Lettori Dvd HD Alta definizione: solo a certe condizioni

Ormai da parecchi mesi, i punti vendita e la pubblicità stanno proponendo con particolare insistenza prodotti video caratterizzati dall'alta definizione (HD). Si tratta di apparecchi in grado di riprodurre, registrare e mostrare immagini con risoluzione e qualità superiori a quelle a cui siamo abituati. Tra tutte le tipologie di prodotti con tecnologia HD, si stanno ritagliando sempre più spazio i lettori di dischi ad alta definizione. Ne abbiamo parlato per la prima volta poco più di sei mesi fa sulla nostra rivista dedicata alla tecnologia Hi_Test (HT n.2, luglio 2007); ma proprio perché questo tipo di apparecchi sta perdendo la sua caratteristica di prodotto di nicchia, abbiamo deciso di occuparcene anche su Altroconsumo e testare anche i modelli che nei circa sei – sette mesi trascorsi hanno fatto la loro comparsa sul mercato. In questo articolo troverete infatti nove modelli, di cui tre già analizzati su Hi_Test, che però nel frattempo sono stati messi in commercio in una versione diversa o più aggiornata. Sempre più pixel Prima di parlare del nostro test occorre spiegare che cosa s'intende per alta definizione quando si tratta di apparecchi per la fruizione di immagini. Film, video e contenuti possono essere oggi trasmessi, riprodotti e visualizzati a una risoluzione ben più alta di quella a cui siamo abituati. Infatti il segnale HD è in grado di creare un'immagine attraverso una quantità di punti (pixel) maggiore rispetto al tradizionale segnale in uso in Europa (il segnale PAL). Quest'ultimo, infatti, utilizza poco più di 400 mila punti mentre quello HD ne arriva a impiegare anche 2 milioni: va da sé che una trama di punti più fitta significa una maggiore risoluzione e quindi la possibilità di apprezzare una quantità maggiore di dettagli nell'immagine: in poche parole una risoluzione più alta. Questione di formato Per ottenere un'alta risoluzione occorrono dischi e supporti decisamente più capienti rispetto ai normali Dvd (che contengono 4,7 GB) e particolari sistemi di compressione che ne caratterizzano il formato. Oggi esistono due tipi di formato per l'alta risoluzione: il Blu Ray e l'HD Dvd. Putroppo questi due formati non sono compatibili reciprocamente: significa che dischi Blu Ray non possono essere letti da lettori HD Dvd e viceversa. Nonostante alcune case di produzione inizino a mettere in commercio film compatibili con entrambi i formati, è auspicabile che in futuro si arrivi ad avere un solo standard; l'affermarsi di un formato sull'altro dipenderà dalle scelte dei produttori di contenuti e dalle major cinematografiche in una partita che si giocherà tutta nei prossimi anni, ma che ha visto già una mossa importante con la scelta della Warner Bros di usare il Blu Ray. Questo è uno dei motivi che ci ha indotto a considerare l'acquisto di questi apparecchi ancora prematuro. I produttori, infatti, hanno per il momento scelto di commercializzare i loro lettori puntando su l'una o sull'altra tecnologia ma, salvo alcuni costosissimi modelli in grado di riprodurre entrambi i formati, è più facile trovare sul mercato marche che hanno adottato il sistema Blu Ray (al momento solo Toshiba, Microsoft, Intel e Ibm producono lettori Hd Dvd): nel nostro test abbiamo pertanto inserito 6 lettori Blu Ray e un solo lettore HD Dvd. Inoltre, così come avevamo fatto nel precedente test, abbiamo voluto mettere alla prova anche quelle console per videogiochi in grado di leggere anche i Dvd in alta definizione: PlayStation 3 (che legge i dischi Blu Ray) e X-Box 360 (che con un lettore esterno, può riprodurre dischi in formato HD Dvd). Non solo lettori Oltre alla problematica legata alla scelta del formato, chi decide di comprare uno di questi apparecchi deve tener conto del fatto che il solo lettore ad alta definizione non basta per poter vedere da subito immagini di maggiore qualità. Perché