Macchina per il pane – Come usarla

Per utilizzare al meglio la propria macchina per il pane occorre innanzitutto: attenersi strettamente aldosaggio degli ingredienti indicato dalle ricette presenti sul libretto d'istruzioni; inserire gli ingredienti nell'ordine indicato dallo stesso libretto.


Gli ingredienti “di base” sono: farina, acqua, lievito di birra – secco o fresco -, sale, zucchero e burro. A questi si possono aggiungere semi di vario tipo, frutta, salume… In genere la macchina consente di inserire ulteriori ingredienti segnalando il momento opportuno con un segnale acustico, di solito prima di riprendere un secondo ciclo di impasto ” esistono anche macchine con apposite vaschette che fanno tutto automaticamente! Questo certamente permette di dar spazio alla propria creativita' culinaria ma, almeno per le prime volte, e' meglio cimentarsi con le ricette indicate sul libretto d'istruzioni che spesso gia' consentono di preparare “pani” insaporiti con altri ingredienti.
Ma torniamo alle “regole fondamentali”. Perche' occorre essere cosi& apos; precisi con le dosi e con l'ordine di inserimento degli ingredienti? Perche' basta poco per non ottenere risultati soddisfacenti. Il dosaggio e' fondamentale per non ritrovarsi con un impasto o troppo umido o troppo secco – poca o troppa farina – e di conseguenza con del pane non ben lievitato, pesante, non gonfio, col “cratere”… Si puo' verificare il proprio impasto sollevando il coperchio dopo circa 10 minuti di lavorazione degli ingredienti – mentre la macchina impasta. Attenzione! Mai sollevare il coperchio durante la fase della lievitazione o della cottura! Se alla verifica l'impasto risulta troppo umido, ovvero la farina non riesce piu' ad assorbire liquidi, si puo' aggiungere farina, ma versandone un cucchiaio per volta, aspettando sempre che la farina aggiunta venga assorbita prima di inserirne ancora. Se invece l'impasto e' troppo secco, si puo' aggiungere dell'acqua procedendo come per la farina, un cucchiaio alla volta. L'impasto “perfetto” e' quello che forma una bella palla omogenea, con l'impasto sodo ed elastico, che si stacca dalle pareti senza lasciare residui. Nel caso in cui la pala impastatrice non riuscisse a raccogliere bene la farina ammassata negli angoli o sul fondo della forma, la si puo' staccare aiutandosi con una paletta di plastica morbida – mai utilizzare utensili di metallo all'interno della forma perche' questa e la pala sono rivestiti di materiale antiaderente. L' ordine di inserimento degli ingredienti nella forma e' importante per evitare di compromettere la corretta lievitazione dell'impasto, soprattutto se si utilizza il timer e gli ingredienti devono restare nella forma per qualche ora prima che essa avvii il programma prescelto. Infatti se il lievito viene in contatto con l'acqua si attiva immediatamente e dunque occorre iniziare subito a lavorare il tutto, altrimenti, nel caso di avvio ritardato, il lievito non avra' piu' la “forza” necessaria. Altro incontro da evitare e' quello del lievito col sale perche' quest'ultimo diminuisce l'azione fermentativa del lievito. E dunque, l'ordine d'inserimento solitamente consigliato dai libretti delle istruzioni e': prima i liquidi, poi la farina, quindi sale e zucchero in due angoli differenti e il lievito inserito in un piccolo cratere scavato nel mezzo della farina. Ricordate: ognuno di questi ingredienti, nella dose corretta, contribuisce alla buona riuscita del vostro pane.
Quando il pane e ' pronto, si toglie la forma dalla macchina – meglio se gia' staccata dalla presa della corrente -, si attende un minuto quindi si sfila la pagnotta e la si mette a raffreddare su una gratella o in un cestino di vimini – in modo che il pane perda l'umidita' in eccesso. In questa fase non bisogna mai utilizzare oggetti metallici perche' si rischia di compromettere la copertura antiaderente della forma. Aiutatevi con delle palette di plastica o insistete scuotendo bene la forma. Se la pala resta incastrata nel pane, piuttosto di usare coltelli o quant'altro, abbiate pazienza, aspettate che il pane si raffreddi ed estraetela con le mani. Se invece il pane si sfila e la pala resta incastrata nel perno della teglia, riempitela con dell'acqua calda cui avrete aggiunto poco detersivo per piatti e lasciate in ammollo almeno per una trentina di minuti. La pala, il perno e l'interno della forma vanno puliti con cura, senza utilizzare materiali che graffiano – spugnette abrasive – ne' detersivi aggressivi. Quando la macchina si e' raffreddata, pulite bene anche le pareti e il coperchio in modo da eliminare eventuali residui fuoriusciti dalla forma durante la lavorazione.

Fonte: Casa dolce casa

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