La Dieta dissociata

La dieta dissociata, nota anche come dieta Hay o food combining, ha come padri il dott. William Howard Hay e il dott. Herbert Shelton, che introdussero separatamente i concetti della corretta associazione degli alimenti nelle prime decadi del novecento.


La dieta dissociata, nota anche come dieta Hay o food combining, ha come padri il dott. William Howard Hay e il dott. Herbert Shelton, che introdussero separatamente i concetti della corretta associazione degli alimenti nelle prime decadi del novecento.

Si può genericamente definire dissociata una dieta che ordina e gestisce gli alimenti in base alla loro associabilità.

Le regole base della dieta dissociata sono cinque:

Non mangiare carboidrati con proteine e frutti acidi durante lo stesso pasto

Mangiare verdura, insalata e frutta come parte principale della dieta

Mangiare proteine, amido e grassi in quantità limitata

Mangiare grano integrale evitando alimenti raffinati e processati

Far intercorrere un intervallo di almeno 4 ore – 4 ore e mezzo tra pasti di tipo differente

La base teorica della dieta dissociata è l'analisi dei meccanismi digestivi degli alimenti:

· la digestione delle proteine è favorita da un ambiente acido;

· la digestione dei carboidrati è favorita da un ambiente basico.

La compresenza di carboidrati e proteine determinerebbe un livello di acidità insufficiente per le proteine ed eccessivo per i carboidrati.

Le basi scientifiche e l'efficacia di questo tipo di dieta sono controverse: esponenti del mondo accademico hanno preso posizione contro di essa.

Il Prof. Sheldon Margen dell'Università della California sostiene che:

- non ci sono reali esperienze scientifiche che supportano questa teoria;

- tutti gli alimenti sono delle combinazioni;

- il nostro sistema digerente è perfettamente in grado di gestire combinazioni di nutrienti.

è generalmente sconsigliata dagli specialisti perchè può essere squilibrata nutrizionalmente se non si è attenti a variare i menù giornalieri in modo da assumere tutti i nutrienti.

Se eseguita correttamente e se si includono quotidianamente le giuste quantità dei diversi alimenti, chi segue i principi della dieta dissociata non corre però alcun rischio di effetti collaterali.

L'abitudine di alternare nella giornata un pasto proteico (carne, pesce, uova, formaggio, affettati…) con un pasto glucidico (pasta, riso…), associando ad essi una buona porzione di verdura ed intervallandoli con spuntini a base di frutta, favorisce un maggior senso di leggerezza dopo i pasti.

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