LAVASTOVIGLIE ALLA PROVA

Piatti puliti, ma costosi La maggior parte delle lavastoviglie lava bene piatti e bicchieri. Punti negativi: il consumo elevato di acqua ed energia elettrica e la durata del programma di lavaggio a risparmio energetico. Troppi modelli non hanno un dispositivo efficace per impedire gli allagamenti.

Nuove lavastoviglie a confronto, le ultime arrivate sul mercato.

Il compito di base nel complesso è ben svolto: dai modelli del test piatti, pentole e bicchieri escono ben lavati e asciugati. Purtroppo però per svolgere il loro lavoro le lavastoviglie sprecano ancora troppa acqua ed energia elettrica. Da notare che tra le tante funzioni offerte dalle lavastoviglie, ce ne sono solo alcune davvero utili per il consumatore: vediamo quali sono quelle che non devono mancare.

” Un numero di coperti pari a 12 è più che sufficiente: le lavastoviglie del test contengono tutte almeno 12 coperti. Solo Candy, Hoover e Smeg possono accoglierne di più (rispettivamente 15 i primi due e 14 per l'ultimo).

” Regolare in altezza il cestello superiore è una funzione utile quando si lavano stoviglie voluminose. Solo Whirlpool non offre questa possibilità.

” è molto utile la presenza di una spia in grado di avvertire quando nella lavastoviglie si deve fare un'aggiunta di sale o di brillantante: per fortuna è presente in tutti i modelli del test. Il sale è utile da un lato per ridurre i danni all'apparecchio provocati da un'acqua ricca di calcare e dall'altro rende il detersivo più efficace. Il brillantante è invece una sostanza che serve a eliminare le tracce d'acqua residue sulla superficie di piatti e bicchieri.

” La partenza differita del lavaggio è utile per esempio per chi vuole avviare la lavastoviglie e un altro elettrodomestico (per esempio la lavatrice) prima di uscire di casa: grazie a questa funzione può farli partire uno dopo l'altro e non contemporaneamente, evitando così di superare la potenza massima consentita dal contatore elettrico. Whirlpool e Candy non hanno questa funzione.

” E il programma mezzo carico? Quando si vuole far funzionare questo programma, di solito si deve riempire solo un ripiano della lavastoviglie, che sarà l'unico ad essere interessato dal lavaggio. Questa funzione manca in tre modelli del test. Meglio comunque azionare lavastoviglie e lavatrice solo a pieno carico, se davvero si vuole risparmiare detersivo, acqua ed energia.

Piatti senza tracce

Abbiamo caricato le lavastoviglie con piatti, pentole, bicchieri, posate. Abbiamo lavato le stoviglie mettendo a confronto due programmi: quello principale (solitamente chiamato normal, general, daily…) e quello che di solito corrisponde all'Eco (programma a risparmio energetico). Abbiamo verificato se le stoviglie escono brillanti e asciutte, la durata del lavaggio e i consumi.

Efficacia del lavaggio. Con il programma principale tutti i modelli lavano molto bene. Con il programma a risparmio energetico abbiamo ottenuto risultati altrettanto buoni, tranne che per il modello Smeg, l'unico a ricevere un giudizio solo sufficiente.

Tracce d'acqua. Anche in questo caso le prestazioni sono più che soddisfacenti per la maggior parte delle lavastoviglie in entrambi i programmi di lavaggio. Solo pochi modelli non vanno oltre la sufficienza.

Asciugatura. In questa prova i modelli si comportano molto bene. Con il programma a basso consumo due modelli si aggiudicano solo la sufficienza.

Durata di lavaggio. è il punto dolente delle lavastoviglie del test, soprattutto con il programma a basso consumo. I modelli che superano le due ore si aggiudicano una valutazione negativa. Meno tempo ci mettono a lavare, più alto è il giudizio in tabella.

Consumo d'acqua e di energia elettrica. Giudizi nella maggior parte negativi per la lavastoviglie nel programma di lavaggio normale. Eccessivo il consumo di acqua e di elettricità.

Va meglio con il ciclo di lavaggio a basso consumo, anche se i produttori devono ancora fare passi da giganti in questo senso

Facili, ma rumorose

Tutti i modelli sono facili da usare: nessuno problema per l'apertura dello sportello, utilizzo spie e pulsanti, accessibilità e robustezza dei cestelli.

Rumore. Solo i modelli Siemens e Bosch vi lasciano in pace quando sono in funzione. Purtroppo non è così con gli altri modelli, che invece si fanno sentire.

Protezione contro gli allagamenti. I nostri test (va detto, estremamente severi), bocciano diversi modelli: solo Bosch e Smeg sono davvero a prova di allagamento. è vero che abbiamo messo alla prova gli apparecchi in condizioni estreme, tuttavia alcuni hanno retto anche in questi casi. Perché non dovrebbero farlo tutti?

Con molti modelli è più prudente non uscire di casa mentre la lavastoviglie è in funzione.

