Insonnia? Prova con l'omeopatia

Chi soffre di insonnia sa bene quanto sia devastante non dormire. A risentirne è prima di tutto la nostra salute psicofisica – come emerge dal video allegato al post – e a seguire l'aspetto esteriore a causa della formazione di occhiaie, borse e persino rughe. Ma abbiamo mai provato a rientrare nelle grazie di Morfeo sfruttando i rimedi omeopatici?



Se l'insonnia è episodica, dopo ad esempio una giornata frenetica densa di stimoli, proviamo con Coffea assunta nella misura di una dose da 30 CH. Se si tratta di stimoli intellettuali come ad esempio la preparazione di un esame, proviamo allora con una dose di Kali Phosphoricum alla 30 CH oppure per lunghi periodi alla 7CH nella misura di 3/4 granuli. Se a toglierci il sonno è una cattiva notizia, il rimedio omeopatico adatto è Ignatia meglio se assunta in una dose da 30CH o anche da 200CH. Se il colpevole è un letto diverso da quello in cui dormiamo abitualmente, proviamo con una dose di Sulphur alla 30CH. Capita anche di non riuscire a prendere sonno se troppo stanchi: assumiamo una dose di Rhus toxicodendron alla 30CH.

Se l' insonnia è cronica, probabilmente saremo persone iperattive di notte e di giorno molto stanche: proviamo con l'assunzione di Nux Vomica alla 7CH nella misura di 3/4 granuli una volta al giorno. Se a toglierci il sonno sono risvegli improvvisi con tanto di tachicardia, assumiamo Arnica alla 7CH nella misura di 3/4 granuli una volta al giorno.
Fonte: Al naturale

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