La nuova generazione dei termosifoni

In quante case ci sono radiatori vecchi e poco efficienti? Senza fare scommesse, ma certi di andarci assai vicini, possiamo dire che moltissimi di quelli che comunemente chiamiamo caloriferi o termosifoni, riattivati proprio in questi giorni in gran parte d'Italia dopo la lunga stagione estiva, non appartengono all'ultima generazione.

 Il che vuoi dire che hanno una superfìcie ridotta a parità di volume fluido trattato, sono collocati per lo più sotto le finestre o dentro una nicchia, sono mascherati da un copritennosifone e funzionano sempre ad alta temperatura, creando la stratificazione di calore negli ambienti, con conseguente spreco di energia e minar benessere. Per non parlare del movimento dell'aria calda generato nelle stame, che oltre ad andare inutilmente verso l'alto muove polvere e impurità… Ebbene, a tutti quelli che vanno orgogliosi dei loro vecchi elementi in ghisa, grossi e con piccoli decori a rendere più aggraziata la mole, diciamo che è giunta l'ora di cambiarli: non certoper un/attore estetico (anzi, anche noi li troviamo elegantissimi), bensì per un aspetto di pura efficienza energetica.Per cominciare, ricordiamo che sono ingombranti, pesanti, hanno le condutture ridotte a un canale sottile a causa dei depositi di calcare e, soprattutto, sono privi delle preziose valvole termostatiche. I vecchi termosifoni, infatti, hanno tuttalpiù le valvola per lo sfiato, le classiche manopole laterali, poco precise, senza regolazione oraria e spesso non,più funzionanti a causa delle incrostazioni accumulate nel tempo. Per evitare temperature disomogenee e sprechi, è necessaria una regolazione climatica ottimale: valvola termostatica sul radiatore, sonda estema che adatta la temperatura ai cambiamenti di clima e una regolazione tarata sui singoli ambienti, con risultati di risparmio e maggiore benessere.

Per essere sicuri di risparmiare e avere il giusto calore è opportuna sostituire i vecchi elementi con radiatori di nuova generazione, che assicurano benessere e risparmio pur funzionando a temperatura medio-bassa – inferiore ai 60 gradi centigradi – e garantiscono il massimo irraggiamento possibile del calore. Solo in questo modo, inoltre, è possibile usufruire dei vantaggi delle energie alternative (pompe di calore e solare). In acciaio o d'alluminio, i nuovi elementi riscaldanti garantiscono un uso ottimale dell'energia mettendo lentamente in circolo l'aria ed eliminando le differenze di temperatura tra pavimento e soffitto.

Tratto da: Il salvagente n°43

Pubblicato da: fiore

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