Lavastoviglie a incasso

Piatti puliti, tasche salve. Questo test è dedicato a tutti quelli che hanno bisogno di una lavastoviglie a incasso, ma non vogliono rimetterci metà e neanche un terzo dello stipendio. Si tratta di modelli mediamente più cari di quelli a libera installazione, è vero: ma grazie al nostro test comparativo, come sempre basato su prove pratiche e totalmente indipendente, abbiamo scoperto che uno dei prodotti migliori è proprio quello che costa meno. E non sono esattamente da considerare briciole: il prodotto più caro vi sfilerebbe di tasca oltre 1.000 euro in più. Per darvi una qualità uguale.

Siamo giunti a questa conclusione solo dopo aver valutato accuratamente caratteristiche, funzioni e prestazioni di dieci modelli apparsi recentemente sul mercato, portandoli in laboratorio e facendoli funzionare su stoviglie appositamente sporcate in modo da simulare i diversi tipi di residui di cibo. Tutti possono contenere fino a 12 coperti (quindi circa 127 pezzi tra piatti, bicchieri, tazze).

·        Per valutare le macchine abbiamo puntato la nostra attenzione sul programma principale, perché è il più usato. In tabella trovate comunque anche i tempi di lavaggio e i consumi di energia elettrica e acqua del programma a risparmio energetico, o Eco, che promette di risparmiare acqua ed energia, perché lava a temperature inferiori, 45-50 gradi, contro i 55-65 gradi del programma normale. Scoprirete così che lavare con il programma Eco significa in alcuni casi metterci anche oltre un'ora in più, ma con il vantaggio che si risparmia.

·        Abbiamo lavato le stoviglie con il programma normale, ripetendo la prova più volte e seguendo i consigli del produttore. Quattro modelli su dieci lavano bene, anche se nessuno in particolare eccelle. C'è anche un bocciato: Rex-Electrolux TT1000.

·        Abbiamo verificato anche le tracce d'acqua, ovvero le macchioline bianche che rimangono sulle stoviglie dopo l'asciugatura. Si notano soprattutto sui bicchieri. Meno calcare c'è nell'acqua, minori dovrebbero essere le tracce sulle stoviglie. Quando rimangono troppo macchie sui bicchieri dopo l'asciugatura, prima di addossare la colpa alla lavastoviglie, controllate il livello del sale e quello del brillantante.

·        La durata del ciclo di lavaggio è un problema. Tra le lavastoviglie del test, San Giorgio è l'unica a metterci meno di un' ora e mezza, ma l'efficacia di lavaggio è solo sufficiente. Di solito il programma principale dura poco meno di due ore, ma ci sono modelli che impiegano di più: Miele, Ignis ed Electrolux. Ma è con il programma Eco che i tempi diventano infiniti: in media due ore e 45 minuti, con Whirlpool e Ignis si superano le tre ore.

·        I consumi sono alti. Per l'acqua, il programma normale richiede in media 18 litri d'acqua, con il tasto Eco il consumo scende in media a 16 litri. In quest'ultimo caso ci sono delle eccezioni: Whirlpool, Ignis e Indesit consumano addirittura più acqua rispetto al programma principale.
Il dato sui consumi di energia e acqua è per noi importante e influisce sul giudizio globale, abbassando tutte le valutazioni. Questo perché vogliamo spingere i produttori a prestare più attenzione all'ambiente.

Facili da usare, ma quanto rumore

Nessun problema di utilizzo, libretti d'istruzione molto chiari; purtroppo invece il rumore è ancora un problema con i modelli di questo test.

Abbiamo valutato il livello di rumore che producono le lavastoviglie in due modi: con uno strumento apposito e attraverso un gruppo di persone che hanno espresso un giudizio soggettivo. Quest'ultima prova è interessante perché un rumore, anche se non è forte, può essere considerato fastidioso da alcune persone. C'è un apparecchio bocciato: Candy, l'unico modello che nelle misurazioni va oltre i 50 dB. Per capirci, una conversazione in tono normale tra due persone di solito è sotto i 50 dB. Sopra questo valore il rumore diventa un disturbo se si sta parlando con altre persone o se l'elettrodomestico si trova in un monolocale dove si dorme.

Costano più delle altre

Tutti sanno che le lavastoviglie da incasso sono più care di quelle a libera installazione. Infatti per uno dei prodotti del test si può pagare da un minimo di 369 euro (Ignis) fino a un massimo di 1.530 euro (Miele). Ancora una volta prezzo e qualità hanno preso strade diverse: i due modelli hanno infatti prestazioni molto simili. Occhio anche al negozio: per alcuni modelli se si visitano più punti vendita si possono risparmiare anche fino a 100 euro.

E in termini di bolletta quanto ci costa un singolo lavaggio? Molto. Abbiamo calcolato il costo medio per lavaggio (energia elettrica e acqua, ammortamento del prezzo d'acquisto, detersivo, sale e brillantante), ipotizzando due scenari: un arco di tempo di dieci anni con sette lavaggi alla settimana e uno di quindici anni con quattro lavaggi alla settimana. Come vedete in tabella, si può superare l'euro a lavaggio.

