La zona facile

La zona: Il sistema alimentare che ha cambiato la vita a milioni di persone finalmente alla portata di tutti Ottenere le massime performance fisiche; aumentare l'efficienza mentale; prevenire molte malattie; rallentare l'invecchiamento; perdere definitivamente il grasso corporeo in eccesso; tenere sotto controllo l'insulina…

Paolo Perucci

Nato a Roma nel 1952.

Medico, Zone Certified Instructor, fa parte del ristretto team internazionale di camici bianchi istituito da Barry Sears (il biochimico americano che ha ideato lo Stile Alimentare “LA ZONA”) affinchè, con frequenti sedute d'aggiornamento negli Stati Uniti, divulghi la metodologia nel mondo.

Perucci cura gli aspetti scientifici del primo frequentatissimo sito italiano sull'argomento www.lazona.it . Nel sito in questione è presente un forum (l'autore ne è il moderatore) molto utile per chi si avvicina a questa tipologia alimentare (si potrebbe quasi definire un'enciclopedia); per comprendere al meglio gli argomenti trattati occorre ovviamente una piccola infarinatura

 


La zona non è un programma di sacrifici e rinunce per dimagrire, né una dieta a breve termine, ma un vero e proprio stile di vita.
Questo libro con liguaggio semplice e chiaro (Domande e Risposte) rappresenta un ottimo punto di partenza per conoscere e utilizzare la metodologia alimentare “LA ZONA” nel migliore dei modi. All'interno troverete tante utili tabelle (calcolo del fabbisogno giornaliero, tabelle degli alimenti ricavati da fonti italiane [INRAN], qualche utile ricetta, ecc.).
E' il classico libro accessibile a tutti, che permette al lettore di acquisire gli strumenti indispensabili per capire e iniziare “LA ZONA” in poco tempo e con la possibilità di ottenere ottimi risultati. Della serie, chi ben comincia è a metà dell'opera.

 

presentazione del dott. Paolo Perucci

La Zona come Stile di Vita

Sono ormai cinque anni che la Zona è stata introdotta in Italia grazie all'interessamento di Eddy Ottoz, che ” nel suo girovagare per il mondo alla ricerca di aggiornamenti ” si era imbattuto in questo straordinario metodo che tanti risultati di livello garantiva agli atleti delle nazionali statunitensi di atletica leggera e di nuoto.

Ultimamente se ne fa un gran parlare, spesso a sproposito.

In che cosa consiste, esattamente, questa Zona?

Lungi dall'essere una dieta dimagrante, la Zona è un sofisticato strumento di condizionamento in positivo del nostro sistema ormonale, e – quindi – un eccezionale modalità di gestione personalizzata del nostro benessere psico-fisico.

Stiamo, in definitiva, parlando soprattutto di salute, non solo di prestazioni sportive o di linea.

Un concetto radicalmente diverso da quelli cui siamo stati abituati per decenni, sia in qualità di persone attive fisicamente, che non.

Gli strumenti di cui disponiamo, e che ci consentono di puntare al massimo benessere, sono quattro:

1. integrazione con Omega 3

2. alimentazione corretta

3. esercizio fisico moderato

4. tecniche di rilassamento

I primi due strumenti sono quelli di maggior rilievo relativamente ad i risultati.

Quanto all'integrazione è presto detto: 2,5 grammi al giorno di Omega 3liquido od in capsule risolvono rapidamente l' incombenza.

Il secondo punto è senz'altro quello di maggiore complessità, almeno nella sua versione più sofisticata, e che quindi richiede una spiegazione leggermente più estesa.

Come anticipato in precedenza, stiamo cercando di raggiungere il massimo equilibrio tra gli ormoni che condizionano il funzionamento del nostro complesso sistema psico-fisico.

Affinché ciò sia possibile è necessario controllare, tramite il cibo, un ormone chiave:l'insulina.

La maggioranza delle persone tende a secernere troppa insulina, condizionando in questo modo non solo il suo rendimento giornaliero e la sua linea ma, nel lungo periodo, la sua stessa salute.

