Origano

Origanum Vulgare, il cugino dell'Origanum Majorana, orami quasi sinonimo di… pizza! Appartiene alla famiglia delle Labiate e ne esistono almeno una ventina di specie, alcune perenni e a carattere erbaceo, altre invece sono arbusti sempreverdi oppure con foglie semi-permanenti. I fusti della pianta solitamente crescono orizzontalmente nella parte bassa e poi verso l'alto, sono di colore rossastro e “pelosi”. I fiori, che si raccolgono in spighe, sono generalmente biancastri o rosati e alla base presentano delle bratee fogliari.

 Le foglie sono quasi sempre ovali. L'origano di specie arbustiva puo' raggiungere gli 80 cm, mentre quella erbacea cresce al massimo fino ai 50 cm. Pianta tipicamente mediterranea, originaria dell'Europa e dell'Asia occidentale, utilizzata gia' dagli antichi egizi e dai greci a cui si deve il nome origano, da “oros”, montagna e “ganos” delizia, dunque “delizia della montagna” proprio perche' l'origano cresce anche sui pendii soleggiati e asciutti dei monti. Ama dunque il sole e il caldo e necessita di un terreno ben drenato, necessita inoltre di annaffiature regolari ma & lt;B>mai abbondanti. Fiori e foglie si raccolgono nel periodo della fioritura, da giugno a settembre, si formano dei mazzi con i rametti e si fanno essiccare in un luogo all'ombra e ben ventilato. Quando sono ben essiccati si battono per far cadere foglie e fiori che poi si conservano in vasetti di vetro.
Non puo' mancare, insieme a mozzarella e pomodoro, su una bella pizza napoletana, oppure nei due “classici”, ovvero insalata caprese e carne alla pizzaiola, ma in realta' l'origano e' un'erba aromatica molto versatile. Insaporisce le verdure cotte – ottimo con le patate ma provatela anche sulle zucchine saltate in padella con un po' di cipolla -, ottimo nelle insalate fresche, insaporisce anche polpette e polpettoni, paste e sughi… Basta usare un po' di fantasia! Un piccolo consiglio: utilizzato nella preparazione di ortaggi sott'olio e sott'aceto, oltre ad aromatizzare, ne migliora la conservazione.
L'origano viene utilizzato anche in erboristeria. Utile soprattutto per chi soffre di digestione lenta, stimola la secrezione di succhi gastrici, riduce le contrazioni intestinali dolorose e facilita l'eliminazione di gas. Utile anche per sedare la tosse e favorire l'espulsione di catarro. L'origano sembra essere – in maniera blanda – anche purificante e disinfettante quindi viene consigliato per effettuare gargarismi e risciacqui per bocca e gola. Un po' d'origano nell'acqua del bagno purifica la pelle e la deodora naturalmente.

Fonte: Casa dolce casa

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