LA SPESA CHE LOGORA

Parlo di lisciva e noci lavano perché si tratta di detersivi che non inquinano e non causano problemi di allergie cutanee e costano molto poco. Inoltre chi ha tempo e voglia potrebbe anche fare la lisciva in casa, evitando una spesa. In breve, entrambi sono prodotti che non creano danni all'ambiente, hanno un prezzo basso e danno ottimi risultati. Logica vorrebbe che fossero molto utilizzati e diffusi, invece è vero il contrario: solo chi conosce bene il mercato alternativo sa come procurarseli, perché si possono acquistare soltanto in alcuni negozi specializzati o su determinati siti Internet con vendita per corrispondenza.

Per lavare i vestiti uso due prodotti: la lisciva per i capi bianchi, le noci lavano per i capi colorati. La lisciva  viene prodotta con la cenere del legno, le noci lavano sono i frutti di un albero diffuso in alcuni paesi asiatici che contengono sapone naturale. Se voglio un bucato profumato, aggiungo nell'acqua qualche goccia di uno smacchiatore profumato all'arancio. Tutto qui. In pratica , se fosse per me, le mensole dei supermercati riempite con un numero impressionante di detersivi liquidi e in polvere, con e senza ammorbidiente aggiunto, ecc., potrebbero non esistere. Mi stanco a vederle, così ridondanti di merce e colori quando vi passo davanti con il carrello per raggiungere gli altri reparti di prodotti per la casa.

Lo stesso discorso è valido per dentifrici, prodotti per la pulizia della casa, salumi o biscotti industriali, succhi di frutta e quant'altro: sugli scaffali dei supermercati le confezioni di marche differenti sono decine e decine. Le uniche differenze: nome e packaging. Sapore, qualità, ingredienti, ecc. si assomigliano tutti. Una varietà apparente che regala in realtà ai cittadini la “la libertà” di logorare la loro mente. Succede così che scegliere in modo consapevole è praticamente impossibile perché la merce a disposizione è troppa. E di conseguenza è quasi sempre il prodotto più pubblicizzato o con il prezzo più basso a finire nel carrello….

Negli ultimi anni però si sta diffondendo un modo alternativo di fare la spesa che permette proprio di evitare il confronto logorante con l'immensa quantità di merce inutile presente nei grandi supermercati. Da una parte nascono sempre più siti Internet specializzati in prodotti di qualità che fanno vendita per corrispondenza: in parte sono siti aziendali con vendita diretta, in parte si tratta di siti che raggruppano un certo tipo di prodotti scelti e di qualità, escludendo quelli che si differenziano solo per nome e packaging. Dall'altra parte ci sono i gruppi di acquisto solidale (Gas) che di solito dispongono di un listino dei prodotti più usati (dall'alimentare alla cosmetica alla pulizia della casa) che vengono acquistati a intervalli regolari direttamente dai produttori, a prezzi contenuti, e poi distribuiti a chi ha fatto l'ordine.

Optando per questi metodi alternativi di fare la spesa, proprio ora nel periodo prenatalizio ho la possibilità di evitare i centri commerciali presi all'assalto da folle di persone: alcuni acquisti li ritiro presso i referenti del Gas cui aderisco, altri mi vengono recapitati direttamente a casa con il servizio postale. Ecco quindi che ho la sensazione di aver guadagnato in tempo e in qualità degli acquisti. E, non ultimo, di aver risparmato benzina e inquinamento ambientale.

Fonte: Bioblog.eu

Pubblicato da: fiore

Condividi questo articolo