si possa godere a pieno dei vantaggi di questo segnale occorre infatti ben altro e cioè che anche gli altri apparecchi collegati al lettore siano predisposti per l'alta definizione. Ovviamente i dischi che devono essere inseriti nel lettore Dvd ad alta definizione devono essere dei due formati in lizza e cioè o Blu Ray o HD Dvd: il costo dei film con questi dischi è decisamente più alto rispetto ai normali Dvd (circa 27 euro contro i 20 di un Dvd). Tenete conto anche di un'altra cosa: non tutti i titoli sono disponibili per ora in questi formati.La cosa più importante, però, è possedere un televisore che sia a sua volta ad alta definizione. Perché sia definito tale occorre che abbia almeno una risoluzione minima di 720 linee, anche se i migliori risultati si ottengono con 1080 linee. I produttori di televisori ultrapiatti hanno introdotto per alcuni modelli l'utilizzo di due loghi che in qualche modo “certificano” la compatibilità con il segnale ad alta definizione: “HD Ready” (come requisito minimo) e “Full HD” (per indicare la piena compatibilità con tutti gli standard HD). Ancora presto Anche se i lettori Dvd ad alta definizione stanno diventando prodotti non più di nicchia per noi il loro acquisto è prematuro. Abbiamo già visto come l'indecisione del mercato sul formato da adottare (Blu Ray o HD Dvd) renda l'acquisto di un modello piuttosto che di un altro ancora una scommessa; anche puntare su uno di quei modelli in grado di leggere entrambi i tipi di dischi rappresenterebbe uno spreco di denaro (dato il loro costo particolarmente elevato) nel caso in cui si arrivasse entro breve tempo all'affermarsi di un formato a scapito dell'altro. Anche se si decide di acquistare un modello in grado di leggere un solo formato il costo di questi apparecchi è ancora decisamente troppo elevato. Il Pioneer BDP-LX70A, ad esempio, uno dei modelli che si sono meglio comportati nella categoria Blu Ray, costa addirittura quasi 1.500 euro; ma neppure gli altri apparecchi sono a buon mercato, con prezzi che vanno da un minimo di 400 a un massimo di 900 euro. Oltre al costo del lettore Dvd occorre mettere in conto anche la necessità di possedere se non altro un buon televisore HD. A tale proposito, occorre ricordare che per beneficiare della qualità HD e godere a pieno dei dettagli e della nitidezza delle immagini, dovete possedere un televisore abbastanza grande da poter essere visto alla distanza cui siete soliti guardare la televisione in casa: a 3 metri di distanza, ad esempio, bisognerebbe avere uno schermo da 32 pollici se ha una risoluzione di 720 linee o addirittura un 50 pollici se la risoluzione HD è maggiore (1080 linee). Inoltre sarebbe meglio possedere un televisore di buona fattura, perché le differenze in termini di qualità dell'immagine possono variare (e anche di tanto) da modello a modello. Tuttavia, è emerso dai nostri test che è meglio guardare un normale dvd con un buon modello di televisore non ad alta definizione che guardare un Blu Ray o un HD Dvd con un televisore HD ma di qualità scadente. Lettori alla prova Chi comunque non vuole rinunciare alla qualità delle immagini in alta definizione, può farsi un'idea della situazione dei lettori HD in commercio dando un'occhiata ai risultati dei nostri test di laboratorio sui nove modelli presenti in tabella. Qualità dell'immagine. Tutti i modelli sono in grado di riprodurre tanto i dvd normali quanto ovviamente quelli ad alta definizione. Con questi ultimi non sussistono particolari problemi: la qualità varia da modello a modello restando tra il buono e l'ottimo. Ma, tanto la Xbox 360 quanto il lettore Blu Ray di Panasonic hanno qualche problema di compatibilità con la velocità standard in cui sono girati parecchi film (che è di 24 immagini al secondo); se il lettore e il televisore non supportano questo standard di frequenza (24p), c'è il rischio che vi siano in continuazione fastidiosi