Lavastoviglie

Le lavastoviglie del test non si limitano a lavare bene le stoviglie, ma offrono molte funzioni extra. Peccato che, nella maggior parte dei casi, siano inutili. In tabella abbiamo segnalato le caratteristiche che consideriamo davvero utili per lavare le stoviglie. Sono poche, come potete notare.

Per quanto riguarda il lavaggio, abbiamo valutato i due programmi più usati: quello normale e quello a risparmio energetico. I risultati sono chiari: il ciclo economico effettivamente consuma meno acqua ed energia elettrica, ma il rovescio della medaglia è che ci mette molto tempo a lavare le stoviglie. Ed è per questo motivo che alla fine si preferisce utilizzare quello normale che dura di meno, mandando all'aria ogni buon proposito di riduzione dei consumi. I produttori, che hanno fatto passi avanti in questo senso, dovrebbero impegnarsi a risolvere anche il problema della durata.

Stessa taglia anche con coperti diversi

Due lavastoviglie in tabella offrono la possibilità di caricare 15 coperti, le altre invece 12.

- Dimensioni. Le dimensioni dei modelli da 15 sono sostanzialmente uguali a tutti gli altri apparecchi per una semplice ragione: i produttori hanno ridotto gli spazi tra piatto e piatto e hanno ricavato spazio all'interno dello sportello. Attenzione: quando gli spazi si riducono, la pulizia ne soffre. Inoltre 12 coperti sono più che sufficienti per una famiglia numerosa, perché significa che la lavastoviglie può contenere 127 pezzi. La lavastoviglie con 15 coperti è utile solo in poche occasioni.

- Spie luminose. Le lavastoviglie del test hanno due spie luminose, in alcuni casi all'interno dell'apparecchio: una segnala la mancanza di sale e l'altra quella del brillantante. è più comodo se le spie si trovano all'esterno.

- Partenza differita. Ormai tutti i modelli permettono di programmare il momento in cui far partire il lavaggio. è una funzione interessante se l' energia elettrica di casa ha una tariffa più bassa in alcune ore del giorno. Sul nostro sito potete trovare tutte le informazioni sulle tariffe orarie dei vari gestori.

- Regolazione cestello. è sicuramente comodo poter cambiare la posizione del cestello superiore in modo da adattare lo spazio interno della lavastoviglie alle proprie esigenze. Tutti i modelli offrono questa possibilità.

- Mezzo carico. Non c'è in tabella ed è una funzione presente solo nei modelli Indesit, Candy e Whirlpool. Ne parliamo per mettervi in guardia da facili illusioni: non si risparmia la metà in termini di consumo di acqua ed energia elettrica. Di conseguenza conviene far funzionare la lavastoviglie solo quando è davvero piena. è un consiglio che vale anche per altri elettrodomestici come ad esempio la lavatrice.

Programmi scelti

Le lavastoviglie offrono la possibilità di scegliere tra diversi programmi di lavaggio. Più o meno ogni modello ha lo stesso numero di programmi tra cui quello normale a 65°C e quello a risparmio energetico a 50°C. Di solito sono i più usati. In ogni caso la scelta va fatta anche in base alle vostre esigenze: ad esempio se usate molte pentole è meglio acquistare un modello di lavastoviglie con la funzione di prelavaggio in modo che lo sporco non secchi se lasciate i piatti in attesa per qualche giorno. In generale, non è il numero di programmi che conta, ma le prestazioni. In tabella trovate le prove che abbiamo effettuato scegliendo i due programmi più utilizzati: il programma principale con una temperatura che varia da 55°C a 65°C e quello a risparmio energetico che va dai 45°C ai 50°C.

