La medicina che non guarisce

Proseguendo nel solco degli ultimi post sulla critica agli aspetti antietici del marketing dei farmaci e dell'igranaggio sanitario, presentiamo l'ultimo libro di Jörg Blech sull'argomento. Dell'autore avevamo già parlato in questo post a proposito del suo “Gli Inventori delle Malattie”, che quando uscì rimase per ben 40 settimane fra i bestseller menzionati da «Der Spiegel». In quest'ultimo lavoro il biochimico e giornalista scientifico tedesco evidenzia come spesso farmaci, diagnosi e terapie non siano tanto delle necessità mediche, quanto piuttosto il risultato di errori, false conclusioni e interessi finanziari.

 

Come mai infatti, si chiede Blech, quando capita che i medici diventino pazienti, raramente si sottopongono alle cure che normalmente consigliano ai loro assistiti? Forse perché sanno bene quali siano davvero indispensabili e possano giovare ai loro pazienti e quali soltanto agli interessi delle case farmaceutiche? L'autore analizza criticamente i trattamenti medici più diffusi e controversi sferrando un attacco deciso e documentato alle speculazioni di aziende, cliniche e specialisti e soprattutto all'ignoranza e alla voluta e comoda disinformazione dei pazienti.
Fonte: Al Naturale

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