La quinoa in cucina

La quinoa, proveniente da coltivazioni biologiche, si può acquistare nei negozi di alimenti naturali. I chicchi interi si consumano in minestre, sformati e in umido, mentre la farina viene utilizzata per preparare pane, gallette, pasta, torte salate e pappe per l'alimentazione infantile.

Gli impieghi culinari delia quinoa sono molteplici. Come il riso, può servire per minestre, preparazioni asciutte calde o fredde, può essere usata come contorno o consumata in insalata con verdure, carni, pesce, o ancora può essere accompagnata alla frutta come dessert. Una volta lessata può essere conservata in frigorifero per parecchi giorni (fino a due-tre settimane). Insomma, è un cibo antico che si adatta perfettamente alle esigenze di una cucina moderna che non richieda troppo lavoro (cuoce in circa 15-20 minuti) e offra piatti leggeri, sani, digeribili.

Non contiene glutine e dunque non è panifìcabile in purezza, ma la sua farina può essere unita a quella di grano per realizzare un pane eccellente e profumatissìmo. La farina tostata è utilizzata dai tempi più antichi per preparare una chicha (il nome generico dato alle bevande ottenute da cereali fermentati e zuccherati), oppure può essere impiegata nella preparazione di dolci, o semplicemente aggiunta al latte, sia caldo che freddo, per aromatizzarlo e renderlo più nutriente.

Per preparare la quinoa in chicchi, occorre metterla in acqua fredda (calcolate due parti d'acqua per una di quinoa) e farla bollire per circa un quarto d'ora. Dopodiché potete aggiungerla nelle insalate o utilizzarla per preparare minestre, crocchette oppure dolci.

Preparazione di base

2 tazze d'acqua e 1 tazza di quinoa.

Lavare ia quinoa con abbondante acqua fredda per eliminare eventuali residui naturai! di saponina che avvolge i semi. Per H lavaggio si consiglia di usare un colino perché i chicchi da crudi sono moito piccoli e scapperebbero da un normale colapasta. Una volta eliminata l'acqua in eccesso, porre ia quinoa in una pentola con una quantità doppia d'acqua (per esempio; 1 tazza di quinoa e 2 d'acqua), quindi coprire e cuocere a fiamma media finché tutta l'acqua non viene assorbita (in genere 15 minuti). La quinoa è cotta quando tutti i grani da bianchi diventano trasparenti. Una volta pronta, la quinoa può essere condita in vari modi, con verdure o salse, come il riso o il cous cous, o utilizzata per insalate e sformati.

 

Quinoa alle verdure

200 g di quinoa, cipolle, carote, brodo vegetale, olio.

Questa ricetta utilizza la quinoa come si fa per si risotto. Dopo aver fatto appassire la cipolla e le carote tagliate a dadini nell'olio, si aggiunge la quinoa precedentemente lavata in acqua fredda. Quindi si versa via via de! brodo vegetale caldo, fino alla completa cottura che richiede circa 15-20 minuti circa.

Per rendere più gradevole la quinoa si possono aggiungere asparagi o un mix di verdure di stagione, ad esempio piselli, fagiolini, peperoni ecc.

SALZA AZTECA ALLA QUINOA

1 tazza di quinoa già cotta con verdure varie, 1 manciata di basilico, 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaio di aceto di riso, shoyu q.b.

Frullare tutti gli ingredienti aggiungendo acqua fino ad ottenere una consistenza crernosa. La salsa può essere utilizzata per condire cereali e soprattutto verdure, sia cotte che crude.

Tartufi di quinoa

100 g di quinoa, 200 g di noci Pecan tritate, 2 albumi d'uovo, 100 g di zucchero integrale ds canna, 2 cucchiai di cacao amaro, 1 cucchiaino di zenzero in polvere o la buccia di un limone grattugiata, 1 cucchiaino di lievito naturale per dolci.

Fate cuocere ia quinoa, dopo averla lavata bene, in un volume d'acqua doppio (per esempio una tazzina di quinoa, due d'acqua) per circa 15-18 minuti, fino a che ia corona bianca del germe sia visibile. Quando è pronta lasciarla scolare, possibilmente per una notte. Tritare finemente le noci. Montare gii albumi a neve ed aggiungerei io zucchero, io zenzero (o la buccia di limone) e il lievito. Mescolare bene l'impasto ed aggiungervi lentamente noci e quinoa. Lasciare raffreddare in frigorifero per un'ora circa. Quindi, con l'aiuto di un cucchiaio, formare con rimpasto dei piccoli tartufi di circa 2 cm di diametro, disporli al forno e farli cuocere a 180°C per 20 minuti.

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