In cucina "ottobre"

In ogni periodo dell'anno la natura ci mette a disposizione dei prodotti le cui caratteristiche corrispondono alle nostre esigenze specifiche in quel periodo: cereali, verdure, legumi, frutta, per apportare il massimo beneficio dovrebbero essere consumati nella stagione in cui essi si offrono naturalmente al consumo. Mettersi in sintonia con la natura vuol dire mettersi in sintonia con i ritmi cosmici e questo si traduce in un miglioramento del proprio equilibrio psico-fisico e di conseguenza un miglioramento della propria qualità di vita.


CEREALI: (consigliati per il mese di Ottobre)
Farro, mais, grano, miglio, segale, riso, orzo, grano saraceno, avena.

Timballini di miglio alla zucca
Ingredienti: 150 gr. di miglio – 100 gr. di zucca – 1 pizzico di prezzemolo – peperoncino – curry – olio – sale q.b.
Preparazione: cuocere il miglio come da ricetta base, sbucciare la zucca, tenerne da parte una fettina cruda, quindi tagliarla a dadini e farla saltare in una teglia antiaderente con un pò di cipolla e aglio tritati. Una volta cotta la zucca frullarne 2 cucchiai per ottenere una crema. Condire il miglio con un filo d'aglio, il peperoncino, il curry e il prezzemolo tritato.
A questo punto ungere d'olio 4 stampini, mettere sul fondo di ognuno la zucca a dadini, quindi riempirli di miglio, cospargere di grana e fare gratinare in forno per 10-15 minuti.
Disporre nei piatti la crema di zucca, versarvi lo sformato e guarnire con i filetti di zucca e qualche foglia di prezzemolo.

VERDURA (che si può trovare nel mese di Ottobre)
Zucche, spinaci, radicchi, porri, indivia, lattuga, fagioli, fagiolini, cavolfiori, porri, finocchi, carote, biete, patate americane, carciofi, rape.

Stufato di rape, porri e zucca
Ingredienti: 300 gr. di zucca – 200 gr. di rape – 200 gr. di porri – 1/2 bicchiere d'acqua – 1 C. di semi di olio di sesamo – 2 C. d'olio – sale q.b.
Preparazione: eliminare buccia e semi dalla zucca e infornarla a 150° finchè la polpa non sarà morbida, poi tagliarla a cubetti. Nel frattempo mondare e lavare rape e porri e tagliarli a fettine sottili. Disporli in una padella con 1/2 bicchiere d'acqua, salare e cuocere a pentola coperta, dovranno risultare tenere ma ancora croccanti. Quindi unire la zucca e lasciare insaporire altri due minuti, mescolando con delicatezza.
Spegnere, condire con l'olio e cospargere con i semi di sesamo precedentemente tostati e tritati grossolanamente. Servire ben caldo.

FRUTTA(che si può trovare nel mese di Ottobre)
Mele, pere, uva, cachi, castagne.

Schiacciata all'uva
Ingredienti: 500 gr. di pasta da pane semiintegrale – 800 gr. di uva nera da vino – 3 C. di miele millefiori o d'acacia – 3 C. di olio – olio per la teglia.
Preparazione: preparare la pasta di pane. Mentre la pasta lievita, lavare accuratamente l'uva e separare i chicchi dal raspo. Stenderla su un canovaccio pulito e asciugarla, tamponando leggermente.
Accendere il forno a 180°. Riprendere la pasta di pane e unirvi 2 cucchiai d'olio. Tirarla sulla spianatoia infarinata, dandole la forma di un quadrato che sia di dimensione doppia rispetto ad una teglia rettangolare. Lo spessore finale deve essere circa di un cm. Spennellarla con 2 cucchiai di miele (eventualmente liquefatto a bagno maria) e porla nella teglia precedentemente unta con un cucchiaio d'olio. Spargervi 2 terzi dell'uva, quindi ricoprire con la restante pasta e pizzicare tutto intorno per sigillarla. Con una forchetta bucherellare lievemente la superficie, quindi distribuire l'uva e il miele rimasti. Infornare, quindi distribuire l'uva e il miele rimasti. Infornare a calore medio (180° circa) per 40 minuti. Servire fredda.

LA TISANA

Tè di malva
1 C. di fiori di malva e 1 C. di semi d'anice, per tazza d'acqua in ebollizione.
Lasciare in infusione 8 minuti.

Note:questa pianta molto modesta è però generosa e preziosa per la sue molteplici proprietà. Molto emolliente, calmante, la malva cura tutte le infiammazioni della bocca, del ventre, dello stomaco, della gola, dei denti, dei reni. Presa regolarmente è un blando lassativo. E' però manchevole quanto ad aroma e sapore, ed è quindi preferibile associarla ad altre erbe.

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