La casalinga inadeguata

Come affrontare la casa e le sue faccende. Di donne che sanno tenere la casa con la stessa grinta con cui un generale tiene in pungo il suo esercito non ce n'è più, sono in via d'estinzione. E' successo qualcosa, molte cose, a dire il vero. Sono anni che non si sente più una donna canticchiare facendo i lavori di casa. Non va bene. E' tempo che in questo essenziale territorio del privato torni l'allegria o, quanto meno, un po' di serenità. L'obiettivo di questo libro è proprio questo. Esamina le Faccende con piglio quasi scientifico, non propone soluzioni definitive, non si rifa' a dogmi o a regole rigide.

 L'idea di base è che molti sono i modi di fare le Faccende, e vanno tutti bene, purché si sia contenti e non si dia tormento a quanti vivono nello stesso territorio-casa.
Ognuno se la cava come può, in base a quello che è, alla sua personalità, al suo carattere, alle sue manìe. Da analfabeta in casalinghezza, per lo più. C'è chi soffre se nel suo armadio gli asciugamani non sono disposti in gradazione di colore, chi ha scoperto che se stira solo i colli e i polsini delle camicie nessuno se ne accorge, chi toglie via il grasso dagli interstizi del piano cottura con uno stuzzicadenti. C'è chi vive con un Uomo cucinante e chi con un uomo che si ritiene tale senza esserlo e intasa i pensili di assurdità gastronomiche in vasetto, ignorandone le modalità di preparazione. C'è anche chi ha scoperto quant'è grazioso e anche utile il piumino per spolverare e s'incanta a guardare quelle belle piumette marroncino chiaro.
Microstorie di casalinghe e dei loro uomini, astute strategie di sopravvivenza, divagazioni filosofiche e non (come ad esempio quelle in cui si esamina lo scottante tema della compatibilità tra eros e faccende di casa) costituiscono l'ossatura del libro, che sembra un trattato (ha anche note e raffinate citazioni letterarie) ma non lo è, che può apparire un manuale ma che certo non può esserlo, visto che l'autrice dichiara di essere un esemplare tipico di ‘casalinga inadeguata'.

Silvia ZettoCassano vive a Trieste. Lavora, oltre che in casa, anche all'Università, si occupa di formazione e di didattica del cinema. Ha un marito ” sempre lo stesso da 35 anni ” e due figli trentenni che, grazie alla sua abilità, non vivono più con lei. Ciò le ha permesso di avere ‘una stanza tutta per sé' in cui ha potuto scrivere questo libro.

Il libro su Virgilio
Silvia Zetto Cassano,
La casalinga inadeguata, ed. Biblioteca dell'Immagine

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