L'erba santa: la menta

Nella mitologia greca la menta sarebbe nata dal sacrificio della ninfa Mintha che abìtava nell'Ade:l'odio di Persefone o,secondo altri,di Demetra,la trasformò in erba profumata. Questo mito pare sia nato da un usanza rituale: Ade aveva un tempio al piede del monte Mintha e la menta veniva usata nei riti funebri insieme a mirto e rosmarino.Anche in India è sacra e viene piantata vicino ai templi e alle case.

Nell'antica Roma veniva considerata positiva,si intrecciava nella corona Veneris da mettere sul capo per l'augurio di un buon matrimonio e se ne cospargeva il pavimento delle camere nuziali.

Se ne conoscono circa 25 specie ; tutte le mente sono eccellenti stimolanti di appetito e digestione; indispensabile per la salsa che accompagna l'agnello, spezzettata nelle patate, insalata,yogurt e brodini;in bevande calde e fredde.Con l'infuso si fanno sciacqui e gargarismi , lavaggi o inalazioni. Strofinando viso e mani con le foglie si dovrebbero tenere lontane le zanzare.

Liquore di menta:

Far macerare per 15 giorni 50 gr.di foglie

di menta piperita fresca in 500 gr.Di alcol

a 50 gradi: filtrare e aggiungere poi 150

gr di zucchero sciolti in 150 gr. di acqua;

lasciare maturare per un paio di mesi.

Sciroppo di menta:

10 gr, di foglie

5 gr. di alcol

60 gr.di zucchero sciolto in 50 gr.d'acqua,

Filtrare dopo 15 giorni.

Aceto alla menta,

ottimo per condire insalate:

100/150 gr.di cimette in infusione nell'aceto

bianco per 3 settimane

Filtrare e imbottigliare.

Fonte: mondosalute.it

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