La medicina ufficiale ammette: agopuntura efficace nella terapia del dolore

Da oggi la terapia del dolore può vantare ufficialmente un'arma in più, riconosciuta anche dalla medicina ufficiale. Si tratta dell'agopuntura, la disciplina curativa della millenaria tradizione orientale fin qui considerata quasi esclusivamente dai sostenitori delle medicine alternative.

Da alcuni anni, infatti, i ricercatori dell'Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare (Ibfm) del Cnr di Milano – insieme ai colleghi dell'Università e dell'Istituto San Raffaele di Milano ” stavano studiando l'efficacia dell'agopuntura. Oggi, finalmente, sono riusciti a dimostrarne in maniera scientifica l'efficacia.
Usando la tomografia a emissione di positroni (Pet), una tecnica che permette di rilevare gli stati funzionali del cervello di soggetti umani, per la prima volta è stato possibile descrivere gli effetti cerebrali dell'agopuntura usata a scopo analgesico e fare un'ipotesi teorica sul suo funzionamento. Non solo: una volta per tutte si è chiarito che si tratta di una terapia basata su effetti biologici e non sulla suggestione (effetto placebo).
Pazienti volontari sono stati sottoposti a una seduta di agopuntura reale e a una finta. Nella prima gli aghi sono stati posti nei punti “canonici” della medicina cinese; nella seconda, in altri punti lontani dalla “mappa” tradizionale. La Pet ha dimostrato che nel primo caso venivano attivate le aree cerebrali del dolore, mentre l'agopuntura placebo non le coinvolgeva in nessun modo. “L'azione analgesica dell'agopuntura sarebbe dovuta a una complessa azione sui circuiti nervosi, che verrebbero ‘ingannati' da un rilascio di enzimi o di mediatori chimici, forse da sostanze simili alla morfina”, spiega Gabriele Biella, neurofisiologo dell'Ibfm-Cnr.

Fonte: La tua Salute

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