Influenza in arrivo: vaccinazioni e rimedi della nonna

L'influenza di stagione e' alle porte e il conto alla rovescia e' iniziato. Il picco dei casi non e' atteso prima di gennaio-febbraio, e le infezioni scemeranno via via fino a coprire tutto marzo.

 Ma l'inizio dell'epidemia, che ogni anno colpisce circa 5 milioni di italiani con
complicanze mortali per 8 mila, quest'anno potrebbe cadere in pieno autunno: secondo le ultime previsioni diffuse dal ministero della Salute, la 'cascata' del contagio partira' gia' a fine novembre. Inverno anticipato e ondate di freddo in arrivo dalla Siberia potrebbero pesare sul trend 2007-2008.

Come molti sapranno, l& apos;influenza è un'infezione respiratoria acuta, di origine virale, altamente contagiosa e trasmissibile per via aerea, che si distingue dalle altre infezioni respiratorie acute per il suo andamento tipicamente stagionale (in Italia da dicembre a marzo) più che per il quadro clinico che la caratterizza.

E' già cominciata la campagna vaccinale, e a puro titolo informativo presentiamo alcuni consigli Fai da te e i rimedi della Nonna, ripresi dal sito Influenza.

Mani pulite
La persistenza dei virus influenzali sulla superficie degli oggetti e la loro trasmissione tramite contatto hanno portato ad esperimenti per dimostrare l'efficacia del lavaggio delle mani con la tintura di iodio nel prevenire la trasmissione. Se il lavaggio delle mani con tintura di iodio, per ovvi motivi, non e' attuabile nella pratica quotidiana, sicuramente l'atto semplice di lavarsi le mani con il sapone costituisce un rimedio utile per ridurre la diffusione delle infezioni respiratorie, come la sindrome influenzale. Visto che quest'ultimo metodo e' anche piuttosto economico, rappresenta sicuramente l'intervento preventivo di prima scelta.

La dieta
Alcuni alimenti comuni offrono un certo grado di protezione dall'assalto dei virus influenzali. Ad esempio il tradizionale brodo di pollo: le sue virtu' sono collegate al calore che crea vasodilatazione e quindi beneficio per le vie aeree superiori irritate e ad un effetto fluidificante su muco e catarro. A queste proprieta' si somma un'attivita' antinfiammatoria intrinseca di recente dimostrata da uno studio scientifico pubblicato sulla rivista internazionale Chest: nel brodo di pollo vi sono proteine che accelerano il rinforzo della membrana dei globuli bianchi e di altre cellule del sistema immunitario.
L'aggiunta di spezie e in particolare di peperoncino ” in virtu' delle proprieta' vasodilatatrici di quest'ultimo ” rende solitamente ancora piu' efficace questo antico rimedio della nonna.
Vi sono poi alcuni alimenti base, in particolare frutta e ortaggi di stagione che fornendo un'assunzione di vitamine, oligoelementi e altre sostanze utili alla difesa dell'organismo costituiscono una potenziale barriera naturale anti-virus durante la stagione invernale.

Il cavolo in tutte le sue varianti appartenenti alla famiglia delle crucifere – verza, cavolo bianco, rosso e cappuccio ” contiene minerali come il ferro, sali minerali e vitamine (in particolare C) che agiscono potenziando gli enzimi protettivi e i processi di difesa anti-virus dell'organismo. Le virtu' benefiche del cavolo possono essere sfruttate anche grazie al suo succo o utilizzandone le foglie. Un'attenzione particolare va posta alle modalita' di cottura delle crucifere che non devono essere scaldate troppo a lungo e a temperature troppo elevate che ne danneggiano i nutrienti protettivi.
Altri ortaggi di uso comune di cui puo' essere aumentato il consumo in cucina nei mesi invernali sono la cipolla e l'aglio: oltre ad essere ricchi di vitamine e sali minerali, hanno proprieta' antisettiche ed espettoranti e sono quindi utili per fluidificare ed eliminare il catarro.

Le proprieta' fluidificanti sono attribuite anche alle pere e alle mele cotte, tra i rimedi di stagione piu' tradizionali. La ricetta della nonna in questo caso consiglia di prepararle con l'aggiunta di miele che favorisce la fluidificazione del catarro. Questo caldo rimedio puo' anche servire a calmare le crisi di tosse e la raucedine secca.

Utili per l'apporto di vitamine, in particolare la C, sono sia i limoni che le arance. I limoni da alcuni sono considerati anche depurativi tanto da consigliarne un consumo elevato. Fatto sicuro e accertato e' che la vitamina C, disponibile a tavola grazie ai limoni, costituisce un complemento utilissimo dell'alimentazione e aumenta le difese dell'organismo: infatti il limone, spremuto a freddo sui cibi, facilita' l'assorbimento del ferro dagli altri alimenti che ne sono ricchi (cavoli, spinaci, carni rosse) potenziando quindi le difese naturali contro raffreddore, mal di gola e tosse.

I vapori o sulfimigi
Respirare i vapori dell'acqua calda dove sono state disciolte alcune gocce d'essenza di mentolo o di altre sostanze vasodilatatrici, stando attenti a non ustionarsi, e' uno dei rimedi piu' tradizionali: libera le vie aeree costrette dall'infiammazione e aiuta a respirare meglio. Anche la temperatura elevata contribuisce ad aumentare le difese in quanto i virus del raffreddore (rinovirus) non sopravvivono sopra i 32 gradi C. Ma gli esperti non sono ancora del tutto persuasi che i sulfumigi siano in grado di ‘uccidere' i virus: gli esperimenti finora condotti con umidificatori dell'ambiente hanno dato risultati contrastanti.

Sauna
Secondo studi condotti nella patria della sauna, la Finlandia, fare i ‘bagni di caldo' regolarmente diminuisce l'incidenza del raffreddore e degli altri sintomi dell'influenza. Le proprieta' della sauna e del bagno turco sarebbero collegate anche in questo caso all'elevata temperatura e alle alte condizioni di umidita' che ostacolano la replicazione dei virus favorendo cosi' le difese dell'organismo.

Fonte: http://coccole.blog.dada.net

Pubblicato da:fiore

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