Mal di testa per 7 mln di italiani, è allarme stress

Sono 7 milioni gli italiani che hanno problemi di mal di testa, e di questi ben 5 milioni sono donne. Un dolore decisamente “in rosa”, che può essere scatenato da eventi atmosferici, alimenti, ma anche dal ritorno a scuola o sul posto di lavoro. “Fra i miei pazienti la maggioranza è composta da persone giovani, anche adolescenti e perfino bambini di 11 anni, con dolori alla testa improvvisi causati da una contrazione muscolare continua, che provoca spasmi. Una contrazione di cui non ci si rende conto spesso finchè non arriva il dolore. Insomma, la scuola, ma anche il lavoro, possono costituire un evento stressante, all'origine della contrazione muscolare” alleata del mal di testa. Lo spiega Franco Mongini, neurologo dell'Università di Torino, che studia da anni questo disturbo. Le cause del mal di testa “sono molteplici ” precisa l'esperto, autore del libro “Capire il mal di testa e combatterlo con successo” (Edizioni L'Età dell'Acquario) ” ma sono convinto che di fronte a un mal di testa importante, spesso caratterizzato da un dolore diffuso anche a guance, collo e spalle, il quadro sia complesso. Sovente a un'emicrania ereditaria si aggiunge un mal di testa di tipo tensivo, collegato a uno stress importante, o a un disturbo d'ansia. Ecco perché nel corso della visita la palpazione delle testa, del collo e delle spalle del paziente, è fondamentale”. I muscoli contratti a lungo, infatti, dopo un certo periodo causano spasmi, e il mal di testa peggiora. “Un meccanismo in cui entra in gioco anche il rapporto con alcuni cibi, le fobie, e in una parola la personalità del paziente”. Ma come liberarsi da questo male? “Da tempo applico, oltre ai farmaci di rito, un programma di ricondizionamento dei muscoli di collo, spalle e viso. Tecniche e trucchi per insegnare alle vittime del mal di testa a capire quando i muscoli sono ‘tesi' e a sventare la ‘crisi'- prosegue Mongini ” Un sistema che ho sperimentato grazie a due ricerche rispettivamente su 400 e 2.000 dipendenti del Comune di Torino”. I dati, pubblicati su riviste internazionali, hanno dimostrato che grazie al programma di esercizi “e' stato possibile ridurre del 40% gli episodi di mal di testa”. nsomma, esistono esercizi efficaci per attenuare il dolore e allontanarlo. “Proprio per diffondere la conoscenza di questi sistemi ho anche realizzato un social network, www.nomalditesta.it, in cui i pazienti raccontano le loro esperienze e si fa il punto sulle conoscenze per contrastare il mal di testa”. Dalle narrazioni di chi soffre di mal di testa emergono squarci di vita vissuta a volte drammatici, spesso bizzarri, alcuni ai limiti del credibile. “Ma il mio sogno ” conclude ” e' arrivare sul territorio e ‘combattere' il dolore insieme ai malati”.

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