Pasta: come sceglierla e riconoscerne la qualita'

Quanti tipi Il mondo della pasta è vario e, a seconda di ingredienti e della composizione, esistono delle vere e proprie denominazioni legali. Leggendo bene l'etichetta puoi saperne qualcosa di più. Ecco quali sono le diciture che ritroverai.

Pasta di semola di grano duro
è la comune pasta secca, la più diffusa sugli scaffali ed è fatta solo di semola di grano duro e acqua.

Pasta secca con sfarinati di grano tenero
In Italia è vietato produrla, ma possiamo trovare in vendita quella prodotta all'estero. In questo caso, attenzione alla denominazione sul pacchetto che deve essere una di queste: pasta di farina di grano tenero (se fatta solo di sfarinati di grano tenero), pasta di semola di grano duro e di farina di grano tenero (quando prevale la semola), pasta di farina di grano tenero e di semola di grano duro (quando prevale la farina di grano tenero).

Paste speciali
Sono sempre prodotte con semola di grano duro, ma con l'aggiunta di ingredienti diversi che gli conferiscono un colore particolare, come il verde degli spinaci o il nero di seppia. Devono riportare la dicitura “pasta di semola di grano duro al…” (es. nero di seppia). Se nell'impasto vengono usate le uova, la pasta speciale deve rispettare le regole previste per le paste all'uovo.

Pasta all'uovo
è la più “elastica” e lavorabile, proprio grazie alla presenza dell'uovo: basti pensare alle lasagne o alle tagliatelle, molto resistenti anche alla cottura. Deve essere prodotta solo con semola e con almeno quattro uova intere di gallina, per un peso non inferiore a 200 grammi di uovo (escluso il guscio) per ogni chilo di semola. Invece delle uova si può anche usare un prodotto liquido sostitutivo, ma fatto esclusivamente con uova intere di gallina.Pasta fresca
Si distingue dalla secca per due ragioni: ha un più elevato tenore di umidità, minimo del 24% (contro il livello massimo della secca del 12,5%) e può essere prodotta anche con farina di grano tenero.

Paste stabilizzate
Hanno un'umidità non inferiore al 20%, ma sono state sottoposte a trattamenti termici e tecnologie di produzione che permettono trasporto e conservazione a temperatura ambiente. Per questo, anche se può sembrare fresca, la troviamo sugli scaffali.

Pasta ripiena
Contiene un ripieno di carne, verdura o altri ingredienti e può essere sia fresca che secca. Normalmente la sfoglia è pasta all'uovo e, nelle migliori etichette, le liste degli ingredienti di pasta e ripieno sono sempre separate.

Pasta integrale
La denominazione ufficiale è: pasta di semola integrale di grano duro. è fatta solo di acqua e semola integrale di grano duro. è ottenuta dalla macinazione integrale del chicco di grano, a differenza della semola che è ottenuta invece eliminando le parti più sterne del chicco, dove si localizza la crusca. La presenza di semola integrale fa sì che la pasta derivata apporti quantitativi in fibra quattro volte superiori alla classica pasta di semola.

Pasta dietetica
è per chi ha particolari esigenze nutrizionali: ad esempio sono paste dietetiche quelle senza glutine, per chi soffre di celiachia, o quella per bambini.

Pasta disidratata
è la classica busta di pasta con condimento già pronti, tipica di chi ha poco tempo o voglia di cucinare. Reidratandola con acqua, bastano dieci minuti e il piatto è pronto.

Fonte: Altroconsumo Salute

Condividi questo articolo