Al fine di ovviare a questi inconvenienti non trascurabili (in termini di prestazioni e salute) è quindi necessario modificare le condizioni che comportano un'eccessiva produzione di insulina:

- l'eccesso di calorie in assoluto

- l'eccessivo consumo di carboidrati

La Zona, quindi, prevede una restrizione calorica ed una drastica riduzione del consumo dei carboidrati, soprattutto dei cereali.

Per restrizione calorica, però, non si intende il tradizionale transitorio periodo di fame nera associato comunemente al concetto di dieta.

Con questo concetto, universalmente riconosciuto dalla medicina tutta come garanzia di lunga vita, si intende esclusivamente che, per ogni individuo, il fabbisogno giornaliero di cibo va calcolato in base alle sue peculiari esigenze e che è dannoso superare (in termini calorici) quanto effettivamente necessario.

Il secondo criterio (la riduzione dei carboidrati) va espresso in modo più articolato.

Nella Zona non solo vanno ridotti i quantitativi di carboidrati che tendiamo ad assumere nella nostra alimentazione “normale” (prevalentemente sotto forma di pane e pasta), ma dobbiamo assicurarci, ad ogni pasto o spuntino, un corretto bilanciamento tra le tre componenti fondamentali dell'alimentazione: proteine, carboidrati e grassi.

La Zona viene frequentemente sintetizzata nella formula 40/30/30, nel senso che il 40% delle calorie di ogni pasto dovrebbero derivare dai carboidrati, il 30% dalle proteine ed altrettanto dai grassi.

E' un modo sicuramente troppo sintetico per chiarire a pieno il significato profondo della modulazione ormonale ottenibile tramite il cibo, ma rende sufficientemente l'idea, almeno sotto il profilo dell'attuazione pratica.

Per esprimere meglio il concetto in termini reali possiamo dire che un pasto dovrebbe essere costituito:

· da una fonte proteica (pesce, carne, ecc) di quantità proporzionata alla mole ed all'attività fisica del soggetto in questione;

· da un'abbondante dose di verdura;

· da una buona porzione di frutta;

· il tutto condito con dosi contenute di olio di oliva

Facendo derivare i carboidrati prevalentemente da frutta e verdura, si riduce il consumo totale dei carboidrati stessi (contengono molti meno grammi di zuccheri rispetto a pane e pasta a parità di peso) pur potendo usufruire di dosi abbondanti.

Frutta e verdura, inoltre, contengono molti più micronutrienti (vitamine, sali minerali, ecc.) rispetto ai farinacei, risultando quindi più salutari.

L& apos;esercizio fisico contribuisce al controllo ormonale che la Zona ricerca, e la Zona contribuisce notevolmente a migliorare le prestazioni nel corso dell'esercizio fisico.

Sempre più atleti di tutti i livelli, anche in Italia ormai, si stanno dedicando alla Zona avendone sperimentato i notevoli vantaggi in termini di prestazioni.

Di solito chi pratica assiduamente attività fisica è persona che tiene al suo benessere oltre che alla sua immagine, e per costoro la Zona costituisce una sintesi particolarmente indovinata di tutto quanto cercano di ottenere.

Ultimo, ma non trascurabile, strumento di controllo ormonale (lo stress è mediato da ormoni specifici) sono le tecniche di rilassamento.

Sono tutte valide, anche se la meditazione è quella con maggior numero di studi a supporto.

Si tratta, in definitiva, di staccare la spina per almeno 20 minuti al giorno, ed ognuno può scegliere la forma che predilige (va bene anche portare a spasso il cane).

Provate a mettere insieme questi quattro strumenti e, nell'arco di poche settimane, potrete sperimentare il massimo dell'espressione del vostro codice genetico.

Testo a cura del Dr. Paolo Perucci, medico ” chirurgo,

Zone Research Institute Certified Health Care Practitioner,

autore del libro “La Zona facile” Editore Sonzogno

e curatore unico del sito www.lazona.it

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