OTTIMISTI SI NASCE O SI DIVENTA?

Ci son quelli che vedono il bicchiere mezzo pieno e quelli che lo vedono mezzo vuoto. In questo modo siamo soliti rappresentare la differenza tra ottimisti e pessimisti. Ma viene da chiedersi: siamo proprio destinati a vedere questo benedetto bicchiere nello stesso modo per tutta la vita? In altri termini, si nasce ottimisti o lo si può diventare?

Per chi finora si è sempre focalizzato sulla parte vuota del bicchiere abbiamo una buona notizia! Cambiare atteggiamento e visione di vita è possibile.
Certo non è facile. Infondo, il pessimismo non è una posizione piacevole, ma può essere una soluzione di comodo, un modo per non impegnarsi totalmente, perché “tanto si sa che le cose non vanno mai come vorremmo“. Questo è il motivo principale per cui molte persone mantengono questo atteggiamento per tutta la vita, privandosi della possibilità di godere appieno della sua bellezza, solo perché preferiscono restare al “calduccio”, sotto la coperta della “vittima del destino”.
Ma come è possibile levarsi di dosso questa coperta?
-Il primo elemento che condiziona il think positive è la stima di sé, ovvero la consapevolezza del proprio valore ed il modo migliore per incrementarli è ripensare alla propria vita, ripercorrendone i successi. Mettere per iscritto i propri successi, anche quelli più piccoli ed apparentemente banali, è un utile esercizio che permette di elevare la propria autostima. Possiamo rimanere positivamente sorpresi dinanzi alla miriade di cose belle che abbiamo fatto se solo le recuperiamo da quell'angolo nascosto della nostra mente in cui le abbiamo abbandonate cammin facendo.
-Il pessimismo spesso si accompagna alla mancanza di una mission, di un orientamento, di un progetto di vita in linea con i propri valori.Sapere di possedere uno scoponella vita dona entusiasmo e la capacità di cogliere tutti i segnali che ci conducono nella direzione da noi desiderata.
- L'ottimista festeggia spesso il raggiungimento di piccoli risultati. Per essere certo di raggiungere la meta desiderata ed evitare di farsi scoraggiare lungo il cammino egli è solito porsi degli obiettivi a breve termine e festeggiare il loro raggiungimento gli dà poi nuova forza per continuare il proprio cammino.
-In giornata no, l'ottimista cura il proprio aspetto fisico più che in altri.
- infine, anche l'ambiente ha la sua importanza. Stare in compagnia di persone positive aiuta a stare meglio e a vedere il mondo dipinto di colori sgargianti, quasi si venisse positivamente contagiati dal loro amore per la vita.

Fonte: Jobmail

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