Le rose a Marzo

Le rose in piena terra da questo mese hanno bisogno di cure speciali che ne garantiscano crescita ottimale e splendida fioritura. Per cominciare, le operazioni necesserie sono tre: lavorare il terreno al piede della pianta, concimare correttamente ed eliminare le parti vecchie e rovinate.

Marzo è un mese importante per la cura delle rose in piena terra: non bisogna attendere la piena ripresa della vegetazione. prima dell'esplosione della fioritura dei mesi estivi è necessario preparare le piante esistenti in modo adeguato tramite tre operazioni fondamentali: zappamento del terreno, fertizzazione e potatura.

Zappare

La prima operazione irrinunciabile consiste nel lavorare il terreno alla base delle piante, possibilmente in tutto il sottochioma.

• Si procede con una leggera zappettatura che non deve danneggiare gli apparati radicali.

Questa operazione ha lo scopo di:

• arieggiare il terreno, facilitare la captazione dell'acqua piovana o di bagnatura e ridurre il ruscellamento,

• controllare lo sviluppo delle infestanti che sono sempre forti competitori per l'utilizzo dei nutrienti,

• interrare i fertilizzanti così da rendere più efficace il rilascio delle sostanze nutritive.

Fertilizzare

La seconda operazione necessaria è fertilizzare.

In questo particolare periodo dell'anno è opportuno ricorrere ai concimi organici, in particolare il letame o il terricciato di letame maturo. In mancanza di letame maturo è possibile utilizzare lo stallatico in pellet oggi facilmente reperibile in tutti i garden anche in confezioni di peso limitato (5-10 kg), facile da dosare e da interrare (secondo le istruzioni riportate sulla confezione).

La terza operazione è potare.

• Non tutti amano intervenire con le cesoie sulle proprie piante, ma le rose, è bene ricordarlo, crescono bene solo se vengono potate con regolarità. In genere per ogni tipo di pianta c& apos;è un sistema di potatura specifico. Esistono però delle regole molto semplici alle quali attenersi che saranno di grande aiuto anche per chi, in questo campo, è alle prime armi.

Consiglio prezionso!

Con le cesoie affilate, si procede eliminando i rami secchi, deboli o spezzati tagliandoli sempre alla base e non al di sotto del punto danneggiato.

Un intervento così energico “pulisce” il cespuglio e stimola la produzione di vigorosi germogli alla base della pianta che serviranno per rinfoltire la struttura.

• Dopo si passa alla potatura che ha lo scopo di favorire la formazione di nuova vegetazione e di una copiosa fioritura; serve anche a restituire al cespuglio di rose la forma armonica che merita. |

Consiglio Prezioso!

I rami si devono accorciare di circa la metà effettuando tagli inclinati (così che l'acqua possa sgrondare al meglio meglio), poco sopra una gemma rivolta verso l'estemo del ramo.

Tratto da: Casa in fiore anno 12 n°3 marzo 2009

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