Come risparmiare fino a 100 euro

modelli del test costano da 379 euro (Whirlpool) fino a un massimo di 699 euro (Siemens).
Per alcune lavastoviglie si possono risparmiare fino a 100 euro, se solo ci si prende la briga di girare un po' di punti vendita, in cerca della migliore offerta.

Oltre che dal prezzo di acquisto, la convenienza di una lavastoviglie dipende molto dai consumi; abbiamo calcolato il costo medio per lavaggio (compresi ammortamento del prezzo d'acquisto, spesa per detersivo, sale e brillantante), ipotizzando due scenari: un arco di tempo di dieci anni con 7 lavaggi alla settimana; e uno di quindici anni con 4 lavaggi alla settimana. Nel primo caso, il costo medio per lavaggio va da 0,55 euro di Whirlpool a 0,63 euro di Rex-Electrolux; nel secondo si va da un costo medio di 0,57 euro di Whirlpool a un massimo di 0,67 euro di Rex-Electrolux.

Cura della lavastoviglie: occhio ai segnali

Ecco i problemi più comuni legati a una cattiva manutenzione della lavastoviglie.

Le stoviglie non escono ben asciutte oppure risultano chiazzate (strisce, macchie lattiginose). Controllare che il livello di brillantante sia adeguato. Di solito la regolazione prevede da 1 a 6 livelli. Quella consigliata è 3 o 4. L'acqua sulle stoviglie potrebbe anche essere causata dal fatto che le stoviglie sono rimaste a lungo nell'apparecchio dopo la fine del lavaggio (ad esempio tutta la notte) e quindi il vapore residuo può ricondensare su piatti e bicchieri.
Per questo, è meglio aprire leggermente lo sportello al termine del programma.

Le stoviglie non sono ben pulite. Le stoviglie e le posate potrebbero non essere ben pulite a causa del loro posizionamento all´interno dei cesti. Alcuni consigli: le stoviglie e le posate non devono impedire ai mulinelli di lavaggio di girare liberamente; le stoviglie all'interno dei cestelli non devono sovrapporsi le une alle altre; infine i piccoli oggetti vanno sistemati nel cestello posate. Se il posizionamento è corretto, si deve verificare il mulinello, che potrebbe essere bloccato. Controllate anche che il filtro sia pulito: un fenomeno frequente è il rideposito dei residui contenuti nel filtro (se è concepito male).

Rimane detersivo nel contenitore. I fori dello spruzzatore superiore potrebbero essere ostruiti: se lo sono, puliteli con uno stuzzicadenti. Va controllato il corretto posizionamento del filtro e se il detersivo non abbia formato dei grumi. è meglio caricare il detersivo prima di selezionare il programma.

Tavolette tre in uno: funzionano?

In occasione di questo test sulle lavastoviglie è stata effettuata anche una prova supplementare, per valutare l'efficacia dei cosiddetti prodotti 3 in 1 (brillantante, sale e detersivo in un' unica tavoletta). Domanda: le tavolette 3 in 1 sono sicuramente più pratiche, ma sono anche altrettanto efficaci di un detersivo tradizionale?

Il problema principale delle tavolette è che i tre ingredienti (sale, detersivo e brillantante) devono entrare in azione in momenti diversi. Il sale serve per tutta la durata del programma per addolcire l'acqua; il detersivo durante il prelavaggio e il ciclo principale; il brillantante esclusivamente per il risciacquo. I tre prodotti devono quindi essere concepiti per “attivarsi” in tempi diversi. A sua volta ogni lavastoviglie ha tempi differenti: per questo motivo è utile che la lavastoviglie preveda un programma apposito per l'utilizzo di tavolette 3 in 1; in questo modo le fasi di lavaggio si adattano all'utilizzo delle tavolette. In base ai risultati ottenuti con il test, i detersivi in tavolette 3 in 1 si sono comportati bene per quanto riguarda l'efficacia di lavaggio (confrontata con il detersivo classico). Sono stati mediocri invece i risultati per quanto riguarda la brillantezza: su bicchieri, posate e piatti sono rimaste tracce d'acqua; probabilmente il sale e il brillantante delle tavolette si sono sciolti con troppo anticipo.

In generale i risultati migliori si ottengono utilizzando detersivo, sale e brillantante separatamente, anche se l'apparecchio offre un programma specifico per 3 in 1.

Miglior-Acquisto

Le lavastoviglie del test lavano bene piatti, bicchieri e pentole. Non solo: le stoviglie escono del tutto asciutte e senza tracce d'acqua. Purtroppo però i produttori non sono ancora in grado di concepire apparecchi con cicli di lavaggio meno lunghi e con un consumo di acqua ed elettricità minori, ovviamente mantenendo lo stesso grado di efficacia nel lavaggio.

Si aggiudica il titolo di Migliore del Test e di Miglior Acquisto Siemens SE25M270 ii (599 – 699 euro).

Fonte: Altroconsumo news

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