IL REGNO DELLE PENTOLE

Pentole, pentoline, pentolacce e, naturalmente, pentoloni! Difficile districarsi nel labirintico mondo del 'pentolame': alluminio, acciaio, vetro, rame… Le pentole differiscono per materiali e forme ed ognuna di esse ha le proprie specifiche caratteristiche che, guarda caso, la rendono perfetta per un'altrettanto specifica pietanza. Allora come scegliere le regine della nostra cucina? Innanzitutto tenendo conto di tre facili criteri: devono condurre bene il calore; devono essere inattaccabili dagli alimenti che vi si cucinano; devono essere facili da pulire e non richiedere manutenzioni particolari.

In secondo luogo occorrera' tener conto del fatto che, in base al tipo di cottura – si distingue soprattutto tra rapida e lenta -, cambiera' anche il tipo di pentola adatto ad essa. In sostanza, non esiste una scelta univoca! Ogni materiale ha pregi e difetti, e' adatto ad un tipo di cottura e meno ad un altro, e' resistente ma magari poco maneggevole… Noi tenteremo almeno di indicare per ogni materiale questi pregi e difetti in modo che possiate poi scegliere cio' che e' piu' congeniale alle vostre esigenze, aggiungiamo solo che l'ottimale sarebbe differenziare il proprio 'pentolame' in modo da essere pronte ad affrontare ogni situazione culinaria.

ACCIAIO
PRO: inattaccabile da cibi ed acqua; resistente; igienico e facile da pulire
CONTRO: non e' buon conduttore di calore, lentamente accumula calore e lentamente lo rilascia; pesante e poco maneggevole; costoso
COTTURA: adatto per la cottura lenta e quindi per pietanze brasate, stufate o bollite.

ALLUMINIO
PRO: buon conduttore di calore, leggero e maneggevole, poco costoso
CONTRO: troppo malleabile e poco resistente agli urti e alle quotidiane operazioni di pulizia; poco igienico perche' nelle fessure o graffi formatisi tendono poi ad accumularsi residui di alimenti e sporco; i cibi tendono ad attaccarsi alla superficie; non e' adatto alla conservazione dei cibi soprattutto di alimenti acidi perche' in tali casi tende a rilasciare sostanze nocive
COTTURA: adatto alla cottura rapida ad alte temperature, ottimo per i risotti

RAME
PRO: ottimo conduttore di calore, cosa che lo rende particolarmente versatile in cucina
CONTRO: con l'umidita' rilascia sostanze nocive (problema risolto grazie alla stagnatura interna, che pero', col tempo, occorrera' ripristinare); costoso
COTTURA: adatto ad ogni tipo di cottura, ottimo per i risotti

VETRO TEMPERATO
PRO: inattaccabile dai cibi; igienico
CONTRO: non e' un buon conduttore di calore; poco maneggevole e fragile; non va utilizzato sul fuoco diretto
COTTURA: adatto per cuocere nel forno o per conservare alimenti

TERRACOTTA
PRO: adatta a preparazioni particolari
CONTRO: assorbe e rilascia lentamente il calore; non sopporta gli sbalzi di temperatura; non puo' essere utilizzata sul fuoco diretto (occorre utilizzare uno spargifiamma); poco igienica perche' tende ad assorbire sostanze dai cibi per poi rilasciarle in cotture successive alterando cosi' i sapori
COTTURA: adatta a cotture prolungate e che richiedono un calore regolare, per esempio umidi e zuppe di pesce al forno

FERRO:
PRO: insostituibile per determinati tipi di cottura perche' ha la caratteristica di 'scottare' formando quella gustosa crosticina sui cibi; poco costoso
CONTRO: non conduce bene il calore; arrugginisce; di difficile pulizia; poco maneggevole
COTTURE: adatto alla cottura di omelette, crêpes e per le fritture (fondamentale la sua caratteristica di 'scottare' i cibi)& lt;BR>
GHISA SMALTATA E ACCIAIO PORCELLANATO
PRO: fattore estetico, ovvero con tali materiali vengono fabbricate pentole 'old style' che ricordano molto gli utensili di un tempo
CONTRO: scarsa capacita' di condurre il calore; lo smalto di cui sono ricoperte e' fragile e tende a rompersi

PENTOLE ANTIADERENTI (ovvero alluminio ricoperto di teflon, un materiale plastico)
PRO: consentono di cuocere limitando l'uso di grassi; facile pulizia; costi contenuti; i cibi non s'incrostano sul fondo
CONTRO: occorre utilizzare spatole di plastica o cucchiai di legno in modo da evitare di graffiare la superficie; di facile pulizia ma anche in questo caso occorre fare attenzione a non graffiare il teflon
COTTURA: utili per cucinare piatti piu' leggeri e digeribili consentendo di limitare l'uso di olio e altri grassi

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