La maggior parte dei modelli lava e asciuga le stoviglie bene e non abbiamo trovato tracce d'acqua su bicchieri, piatti e posate al termine del lavaggio. Questo giudizio positivo vale per entrambi i programmi. I problemi nascono quando si va a conteggiare la durata dei cicli di lavaggio. Ci mettono troppo tempo, in particolare il programma a risparmio energetico dura anche più di 2 ore. Questo succede perché i produttori, abbassando la temperatura di lavaggio per risparmiare elettricità, devono far durare più a lungo il ciclo di lavaggio per ottenere prestazioni soddisfacenti. Molto male anche sul fronte dei consumi: il programma principale costa troppo in termini di energia elettrica e acqua, va meglio con quello a risparmio energetico, ma senza troppi entusiasmi come si può notare dai giudizi in tabella. Una nota per Whirlpool: il modello testato consuma effettivamente meno degli altri apparecchi, grazie anche al riconoscimento automatico del grado di sporco. Questo però va a discapito dell'efficacia di lavaggio.

Facili, ma rumorose

Il libretto d'istruzioni è facile da comprendere, scritto in modo chiaro e ben illustrato.

Utilizzare i modelli del test non pone alcun problema: lo sportello si apre e si chiude in modo agevole, le spie luminose sono ben visibili e non presenta difficoltà la programmazione dei vari cicli di lavaggio. è facile anche accedere al filtro dell'apparecchio per sfilarlo e pulirlo. Il rumore rimane un aspetto da migliorare, come si vede in tabella. Solo due modelli su otto si aggiudicano una valutazione positiva.

è comoda, ma costa

La lavastoviglie costa: sia acquistarla, sia usarla. Per l'acquisto si possono pagare un minimo di 349 euro (Indesit) fino a un massimo di 999 euro (Miele). Per alcuni modelli conviene girare più punti vendita, perché si possono risparmiare anche fino a 100 euro, come si vede in tabella.

La convenienza di una lavastoviglie dipende non solo dal prezzo, ma anche dai consumi. Per questo abbiamo calcolato il costo medio per lavaggio, che comprende il costo dell'energia elettrica e dell'acqua, l'ammortamento del prezzo d'acquisto, la spesa per il detersivo, il sale e il brillantante, ipotizzando due scenari: un arco di tempo di dieci anni con sette lavaggi la settimana e uno di quindici anni con quattro lavaggi la settimana. Nella prima ipotesi si va dai 52 centesimi di euro di Indesit ai 73 di Miele. Anche nel secondo caso Indesit e Miele hanno rispettivamente il lavaggio più conveniente (54 centesimi di euro) e quello più costoso (79 centesimi di euro).

Per tenere in forma la lavastoviglie

Se i piatti non escono più tanto puliti come un tempo, forse la vostra lavastoviglie ha bisogno di qualche cura. Ecco cosa fare per rimetterla in forma.

- Filtro. Va pulito ogni settimana, o almeno una volta al mese. Con una spazzola strofinate il filtro sotto l'acqua, altrimenti i residui si ridepositano sulle stoviglie a ogni lavaggio.

- Pale di lavaggio o bracci rotanti. Ispezionatele almeno una volta ogni sei mesi. Togliete i residui di cibo con un filo di ferro o una spilla.

- Calcare. Per evitare che si formi, non dimenticatevi di aggiungere il sale rigenerante. Per eliminare i depositi di calcare, versate un bicchiere di aceto sul fondo della lavastoviglie e fate andare l'apparecchio vuoto con un programma delicato.

- Giunture e bordi. Almeno ogni 15 giorni passate uno straccio umido intorno al portello per togliere i residui di cibo.

Miglior acquisto

Abbiamo testato otto modelli di lavastoviglie per tenervi aggiornati sulle ultime novità del mercato e verificare se ci sono stati progressi nel risparmio di acqua ed energia elettrica. Le lavastoviglie lavano e asciugano bene senza lasciar tracce d'acqua con entrambi i programmi testati: quello normale e quello a risparmio energetico.

Purtroppo però per ottenere questi risultati, il programma normale consuma davvero tanto e il programma a risparmio energetico, che effettivamente utilizza meno acqua ed elettricità, ha come grande inconveniente la durata del ciclo di lavaggio che è troppo lungo. E alla fine solo un modello si aggiudica il titolo di Migliore del Test e di Miglior Acquisto: è Siemens SE 25 M277 EU (629 – 679 euro).

Fonte: www.altroconsumo.it

Pubblicato da: fiore

Condividi questo articolo