LA RIPRODUZIONE E LA MOLTIPLICAZIONE DELLE CAMELIE

Se Avete intenzione di ottenere delle piante da seme occorre sappiate che non avrete quasi mai una pianta con le stesse caratteristiche della pianta madre poichè nel codice genetico vi sono decine se non centinaia di piante diverse. Questo è senz'altro il metodo più facile e semplice per produrre un grande numero di piante. Attraverso la semina di migliaia di semi si ha possibilità di ottenerne qualcuna con caratteristiche interessanti. I semi di camelia maturano solitamente in Autunno.

 E' buona norma mettere i semi in un terriccio leggero, sterile e leggermente acido ricoprendoli poi di un solo cm. Per il primo anno di vita è buona cosa fertilizzare con moderazione ed annaffiare senza mai rendere troppo imbibito il substrato, allo stesso tempo senza mai lasciarlo asciugare del tutto.

Propagazione asessuale

Questo tipo di propagazione permette di ottenere piante perfettamente uguali alla pianta madre. I metodi di propagazione asessuale sono: la talea, l'innesto e la margotta.

Talea
Il periodo ottimale per mettere a radicare talee di camelia è Luglio e le prime settimane di Agosto, non appena i nuovi getti iniziano a lignificare.
Staccare con cesoie affilate rami giovani della lunghezza di 7-12 cm.
Per ridurre la traspirazione e la disidratazione eliminare tutte le foglie lasciandone due o tre e le gemme all'apice. Rimuovere i boccioli se sono presenti con delicatezza.
Preparare un substrato sterile di 12, 15 cm, leggermente acido. E' preferibile utilizzarne uno commerciale perché privo di semi di infestanti. Tagliare ad angolo la base della talea e dopo averla immersa in un ormone radicante infilarla nel substrato per metà o poco più.
Annaffiare la cassetta o il vaso di talee con un anticrittogamico contro i funghi del colletto. Chi non dispone di attrezzatura specializzata per vivaisti può con mezzi spartani ottenere un buon risultato: coprire con un foglio di plastica trasparentela cassetta delle talee in modo di mantenere un'umidità costante e custodirle in posizione ombreggiata all'ottanta per cento e ad una temperatura non inferiore ai 20°.
La radicazione avviene dopo 4 ” 5 mesi. Il trapianto va effettuato ad inizio primavera dell'anno successivo

 L'INNESTO

E' un metodo poco usato dai vivaisti ma moltousato dagli appassionati esperti per la propagazione delle camelie. Ogni camelia rigogliosa può essere usata come portinnesto (pianta di cui utilizzeremo soltanto la parte radicale), si preferisce però usare C. Sasanqua per il suo vigore, resistenza alle malattie e l'abilità ad adattarsi a suoli diversi. L'innesto può essere effettuato all'aperto agli inizi di Marzo. In serra può essere fatto a dicembre.

Innesto per approssimazione semplice

Si effettua con l'asportazione sia sul portinnesto che sulla marza di qualche cm di corteccia e di legno e far combaciare perfettamente le due parti tenendole unite con del nastro o della rafia.
La marza deve restare attaccata alla pianta madre finchè non si è sicuri dell'avvenuto attecchimento.

Innesto a spacco
Il portinnesto può variare in diametro da 1cm a 1,5. giardinieri esperti possono farlo su piante sia più piccole che più grandi. Tagliare di netto il portinnesto ad un'altezza di 4 “5 cm dal suolo o dalle prime radici.
Praticare un taglio sulla linea del diametro usando un coltello molto affilato. Scegliere una marza della varietà desiderata da una pianta sana e dal getto maturo della stagione precedente prendendone la parte terminale della lunghezza di 4-5cm.
Infilare la marza nella fenditura e far si che il cambio delle due parti arrivino a combaciare.
Su portinnesti più grandi si possono applicare due marze. fasciare saldamente le parti con nastro o rafia. Per mantenere umida la marza applicare una busta di plastica trasparente.
Posizionare in zona ombreggiata.In tre mesi l'attacchimento è assicurato.
La busta di plastica va rimossa dopo che per alcuni giorni vi sono stati praticati dei fori e l'innesto abituato ad un'atmosfera più asciutta.

Innesto per infilamento laterale
Si pota drasticamente il portinnesto lasciando solo poche foglie prima della ripresa vegetativa..
Più in basso delle foglie viene effettuato un taglio obliquo di circa 1,5cm e vi viene inserita una marza preparata in modo da entrare perfettamente nel taglio. Dopo aver stretto saldamente le parti l'innesto mentenuto in umidità costante con il solito sacchetto di plastica.

PROPAGAZIONE PER MARGOTTA

Non è il metodo più veloce ed economico di moltiplicazione delle piante per i vivaisti professionisti, è quello che sicuramente da più soddisfazione agli appassionati di piante.
Questo tipo di riproduzione veniva praticato in Cina già migliaia di anni fa. Già in estate il ramo dovrebbe aver cominciato a produrre radici ed un'eventuale asciugatura del terriccio ce ne darebbe la conferma, In tal caso si può annaffiare con una siringa..
Se in Autunno vediamo le radici attraverso la plastica possiamo staccare e mettere a dimora.
La nuova pianta va sostenuta con un tutore per il primo anno di vita ed eventualmente potata per correggerne il portamento. Una pianta ottenuta per margotta ha sempre una parte meno folta, mettendo questa perta rivolta al sole faremo sì che questa infoltisca nel giro di un paio d'anni.

12/04/2009

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