Le buone abitudini prima di addormentarsi

Alzi la mano chi non ha fatto l'esperienza occasionale di una notte in bianco, che non ha portato alcuna conseguenza nella vita quotidiana. Se tuttavia questi eventi iniziano a ripetersi per notti e notti di fila, allora è il caso di pensare a un problema di insonnia. L'insonnia può essere il sintomo di una malattia fisica che richiede l'intervento di cure mediche appropriate. In tal caso, non è necessario trattare l'insonnia in sé, ma la causa che l'ha scatenata. Se invece la tua mancanza di sonno è dovuta ai fattori tipici dell'insonnia o alla cronica difficoltà del corpo e della mente a rilassarsi, ecco una serie di suggerimenti utili per favorire un buon sonno ristoratore.



è essenziale stabilire la routine quotidiana più adatta da applicare prima di andare a letto. In questo momento cruciale della giornata, il tuo corpo e la tua mente hanno bisogno di abitudini costanti ed è perciò essenziale apprendere ad addormentarti naturalmente applicando sempre le stesse azioni.
Una volta letto questo articolo, dovrai stabilire le regole da seguire ogni notte, impegnandoti a restare fedele ad esse per almeno una settimana. Solo dopo, potrai portare eventuali modifiche alla routine che hai fissato.
Scrivi un piano d'azione che includa l'ora precisa in cui intendi andare a letto e quella in cui hai deciso di svegliarti. Fai una lista delle erbe e vitamine da te sperimentate con successo e delle tisane che preferisci.
Sii fedele alla tua routine e, dopo una settimana o due trascorse senza risultati apprezzabili, apporta le necessarie modifiche. Il segreto sta nell'essere coerenti e determinati.
Il tuo obbiettivo deve essere stabilire un orario regolare che preservi il tuo sonno. Cerca di svegliarti ogni giorno alla stessa ora, alzandoti dal letto senza indugiare troppo. Prolungare il sonno al mattino non farà che renderti intontito e disorientato per il resto della giornata.
Gli esperti ritengono che si debba dormire ogni notte per almeno sette-otto ore e che non si possa recuperare il sonno perduto semplicemente dormendo fino a mattino inoltrato.
Anche se hai dormito poco, devi perciò alzarti all'ora stabilita e fare del tuo meglio durante il giorno, tentando la notte seguente di rispettare nuovamente l'orario fissato.
Cerca di essere pronto ad a andare a letto sempre alla stessa ora. Una volta stabilito l'orario più adatto, cerca di rispettarlo.
è importante comprendere che una routine regolare è assolutamente necessaria per conseguire l'obbiettivo di ritrovare il sonno ristoratore. Crea perciò una routine che ti predisponga al sonno.
La routine può comprendere semplici rituali, quali il lavarsi i denti o leggere un libro. Comunque sia, essa diventerà un modo per dire inconsciamente al tuo corpo che è ora di andare a letto.
Assicurati però che la routine sia rilassante e conceda davvero riposo alla tua mente.
Le preoccupazioni della giornata devono restare fuori da queste buone abitudini!
Se ti concederai delle dormite durante il giorno, anche di pochi minuti, confonderai la naturale capacità del tuo corpo di distinguere la notte dal giorno.
Perciò, ogni volta che di giorno ti senti stanco, fai uno sforzo per restare attivo ed eventualmente mangia un po' di frutta per incrementare il tuo livello energetico.
Ricorda che i rimedi naturali operano in modo differente in ognuno di noi. Mentre progetti la routine più adatta al tuo caso, cerca di pensare pensieri positivi.
Se, dopo due settimane, sarai costretto a modificare la tua routine rivelatasi inefficace, non scoraggiarti.
La perseveranza e la determinazione ti concederanno prima o poi il naturale sonno ristoratore.

Ripreso da Cambia vita in sette giorni

Fonte: di benessere

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