L'ambiente "casalingo"

Anche la casa dove viviamo dovrebbe essere sottoposta a piccole regole di viver sano, perchè si crei un ambiente per vivere meglio. L'inquinamento non è solo quello esterno. Anche l'aria domestica può fare male.


Nelle pareti domestiche, infatti, sono presenti numerosi fattori che, soltanto se ben combinati tra loro, possono garantire ai suoi inquilini una sensazione di benessere.
La temperatura, l'umidità e la carica elettrostatica (ossia la, presenza di campi elettrici), la qualità dell'aria, le luci e i colori, sono tutti componenti importanti per creare il microclima più sano ed equilibrato. La nostra serenità non dipende solo da questo, ma sicuramente vivere in una casa che tiene conto di alcune piccole regole, aiuta a ritrovarla.

Il microclima

Le condizioni climatiche di un ambiente chiuso o semichiuso sono regolate come per quelle esterne, da umidità, temperatura, e qualità dell'aria.

Teniamo presente che le persone trascorrono il 70-80 per cento del loro tempo in ambienti chiusi, da questo possiamo capire quanto è importante rendere l'ambiente casalingo il più possibile al riparo da fattori “inquinanti”. La stessa preoccupazione della qualità dell'aria all'esterno della nostra casa deve essere riportata tra le mura domestiche.

Un buon microclima agisce negativamente o positivamente, su cose come la capacità lavorativa, quella di apprendimento o di concentrazione, e, come conseguenza, anche sul sistema di comunicazione e di relazione con chi ci circonda.

Seguire alcune semplici regole non è molto dispendioso o faticoso, non lo è affatto se poi pensiamo al risultato. & lt;/P>

Per rendere il nostro microclima il più accettabile possibile dal nostro organismo sono necessarie una buona ventilazione, filtrare l'aria costantemente ed ovviamente controllare che ci sia il giusto grado di temperatura e umidità

Con semplicissimi e reperibilissimi strumenti, quindi per prima cosa misuriamo la temperatura e l'umidità, tenendo presente che al di là della stagione, nella nostra casa dovrebbe esserci una temperatura compresa tra i 17 e i 25 gradi e che l'umidità dovrebbe avere un tasso che va dal 30 al 70 per cento.

Fondamentale è aerare bene tutta la casa, ovvero aprire le finestre tutte insieme almeno per una buona ora. Se abitate in una zona dove il traffico è molto intenso, niente paura, basterà fare questa operazione nelle ore di minor traffico, la cosa migliore sarebbe farlo la mattina presto.

In cucina sopra il piano cottura deve esserci una cappa o (meglio però sempre la cappa ben funzionante) un aspiratore, perchè faccia uscire le sostanze inquinanti che si creano con l'uso dei fornelli. Evitate in ogni modo di coprire o ostruire le prese d'aria, esse devono essere sempre libere e “tirare” bene.

Cercate sempre di non far ristagnare polvere dove questa si accumula più facilmente, ed in particolar modo su stoffe, tappeti, cuscini ecc…. in questo modo si tenterà di combattere contro gli acari della polvere. Toglietevi dalla testa di sconfiggerli completamente, l'importante è tenerli almeno sotto controllo o lontani il più possibile dai posti che frequentate maggiormente dentro casa. Per gli acari potete anche usare i prodotti in vendita, contro di essi.

Rispettate i vostri gusti estetici, ma cercate di preferire colori caldi e riposanti, luci diffuse e non dirette o molto forti, sfruttando il più possibile la luce naturale al posto di quella elettrica.

Se avete animali dentro casa, usate normalissime regole igieniche senza esagerare, ricordate solo di tenere sotto controllo gli eventuali parassiti per evitare le zoonosi.

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