LE MACCHIE DI VINO

Se la macchia è appena fatta, tamponatela subito con bicarbonato di sodio, o con una pezza intrisa di acqua tonica, oppure con sale marino fino. Quest'ultimo accorgimento può essere utile in modo particolare per evitare che la macchia si espanda, quando si rovescia il vino sulla tavola.

Sulle macchie secche e sui tappeti rimediate alla macchia con uno spruzzo di schiuma da barba: lasciatela seccare e poi spazzatela con energia. Ovviamente, prima di procedere su tutta l'estensione, accertatevi in un angolino che il trattamento non interagisca con le sostanze coloranti impiegate per tinteggiare il filato del vostro tappeto.

Nel caso di tessuti lavabili, sciacquate con acqua calda e, se la macchia dovesse essere ancora visibile, mettete a bagno in acqua calda e perborato (15 ml disciolto in un litro d'acqua) oppure, per i tessuti adatti, sciogliete nell'acqua del detersivo agli enzimi.

Per le stoffe bianche senza finiture particolari usate candeggina, mentre su seta e lana adoperate dell'acqua ossigenata a 20 volumi disciolta in acqua fredda (una parte di acqua ossigenata e sei parti di acqua).

IL NOSTRO CONSIGLIO

Se vi avanza del vino bianco che sa di tappo, non buttatelo ma versatelo nel portaghiaccioli e congelatelo. Avrete così a disposizione comodi cubetti per insaporire il pesce o il risotto.

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