singhiozzi e blocchi di immagine soprattutto in occasione di riprese panoramiche. Questi apparecchi vanno invece meno bene quando si tratta di riprodurre normali dvd: in questo caso emergono anche le differenze tra un modello e l'altro, con la PlayStation 3 che non regge il confronto con gli altri apparecchi del test. Facilità d'uso. Nella maggior parte dei casi, i lettori sono facili da utilizzare. Se alcuni non hanno ottenuto un buon punteggio, è dovuto a una navigazione all'interno del disco alcune volte poco pratica, a qualche difficoltà nel collegarli alla televisione (in particolar modo le due console per giochi) e soprattutto a tempi di reazione in genere veramente molto lenti: il Blu Ray della Sony, ad esempio, ci mette addirittura un minuto prima di partire. Discorso a parte merita la Xbox 360 che, essendo principalmente una console per videogiochi, è priva di parecchie funzioni particolarmente utili quando si deve guardare un film come rallenty, avanti e indietro… Rumorosità. In funzione questi apparecchi sono abbastanza silenziosi e non disturbano la visione di un film e del suo audio digitale. Unica eccezione resta la X-Box 360: la sua ventola di raffreddamento è quella che fa maggiore rumore rendendo il suo utilizzo spesso fastidioso (problema che ha influito non poco sul suo giudizio finale). Consumi. La console della Microsoft si aggiudica la maglia nera anche per quanto concerne i consumi: in posizione di standby il suo consumo elettrico raggiunge i 4 Watt, contro un solo Watt degli altri modelli. Le due console per videogiochi (PlayStation 3 e X-Box 360) inoltre sono gli apparecchi che consumano di gran lunga di più quando sono in funzione. Pessimo, poi, in termini di consumi il sistema adottato da Sharp denominato “quick start” (che però non abbiamo attivato nel dare il giudizio in tabella): si tratta di una sorta di standby che consente di avviare l'apparecchio in un solo secondo (invece dei 40 di tutti gli altri modelli). Questo stato di “dormiveglia” però consuma la bellezza di 13 Watt al posto degli 0,3 Watt del normale standby di questo modello: un vero spreco. Non solo film Alcuni di questi apparecchi non sono soltanto semplici lettori di film, ma vere e proprie centraline multimediali. Molti modelli possono essere collegati a internet tramite un semplice cavo rete. Ciò può essere utile soprattutto se dovete scaricare aggiornamenti di software per questi apparecchi (fondamentali specialmente per risolvere alcuni problemi di compatibilità delle due console per videogiochi). Due modelli (il Blu Ray di Pioneer e la PlayStation 3) sono compatibili con il sistema DLNA, attraverso il quale è possibile con estrema facilità archiviare fotografie, ascoltare musica e visionare video contenuti nel proprio Pc o su qualunque altro dispositivo multimediale. Infine, tutti i modelli Blu Ray del test (ad eccezione del modello Sharp) sono compatibili con il formato AVCHD (Advanced Video Codec High Definition), ovvero il formato nel quale la maggior parte delle nuove videocamere digitali HD effettua le proprie registrazioni. La funzione vi sarà utile se vorrete visionare i vostri filmati delle vacanze in alta risoluzione. Anche l'audio è HD Se si decide di collegare il lettore al televisore attraverso le uscite Dvi e Component dovete anche preoccuparvi di effettuare un ulteriore collegamento audio. Tutti i modelli del test posseggono un'uscita audio digitale ottica e (a eccezione delle due console) anche un'uscita audio elettrica. Sempre a eccezione della XBox 360 e della Playstation 3, i modelli del nostro test sono in grado di riprodurre gran parte dei nuovi formati audio digitali e cioè: Dolby Digital, Dolby TrueHD, DTS-HDMA e DTS-HD-HR). è possibile pertanto collegarli ai normali sistemi surround con uscite analogiche 5.1, 7.1 o Hdmi. In ogni caso dovreste avere un orecchio davvero allenato e possedere inoltre un ottimo impianto