Dimmi come lavi e ti dirò quanto consumi

Se laviamo la stessa quantità di piatti (stoviglie prodotte in un giorno da quattro persone) a mano o in lavastoviglie cambiano i consumi di acqua? Sicuramente sì.

·        Sotto l'acqua corrente si possono utilizzare anche 60 litri d'acqua.

·        Con una bacinella o tappando il lavandino si consumano circa 20 litri.

·        Con una lavastoviglie di classe A con il programma Eco mediamente si consumano 16 litri.

·        Con una lavastoviglie di classe inferiore ad A, circa 26 litri.

·        Tra i prodotti con giudizio sufficiente/buono, confrontiamo quello che consuma meno (San Giorgio Eco programm) con quello che consuma di più (Miele programma normale) per un periodo di 12 mesi:

·        con 7 lavaggi a settimana si ha un risparmio di circa 100 euro e circa 400 m2 di foresta, che sarebbero necessari per riassorbire le emeissioni di CO2 derivanti dalla produzione di energia elettrica.

·        con 5 lavaggi alla settimana si risparmiano circa 70 euro e circa 280 m2 di foresta.

Davvero funzionali? Verificatelo all'acquisto

Prima di acquistare una lavastoviglie, fate le seguenti domande al venditore.

·        è facile il carico e scarico delle stoviglie?
Provate a simulare l'operazione e controllate che uno dei due cestelli sia regolabile in altezza, in modo da poter adattare lo spazio interno della lavastoviglie alle vostre esigenze.

·        Come si arriva al filtro e come si pulisce?
Il filtro deve essere facile da sfilare e anche semplice da pulire, altrimenti si finisce per non occuparsene.

·        Ci sono le spie luminose che segnalano quando è il momento di aggiungere sale e brillantante?
Sono importanti come promemoria e quindi la cosa migliore è trovarle all'esterno della lavastoviglie.

·        C'è la funzione “partenza differita”?
è utile in particolare a chi ha la tariffa bioraria per far andare la lavastoviglie nelle ore più economiche.

Dai nostri soci: scoprire l'acqua calda

Un socio di Roma, Nicola Amadei, nell'ottica di risparmiare energia e preservare l'ambiente, ha allacciato il tubo che porta l'acqua alla lavatrice e alla lavastoviglie a quello dell'acqua calda, riscaldata dallo scaldabagno a metano.

In questo modo l'acqua per gli elettrodomestici viene scaldata con un sistema più economico ed efficiente rispetto alla dispendiosa resistenza elettrica degli apparecchi. Il risparmio c'è, ma attenzione: il lavoro va fatto da un esperto e per la lavastoviglie il lavaggio deve essere seguito aprendo il rubinetto al momento opportuno.

Quella vecchia dove la butto?

La lavastoviglie da gettare è un Raee (rifiuto proveniente da apparecchiature elettriche ed elettroniche); per smaltirla portatela alle isole ecologiche del vostro comune o verificate se la società che gestisce i rifiuti effettua il ritiro a domicilio. Al momento dell'acquisto chiedete al venditore se ritirano l'usato: attualmente purtroppo non sono ancora obbligati.

Consigli verdi per risparmiare

·        Attenzione alla classe energetica (i modelli del nostro test sono tutti A).

·        Per stoviglie molto sporche non è necessario programmare prelavaggi o temperature elevate, ma basta lasciate prima piatti e pentole in ammollo per   un po'. & lt;/P>

·        Pulite le stoviglie dagli avanzi prima di metterle in lavastoviglie (vi risparmierete anche di dover pulire il filtro ad ogni lavaggio).

·        Rispettate le dosi di detersivo indicate dal produttore, non aumentatele.

·        Cercate di fare andare la lavastoviglie solo quando è piena e mai semivuota.

·        Pulite il filtro (una volta alla settimana) e aggiungete sale, per contrastare il calcare, che diminuisce l'efficacia.

·        Controllate periodicamente che le guarnizioni siano in buono stato.

Miglior Acquisto

Per modelli così cari, i risultati sono deludenti. Le stoviglie sono ben lavate e asciugate solo con quattro apparecchi. Rex-Electrolux è bocciato nella prova di lavaggio. Candy fa un rumore insopportabile.

In generale, anche per le lavastoviglie che vanno bene, i consumi restano alti e sono migliorabili in entrambi i programmi, sia per rispettare l'ambiente sia per abbassare i costi.

Il Migliore del Test è Smeg ST4 (750 euro); il nostro Miglior Acquisto è Ignis ADL 558 (369-399 euro), che ha anche un giudizio sufficiente per i consumi e rispetto al prodotto migliore fa risparmiare circa 350 euro, con qualità quasi uguale.

Fonte: www.altroconsumo.it

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