L'indagine, solo 17% italiani lava mani con sapone antibatterico

Gli italiani sono un popolo che ha raggiunto ormai una buona cultura igienica, eppure ancora oggi i nostri connazionali non riescono a lavarsi le mani in modo accurato. E' questa la conclusione di un'indagine promossa da Reckitt Benckiser nel nostro Paese è stata presentata a Roma in una conferenza dal titolo 'Home Hygene, rischi infettivi, sicurezza a prevenzione negli ambienti domestici'.

Mediamente gli italiani dichiarano di lavarsi le mani 7,84 volte al giorno, ma solo il 17% degli intervistati usa un sapone che abbia anche un'effettiva funzione antibatterica.Dall'indagine emerge che le donne hanno una maggiore cultura igienica rispetto agli uomini, e che gli adulti sopra i 44 anni si lavano più dei giovani. In Italia, inoltre, ci si lava di più la mattina rispetto al pomeriggio e alla sera. “Da noi c'è un'errata percezione del rischio – spiega Carlo Signorelli, docente di Igiene e sanità all'università di Parma, intervenuto alla conferenza – perchè ci si lava le mani dopo aver utilizzato magari i servizi, e poi non lo si fa dopo uno starnuto o un colpo di tosse. Lavarsi le mani quasi 8 volte al giorno non è poco, bisogna però saperlo fare bene”. La conferenza è stata quindi l'occasione per presentare un prodotto della Dettol: si tratta di un dispenser automatico di sapone liquido antibatterico che permette di lavarsi le mani senza toccare rubinetti, manopole o erogatori.

iltempo.it

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