Malva silvestre

La Malva silvestre è una pianta erbacea bienne e perenne; ha una radice a fittone e il fusto può essere alto fino a un metro e coperto di peli. Le foglie sono sparse, picciolate e di varie forme (palminervie, lobate e seghettate). I fiori sono riuniti in fascetti all'ascella della foglia, peduncolati con una corolla di cinque petali, rosei o rosei-violacei con strie più cariche.

Famiglia: Malvacee

Dove si trova: La Malva silvestre è comune dalla zona mediterranea a quella submontana; si rinviene frequentemente nei luoghi erbosi, nei ruderi, lungo le strade e nei campi abbandonati.

Parti utilizzate: Della Malva silvestre si raccolgono le foglie e i fiori.
Le foglie si raccolgono da giugno a settembre, recidendole senza il picciolo.
I fiori si raccolgono nello stesso periodo, recidendoli in bocciolo o appena aperti.
Foglie e fiori si essiccano all'ombra in strati sottili; le prime si conservano in sacchetti di carta o tela, i fiori in vasi di vetro al riparo dalla luce.

Proprietà: Le foglie e i fiori della Malva silvestre hanno all'incirca le stesse proprietà e possono, nei trattamenti domestici, venire impiegati separatamente o in miscela, a seconda della disponibilità.
I preparati di Malva silvestre attenuano lo stato di infiammazione della bocca e della gola, sono espettoranti nel caso di bronchiti e di catarri ostinati, sono antinfiammatori (calmano le infiammazioni), regolano l'intestino e ne calmano i dolori spastici. Sono adatti particolarmente all'organismo delicato dei bambini e degli anziani.
Le radici di Malva silvestre sono leggermente analgesiche ( calmano il dolore) e guariscono i formicolii; inoltre si possono strofinare sulle gengive per pulire i denti.

Preparazioni e uso:
Uso esterno:
Per le infiammazioni delle mucose della bocca e della gola, gengive fragili, nevralgie dentarie, pelli arrossate, formicolii, pruriti.
Infuso: 5 g di fiori e foglie in 100 ml di acqua.
Fare sciacqui, gargarismi, lavaggi, applicare compresse imbevute di infuso, più volte al
giorno.
Uso interno:
Per le tossi, i raffreddori, le costipazioni intestinali.
Infuso: 3 g di fiori e foglie in 100 ml di acqua.
Una tazza a piccoli sorsi, due o tre volte al giorno.
Uso cosmetico:
Bagni emollienti e idratanti si ottengono aggiungendo all'acqua decotti di fiori e foglie.
Fonte: www.fontanarossa.net

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