surround (a un volume piuttosto alto) per poter sentire effettivamente le differenze. Queste ultime invece le potete percepire in modo molto nitido collegando il lettore direttamente alla Tv e ascoltando il suono grazie al sistema stereo. Questione di collegamenti è necessario che anche il televisore sia ad alta risoluzione affinché si possa godere a pieno della superiore qualità dell'immagine HD. Il televisore in questione, pertanto, deve possedere le più comuni porte per il collegamento ad alta definizione: Hdmi, Dvi e Component. Mentre le prime due sono porte digitali, il collegamento via Component è di tipo analogico. L'unico ingresso che collega tanto il segnale video quanto quello audio con un solo cavo è quello Hdmi: gli altri sono invece solo collegamenti video, ai quali quindi va aggiunto un cavo per l'audio. è importante ricordare che il solo modo per godere del segnale digitale è collegare gli apparecchi attraverso l'apposito cavo HD. Collegato a una semplice presa Scart o S-Video anche il miglior lettore HD non potrà che riprodurre (persino sul miglior televisore HD) un normale segnale standard, non ad alta risoluzione. Nonostante questa fondamentale condizione, solo i produttori di tre modelli tra quelli da noi testati forniscono nella scatola i giusti cavi ad alta definizione. Una mancanza imperdonabile che vanifica i soldi spesi per l'acquisto di apparecchi tanto costosi. Se non sono in dotazione, comprateli separatamente (il cavo Hdmi più a buon prezzo costa circa 17 euro): è il solo modo per beneficiare della qualità del vostro investimento. X-Box 360 e PS3: veri lettori HD? La domanda è legittima: possono le due console per videogiochi del nostro test rappresentare una buona alternativa ai lettori HD? Se ne possedete già una o preferite di gran lunga spendere il vostro tempo giocando piuttosto che guardando un film, la risposta è sì. Tenete presente che sono apparecchi nati principalmente per farvi divertire con i videogame, ma di tanto in tanto possono andar bene anche per guardare qualche film in alta risoluzione. Con qualche accorgimento, però. Se avete la X Box 360, ad esempio, dovrete comperare un lettore esterno HD Dvd che ha un costo di circa 100 euro (che quindi va aggiunto al prezzo base della console). Se invece avete optato per la PlayStation 3 il lettore (Blu Ray) lo trovate già incorporato, ma sarebbe meglio munirvi di un apposito telecomando (che costa circa 30 euro) poiché l'utilizzo del joypad per questo tipo di operazioni non è proprio l'ideale. A conti fatti ci sentiamo di dire che la PS3, con poche decine di euro in più, può sostituire degnamente un normale lettore HD. La X Box 360, invece, ha qualche problema di troppo che ne limita l'utilizzo alla sola funzione di console. Uno su tutti? è davvero troppo rumorosa: un grosso problema se state guardando un film, meno se state giocando. Nessun Miglior Acquisto Abbiamo voluto testare modelli di lettori Dvd HD delle due categorie oggi esistenti (Blu Ray e HD Dvd). Non abbiamo dato però nessun Miglior Acquisto perché: riteniamo quello dei lettori HD un acquisto prematuro: non sono ancora così a buon mercato (da 400 e 1.500 euro) e spesso basta avere un televisore di buona qualità e un normale lettore per godere di immagini soddisfacenti; inoltre è difficile prevedere quale tecnologia vincerà la lotta dei formati, nonostante la scelta della Warner Bros a favore del Blu Ray; poi al costo del lettore va aggiunto quello di un buon televisore HD, dei cavi di collegamento e dei dischi (più costosi dei normali dvd): tutti elementi indispensabili per poter godere a pieno di un buon film in alta definizione. Comunque se volete proprio acquistarne uno potete scegliere tra i tre modelli Migliori del Test. Per noi, il migliore è Samsung BD-P1400 (399-512 euro). Fonte: wwww. altroconsumo.it Pubblicato da: fiore

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