoggio di tutte le persone che si offrono di aiutarla,in particolare dell'affettuoso papà;impara a prenderti cura del bambino,cominciando a cambiargli il pannolino,cosa che potrebbe sembrare difficile la prima volta ma che risulterà facilissimo in seguito.
Ma per dare davvero una mano alla tua compagna:


… FAGLI TU IL BAGNETTO…
In questo modo lei ti sarà grata della possibilità che le offri per rilassarsi almeno per un quarto d'ora,e poi fare il bagnetto al tuo bambino è un modo molto diretto ed efficace per
diventare buoni amici“,perché il piccolo impara a fidarsi di te.
Le prime volte fallo insieme a tua moglie,poi prendi l'iniziativa e … stupiscila!
Prepara l'occorrente:una vaschetta per bebè o il lavandino;un termometro per
misurare la temperatura dell'acqua;una spugna morbidissima; un detergente liquido
per bambini;un fasciatolo; un asciugamano e una pasta protettiva all'ossido di  zinco.
Durante il bagnetto,parla sempre con il tuo bambino,divertiti con lui, coccolalo,cantagli delle canzoncine,sorridigli ,accarezzalo e gioca con lui…se riesci a creare un'atmosfera serena,il tuo bimbo associerà al momento del bagnetto emozioni positive e col tempo imparerà a divertirsi.


…E NON TI PREOCCUPARE…
Se piange a squarciagola è normale ed è dovuto all'impatto con l'acqua;per evitarlo cerca
di non spaventarlo e cerca di fargli toccare l'acqua poco a poco, guardandolo negli
occhi sorridendo.
Se gli va un po' di sapone negli occhi specie quando gli lavi e gli sciacqui
i capelli usa sempre detergenti per bambini,di quelli che non irritano.Se gli occhi bruciano lo stesso,sciacquali subito con acqua tiepida.
Se entra acqua nelle orecchie,non dovrebbe entrare,ma comunque qualche goccia non
dovrebbe procurare problemi al piccolo.Quando lo togli dalla vaschetta cerca di fargli tenere la testa girata, per un minuto,da un lato e dall'altro.
Se c'è troppa schiuma:forse hai esagerato con il bagnoschiuma.Con una ciotola togli un
po' d'acqua insaponata e aggiungi acqua tiepida pura:in questo modo puoi “aggiustare& quot;
la temperatura nel caso il bagnetto fosse troppo caldo o freddo.

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