MANTENIMENTO. Una scelta consapevole: i concimi vegetali

Per fertilizzare le piante e i semi meglio usare del concime ottenuto da prodotti vegetali. Ortica, pomodoro, felce e Symphytum sono piante ricche di elementi nutritivi che hanno un'azione stimolante nei confronti della vegetazione, arricchiscono il suolo e completano l'effetto fertilizzante del compost.

Possono essere aggiunti in diversi modi:

* come pacciamatura, schiacciati e sparsi freschi sul suolo

* distribuiti sul fondo delle buche d'impianto

* sotto forma di estratto fermentato. Quest'ultimo va vaporizzato sul terreno o sulle foglie piuttosto che aggiunto all'acqua dell'annaffiatura. Questa tecnica presenta numerosi vantaggi, a partire dalla rapidit¨¤ fino ad arrivare al costo contenuto, senza dimenticare l'assoluta inesistenza del pericolo di eccesso di dose.

Intervieni il mattino, meglio se dopo la pioggia o con tempo coperto e ripeti tutta l& apos;operazione ogni 15 giorni, fino alla maturazione degli ortaggi.

Malattie crittogamiche: serve veramente il rame?

Un filo di rame attorcigliato a uno stelo di una pianta di pomodoro pu嬡 proteggerla dalle malattie crittogamiche? Purtroppo no! Il rame, agisce solo se applicato a contatto sulle parti aeree delle piante, per mezzo di una nebulizzazione: molto tossico, impedisce la germinazione delle spore dei funghi, responsabili delle malattie sul fogliame umido.

Come opporsi allora efficacemente a queste malattie? Una nebulizzazione preventiva a base di ossido di rame (gr 5 / L 1 d'acqua) ¨¨ la soluzione migliore negli anni molto umidi. Il trattamento va ripetuto in caso di piogge prolungate o di temporali violenti in modo da proteggere le nuove foglie.

Tratto da: verdefacile agosto 2009

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