L'equlibrio: corpo e mente in armonia

Lo yoga è una disciplina difficilmente riducibile ad una delle sue tante “vie” o ad una serie di pratiche ” posizioni, respirazione, meditazione ” Tutto il complesso equilibrio psicofisico dell'uomo, la sua spiritualità e la sua carnalità, vengono indagati, compresi ed educati da un pensiero, quello orientale, che è allo stesso tempo religione e stile di vita.

Le asanas, le posizioni, lavorano sul corpo ma non sono separabili dalla meditazione: corpo e spirito lavorano insieme per giungere all'illuminazione, nirvana. Disciplina di sé significa coscienza dell'equilibrio energetico di corpo e mente. Non si può dunque parlare di semplice ginnastica. Le asanas non richiedono strumenti particolari, si basano principalmente sulla distribuzione del peso corporeo. A livello fisico le ghiandole e nervi.

Coscienti di non potersi soffermare approfonditamente su tutte le implicazioni sia fisiche che spirituali delle ananas – così come siamo coscienti di non poter esaurire in generale il discorso sullo yoga – proviamo ad analizzarne qualcuna
più da vicino.


ARDHA BHUJANGASAN

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Posizione del cobra

Disporsi proni con le gambe ben allungate e i piedi in estensione. Tenendo i gomiti vicino al corpo, sistemare le mani a terra all'altezza delle spalle e appoggiare la fronte al pavimento. In questa posizione cercare di rilassare tutto il corpo, quindi iniziare a sollevare la testa e le spalle portando il capo all'indietro. Occorre sollevare le spalle facendo lavorare esclusivamente i muscoli della schiena e non le braccia. Sollevare le mani da terra cercando di tenere i gomiti appoggiati al corpo. Mantenere la posizione. Mentre si espira, ritornare nella posizione di partenza. Distesi, rilassare schiena e braccia portando le braccia in avanti, accanto al viso. [nel caso di artrosi cervicale non appoggiare la fronte a terra bensì il mento ed evitare di portare la testa all'indietro]

Benefici: tonifica e rinforza i muscoli della schiena e gli addominali. Migliora il funzionamento dei reni, degli organi genitali e il processo digestivo. Aiuta la colonna vertebrale ad assumere posture corrette.

Da evitare: nel caso di ernia e di problemi agli organi addominali.

Chakra: Manipura


SALAMBA SARVANGASANA


Posizione della candela

Sa = nello stesso che, accompagnato da / Alamba = supporto / Salama = sostenuto
Sarva = tutto / Angra = parte del corpo / Sarvanga = tutto il corpo

& lt;P>Stendersi supini, allungare bene le gambe e tirare le ginocchia. Tenere le braccia lungo i fianchi con i palmi delle mani appoggiati a terra. Respirare profondamente per qualche istante. Piegare le ginocchia e portare le gambe verso il ventre ” compiere l'operazione espirando ” Fermarsi e completare due respirazioni. Espirando, sollevare le anche e, appoggiando le mani alla schiena ” sostegno ” portare il mento sul petto. In questa posizione altre due respirazioni. Espirando, sollevare le gambe verso l'alto a formare una verticale. Mantenere la posizione e continuare a respirare. Di nuovo si espira e si ritorna lentamente nella posizione di partenza. Rilassarsi stendendo bene tutto il corpo. In questa posizione occorre concentrarsi soprattutto a livello della tiroide.

Benefici: oltre ad avere un generale effetto energetico, influisce direttamente sul buon funzionamento della tiroide. Favorendo l'afflusso di sangue nella zona del petto e del collo, aiuta a combattere disturbi della respirazione, palpitazioni, asma, bronchite, mal di gola. Facilitando i movimenti intestinali, è un valido aiuto contro la costipazione. Agisce anche nelle zone genitali: utile per disturbi alla prostata o legati al ciclo mestruale. Influisce sulle persone che hanno problemi di insonnia e depressione.

Da evitare: nel caso di ipertiroidismo o di disturbi a gola, naso, orecchie, denti, occhi e durante il ciclo mestruale.

Chakra: Vishuddha


VRIKSHASANA


Posizione dell'albero

Partendo da una posizione con le gambe divaricate e le braccia lungo i fianchi, occorre portare il piede sinistro sulla coscia destra. Sollevare la gamba destra piegandola e ruotando il ginocchio verso l'esterno, afferrare il piede e appoggiarlo nell'interno coscia della gamba destra. Il tallone deve essere rivolto verso l'alto e il piede deve appoggiare bene alla coscia. Unire le mani e sollevare le braccia sopra la testa. Mantenere la posizione respirando profondamente. Abbassare le braccia e, lentamente, afferrare il piede sinistro e riportare la gamba nella posizione di partenza. Ripetere con la gamba destra.

Benefici: tonifica la muscolatura delle gambe e aiuta a controllare il proprio equilibrio ” non solo fisico ” Agendo sull'equilibrio, influisce positivamente sulla serenità e la sicurezza di sé. Aiuta a recuperare l'elasticità muscolare nella parte bassa del torace

MATSYASANA


Posizione del pesce

Supini con le gambe unite, portare le mani sui fianchi e, appoggiando i gomiti a terra, espirare mentre si sollevano il busto, il collo e la testa. Inarcare busto e collo fino ad appoggiare la parte superiore del capo sul pavimento. Mantenendo le gambe rilassate, portare le mani sull'addome. Mantenere per circa 5/10 respiri ” respirazione toracica ” Spostare di nuovo le mani sotto i fianchi e, mentre si espira, sollevare la testa, distendere il collo, quindi ritornare supini.

Benefici: viene stimolata la tiroide grazie allo stiramento del collo. Porta sollievo in caso di emorroidi infiammate. Aiuta a combattere bronchiti e problemi d'asma. Utile nella prevenzione di raffreddori e infiammazioni alla gola. Esercita un'azione tonificante nella zona lombosacrale e in quella dei genitali. Influisce positivamente anche sul sistema nervoso.

Da evitare: nel caso di problemi di ipertiroidismo e di artrosi cervicale.

Chakra: Vishuddha


SHAVASANA


Posizione del cadavere

Tale asana è spesso conosciuta come shanti-asana, significa ” posizione di pace e serenità” ” cadavere, morte temporanea, quindi totale abbandono di ogni preoccupazione e pensiero nel totale rilassamento di muscoli e mente “

Supini, mantenere i piedi uniti e le ginocchia leggermente flesse. Con gli occhi chiusi, tenere le braccia lontano dal corpo e con il palmo delle mani rivolto verso il soffitto. Mantenendo le gambe unite, allungarle lentamente. In questo movimento lasciare che i piedi si aprano naturalmente verso l'esterno. Con la mente libera, “serena”, e avendo sempre coscienza del proprio respiro, rilassare tutto il corpo senza addormentarsi. Mantenere il corpo in questa posizione.

Benefici: oltre a sollevare il corpo dalla fatica e a riportare la calma spirituale, questa posizione permette di assorbire l'energia che si sviluppa praticando le asanas. In ogni caso tutto il sistema neuro-vegetativo ne viene beneficato.

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